sabato 30 gennaio 2016

Ci sono verbi poco usati

La lingua italiana è ricchissima di vocaboli. Per ogni sfumatura c'è un termine preciso.
Rosa ad esempio è diverso da rosato.  Così come celeste non è azzurro.
Qualcuno direbbe bazzecole. Può anche darsi ma sono bazzecole veramente importanti.

Lingua stupenda l'italiano! Sa cogliere  se ben usata tutte le singole minime variazioni  riguardo ad una stessa situazione, o oggetto, o sentimento.
Difficile senz'altro. E  non solo per gli stranieri.

I verbi ad esempio. Quanti italiani non li conoscono o li usano male!
Ce ne sono certi poi che la  maggioranza proprio nemmeno conosce. Soprattutto quelli composti da verbo e aggettivo.

Ringraziare, ad esempio.
Oppure essere gentili. 
O ancora essere liberali.

C'è un  verbo composto infine che tutti usano ma... ma!
Eh, sì, c'è il ma in questo usato errato di un verbo che sarebbe magnifico.
E' pure  semplice eppure riescono solo a declinarlo alla prima persona  singolare. IO.
Già!

Avete capito quale è questo verbo? Ma è facile!
E' AVERE DIRITTO

Non è affatto difficile. Come si fa a non saperlo?
Proviamo insieme?

Io ho diritto
Tu hai diritto
Egli ha diritto
Noi abbiamo diritto
Voi avete diritto
Essi hanno diritto.

Se poi a quel ESSI  sostituissimo TUTTI sarebbe ancora meglio.
Myrtilla

19 commenti:

  1. Risposte
    1. Mi sono sentita polemica d'improvviso.... :))))

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  2. ara Patricia, io lo ho sempre detto! Che è un piacere passare nel tuo blog!!! ogni argomento che porti nei post sono interessantissimi!
    Ciao e buon fine settimana cara amica, naturalmente sorridendo.
    Tomaso

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    1. Ciao carissimo!
      Grazie infinite. E' un piacere avere lettori come te!
      Bacio!

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  3. Oh ma che bello! !! Peccato che di coniugare i doveri se ne ricordano i pochi! !!! Domani hai il dovere di pubblicare il post di riepilogo. .avremo o no il diritto di leggerli tutti in fila i finali. ...ho imparato? Bacio ♡♡

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  4. Ciao Giusi... il primo febbraio lo pubblicherò,
    Domani voglio assolutamente provare a mettere quelle foto e i video.. mannaggia la bloggerscemite,... lo sai che non ci riesco?
    Comuqnue tranquilla 1 febbraio 2016 post di riepilogo con le foto o con i link!
    Bacio!

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  5. Guarda ho coniugato diritti e contrari quelli che i tanti fanno finta di scordare. Lo sai che scherzo nevvero?

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    1. ma certo che lo so!
      E' solo che oggi mi sono collegata tardissimo e domani festeggiamo il 31nesimo anniversario di matrimonio quindi mangeremo qualcosa di più anche sse siamo solo noi. Era il 26 ma era di martedì così abbiamo rimandato a domani. Tanto giorno più giorno meno :)))
      Poi devo vedere se blogger mi lascia mettere ste benedette foto. Questo mese mi fa proprio arrabbiare.
      Ciao Giusi, speriamo di leggerci domani.

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    2. Ma Pat 31? Ho fatto confusione con L data credevo 26...Congratulazioni di cuore a te. ..al santuomo. ..sono tutti santi e martiri ;))) Abbraccio ne grande ♡♡♡

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    3. Ma Pat 31? Ho fatto confusione con L data credevo 26...Congratulazioni di cuore a te. ..al santuomo. ..sono tutti santi e martiri ;))) Abbraccio ne grande ♡♡♡

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    4. Eh, già! Il 26 gennaio sono stati 31!!! Tanti eh... sant'uomo? ma sei sicura???????????????????????? :)))
      Grazie per gli auguri li porgo anche al mio dolce doppio!
      Baci!

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  6. Verbo quasi sconosciuto.
    Un abbraccio Pat.

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    1. Già... troppo egoismo in giro Mariella...
      Buona domenica!

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  7. I diritti devono essere esercitati, altrimenti si estinguono! Non basta solo ricordare che esistono, bisogna fare molto di più. Cominciare ad aprire gli occhi è il primo passo, lamentarsi è l'ultimo, vuol dire essere alla frutta ... quello che sono gli italiani. Ridotti a lamentarsi!
    Cara Patricia non ce l'ho con te, sia ben chiaro e hai fatto bene a evidenziare un grande problema in modo delicato aggrappandoti alla lingua italiana, ma se non si parla chiaro non ne usciamo più!
    Un bacione
    Marina

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    1. Lo so, Marina, lo so.. come so che hai ragione.
      Purtroppo però succede spesso che quando si chiede di poter esercitare i propri sacrosanti diritti ci si dimentica che anche altri ne hanno. Oppure si usa il metodo sbagliato.
      Di certo c'è una cosa sola. Tutti urlano e pochi ascoltano.
      Se invece di urlare ci si sedesse ad un tavolo a parlare con l'intenzione di farsi capire e soprattutto con l'intenzine di ascoltare sarebbe tutto diverso.
      No, non ne usciamo più altrimenti. Sulla strada intrapresa temo ci sia scritto strada senza sbocco.
      Bacio!

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  8. Tutti urlano e pochi ascoltano, ti cito.
    Mai come in questi giorni mi sono schifata del tifo da stadio su tematiche serie e di TUTTI. La confusione regna sovrana, probabilmente ciò che in pochi (ma potenti) vogliono.
    I diritti... che sono percepiti come libertà personali, non come garanzie per tutti ma come limitazioni ai diritti altrui... bleah -_-

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    1. E hai pure ragione Glò. la confusione fa molto comodo a chi ci governa così può fare i ca***cci suoi che tanto i caproni sono così impegnati a scornarsi tra di loro che nemmeno se ne accorgo.
      Sui diritti percepiti come limitazione agli altri poi, nulla da dire. La democrazia ormai è individuale. Se va bene a me deve essere così. Tu ti arrangi!
      Un vero schifo!

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