martedì 8 dicembre 2015

Caro amico

Caro amico,
quante cose avrei da dirti! Quante domande! Richieste!
Non so nemmeno da che parte incominciare, ad essere sincera.
Non temere, però. Le mie richieste non sono di vincite alla lotteria o simili.
Anzi....  sai che ti dico? Quasi quasi le tengo per me. Non te le faccio nemmeno.

Per le domande invece... eh, quelle penso che te le farò. Ho troppi dubbi, troppe curiosità.
Sarà che dentro di me convivono due gemelli diversi, uno allegro e solare, con tanta voglia di divertirsi e dimenticare il resto del mondo, e l'altro più pensieroso, riflessivo... un tipetto un po' noioso in fondo che è sempre lì a ragionare, pensare, farsi strani movimenti mentali.
In più, non andando assolutamente d'accordo, prendono il sopravvento secondo come gli gira. Una volta uno e una volta l'altro. Senza regole precise.
Soprattutto quello più serioso. Arriva, mi assale proditoriamente, entra nella mia testa e mi costringe a riflettere su cose che vorrei dimenticare.
E questo è uno di quei momenti...

Ma lasciamo stare! Castore e Polluce sono fatti così. Male! :))

Anche le domande però sono tantissime... se ti faccio l'elenco tu mi mandi a stendere e cestini la lettera.
Una però, almeno una, posso fartela?
Giuro! Solo questa.

C'è una cosa che mi incuriosisce molto. Mi ha sempre fatto riflettere e forse una risposta me la sono già data da sola. Magari potresti anche solo confermarmi la sua esattezza... oppure dirmi che non ho capito niente... non mi offendo, promesso!

Perchè quando il sole va a dormire, quando il cielo diventa scuro, tu ci regali colori così celestiali? Immagini così stupende e limpide? Anche contrastanti i colori ma che danno l'idea della magnificenza?
Vuoi forse farci vedere la tua grandezza di regista? Vuoi rivaleggiare con un paesaggista? Con un fotografo di grido?
Che sei bravissimo lo sappiamo. Meriteresti l'oscar per la fotografia se ci fosse un premio simile per certe cose.

Ecco... io ho pensato che più che farci notare la tua bravura, tu voglia farci capire che nella vita le cose brutte, le storture, ci saranno sempre ma che non saranno mai le  uniche. Che in mezzo a tutto quel nero, quello scuro un po' opprimente, la luce riesce comunque a filtrare e a illuminarci il percorso. Almeno un pezzettino ogni tanto.
Che inciamperemo e cadremo ma poi ci rialzeremo. Che se non è oggi può essere domani ma senz'altro riusciremo a farlo. Prima o poi.
Che  non dobbiamo arrenderci, Soffrire, stringere i denti ma lottare. Combattere. Perdere magari qualche battaglia per vincerne altre.

Era questo che volevi insegnarci? Oppure, pur essendo arrivata oltre il mezzo secolo, della vita non ho ancora capito niente? E questi miei ragionamenti non hanno alcun senso?

Se trovassi il modo di darmi una risposta, che sia di conferma che di rimprovero, te ne sarei grata.
Intanto, nell'attesa, continuerò ad ammirare certi tuoi spettacoli serali che sono degni di un Rembrandt, Van Gogh o chi preferisci tu. Di arte non ne so molto.... :)

Per adesso grazie per l'attenzione, Myrtilla














20 commenti:

  1. bellissimo post....come sempre ^_^
    non commento spesso x mancanza di tempo ..ma ti leggo spessissimo
    Buona Giornata ^_^

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    1. Grazie stella!
      Per il tempo non ti preoccupare. E' problema comune... :))

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  2. Credo che non avremo mai una risposta. Penso che non ci sia nemmeno una meta da raggiungere. Sono convinto che tutto sia un lungo viaggio, interminabile.

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    1. Che la vita sia un viaggio, sì, senz'altro. Che non ci sia una metà non sono sicura. Magari si chiama conoscenza di sè. Chi lo sa!
      Può darsi che serva proprio a conoscerci a fondo e che i problemi vari ci vengano "regalati" per quello.
      Io continuo a cercare di vedere anche i raggi di sole in mezzo alle tenebre. Anche tra le nuvole.. ottimista? No! Stanca del nero....

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    2. Sì, deve essere come dici tu, voglio crederlo.

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    3. Anch'io! Più che crederci voglio farlo!

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  3. Bellissimo post, molto profondo come sempre! :)

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  4. grazie Patty di aver condiviso speranze e riflessioni, sono anche le mie anche se non so esprimerle con tanta delicatezza

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    1. Grazie a te Flo, per la tua costante attenzione e partecipazione.

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  5. Un detto dice:
    "Metto le mani avanti, per non cadere indietro......"
    Io sono strana! Questa la premessa.
    Strana nel senso che purtroppo ogni giorno sono consapevole delle brutte cose della vita, delle difficoltà, dei pianti che non vorremmo fare invece sono dietro l'angolo per tanti motivi, per le tragedie che ci toccano da vicino e non solo, insomma sappiamo bene cosa voglio dire invece io vedo solo le cose belle, la gioia di un sorriso, le coccole di un bambino, l'alba o il tramonto, del buon cibo, una bella risata fatta con gli amici veri, ecc......
    Lo ammetto! Sono strana!
    In questo ultimo periodo poi.......... Meglio non parlarne, sarebbe pura angoscia....!!!
    Invece gioisco per una nuova nascita, dell'amore del mio splendido marito che mi sopporta da tantissimo, dell'amore incondizionato che avrò PER SEMPRE per i miei figli, di persone sincere che posso chiamare AMICHE, dell'infinito amore dei miei genitori per la nostra famiglia e potrei continuare.......
    Ripeto, sono strana o forse sarebbe meglio dire pazza, ma è per questo che mi piaccio proprio così!!!
    Un grande abbraccio!!!
    Kisssssssssssssssssssssssssssss

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    1. Oh mamma!!!! O__O
      Ho scritto un poema!!!!SCUUUUUUUUSA!!!

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    2. Ma va, Betta! Va benissimo così! Tranquilla!
      Bacio!

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    3. Nè strana nè pazza. Meravigliosa direi!
      Vorrei avere aanch'io la tua ampiezza di sguardo. Purtroppo, anche se cerco di farlo, ci sono periodi in cui il nero è più nero del carbone e non vedo altro.
      Sono momenti che passano, poi tornano ma la vita è un continuo ottovolante. Su e giù.. su e giù...
      La cosa importante è uscire da questi momenti neri. Ecco perchè amo le nuvole. Perchè so, nonostante tutto, che dietro c'è il sole. Che si veda o meno. E quando un raggio riesce a bucare la nube... per me è come un sorriso di qualcuno. E sorriso vuole dire speranza.
      Bacio!

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  6. Ciao Patricia,
    Bellissimo post davvero. È una domanda cui forse non troveremo risposta o forse sì. Forse se chiudi gli occhi in silenzio e ti concentri sul respiro, sul battito del cuore, ti accorgerai che il caro amico ti sta parlando e sta rispondendo alla tua domanda e insieme sta dicendo molte altre cose. O forse sarà solo un sogno, ma alla fine dei conti, perché non provare? Non costa niente...
    Buona serata stella, un abbraccio

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    1. Ciao Poiana.
      Vero! Non costa nulla! Chiunque sia l'amico in questione perchè sinceramente non lo so, a saper ascoltare..... chissà quante cose sentiremmo!

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  7. Ciao Pat, credo sia così bello per costringerci a guardarlo e a fermarci un attimo. Fermarci da tutto ciò che ci sembra fondamentale nella vita di tutti i giorni e non lo è e ridare il giusto peso alle cose. Io a volte osservo le nuvole come te e mi immagino ci sia un altro mondo lì, "pannoso" e gentile. Mi calma e mi dà fiducia :)

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    1. Anche questo è vero Malù.
      Fermarsi un attimo ad osservare per dare il peso giusto alle cose, tornare a respirare con calma.

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  8. Beh, Castore e Polluce sono inseparabili ;) Forse la meta è trovare un equilibrio personale, nel buio e nella luce. O forse è il mio desiderio.

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    1. Anche tu gemelli????
      Io l'equilibrio non l'ho ancora trovato. Secondo i momenti mi lascia prendere per il naso da uno o dall'altro...ahahahh

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