mercoledì 27 gennaio 2016

Unioni civili: sì o no?

In questi giorni si è fatto un gran parlare di unioni civili. L'Europa ci richiama a rispettare i diritti che dovrebbero essere di tutti ma a volte sono solo di qualcuno.
Parole. Manifestazioni. Contromanifestazioni. Pro e contro. Ognuno dice la sua.
In pochi, però, hanno il coraggio di avere dei dubbi. Di tentennare di fronte a certezze fondate su parole che dovrebbero in teoria essere divine ma sono state scritte e interpretate, e aggiungo, imposte da uomini. (Non esenti da peccato, tra l'altro).

Quando a mettersi in gioco su di un post pubblico è un blogger, quello per intenderci che intitola i suoi post "post inutile", SEMPRE ERRONEAMENTE, bisogna rendergli merito.

Quando questa persona ha l'onestà intellettuale di chiamare con il loro nome i suoi "difetti" (tra virgolette, sia chiaro, perchè sono punti di visti più che difetti), vale a dire pregiudizi;
quando dimostra che in fondo dubita di tutto quanto sta dietro a questi pregiudizi;
quando dice chiaramente che "amore è amore" sempre e comunque tra uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna;
quando scrive che tutti hanno diritto ad una famiglia, al calore di una famiglia, che non è un modo di dire ma di vivere, che è (parole sue) "progetto di vita";
quando dice che questo progetto di vita, questo amore, merita rispetto anche se va contro alla nostra concezione personale di amore e di famiglia.

Beh... Chapeau! Tanto di cappello a questo blogger che si chiama Massimiliano Riccardi E che  ha scritto questo post

Chi è capace di affrontare un simile discorso, di metterlo in pratica; chi è capace di andare contro a principi suoi  per la libertà e i diritti degli altri è un Uomo che merita rispetto.
Non come quelle marionette che tanto strombazzano che la vera famiglia è tra uomo e donna, che sono gli unici ad averne il diritto (e così per i figli).
Tanto lo sappiamo quanto amano la famiglia. Talmente tanto da averne contemporaneamente anche più di una. Non sempre, ma spesso!

Ecco! Il "posto nel mondo" (parole di Max) lo meritano proprio quelli che hanno rispetto delle altrui scelte sia che riguardino la vita lavorativa che quella affettiva.
In fondo due uomini o due donne che si amino e condividano la vita di tutti i giorni a chi fanno male?
O forse dovrei chiedere, a chi fanno paura?

Non fanno più paura e soprattutto non fanno grandi danni quelli che crescono i figli nella violenza di una famiglia sì tradizionale ma con soprusi e prepotenze? Magari Violenze fisiche e/o sessuali?
Tra una famiglia tradizionale in cui c'è chi pesta e chi è pestato  e una fuori dalle solite stupide convenzioni  morali dove ci si ama e si va d'accordo, quale preferireste per i vostri figli?

Come ha detto Mika in questo articoletto su  LEGGO

                          DOVE C'È AMORE, C'È FAMIGLIA.

Qualcuno obietta che forse lo dice perchè lui è... di parte?
Può essere.
Sappiate però che io concordo in pieno col suo ragionamento.
Mi ritrovo in pieno nella sua frase.
Myrtilla

22 commenti:

  1. Tu sei troppo buona nei miei confronti, ti ringrazio. Devo dire che riesci a spiegarti meglio di me, e ci vai giù pesante. Grande Patricia.

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    1. Brutto vizio quello di dire le cose che si pensano... in questo mondo sarebbe più conveniente adeguarsi al vento ma... difficile!
      :*)

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  2. Anch'io concordo con il tuo pensiero e quello di Mika! Un abbraccio! gattaracinefila

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    1. Ciao Vanessa.
      Siete voi giovani la nostra speranza. La speranza di tutte le persone con lo sguardo più aperto che le cose possano migliorare.
      Non sprecate l0opportunitò per favore!
      Un bacione!

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  3. Cara Patricia, io non saprei come incominciare, perciò dico solo! Stanno facendo troppo baccano e portano tanta confusione che confondono la vera ragione...
    Per me se ci fosse più amore vero e rispetto del sesso forse, soi potrebbe capire di più.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Anche tu hai ragione. Tutto mercificato oggigiorno.
      Monetizzato. Valore reale delle cose? Dipende da cosa rendono in cambio.
      Che schifo!
      Buona serata carissimo!

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  4. Come ho già detto, ammetto di avere parecchi dubbi sull'adozione.
    Ma sull'unione civile, assolutamente nessuno. La trovo legittima.

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    1. Adozione... difficile decidere.
      Per l'unione civile decisamente Sì. È un diritto.

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  5. Grande, Patri! Hai detto tutto, non c'è bisogno di aggiungere altro!

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  6. Per me ci può essere una sola parola: sì.

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    1. Se vogliamo diventare realmente un paese civile, sì! Indubiamente

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  7. In Spagna le unioni civili tra persone dello stesso sesso sono legali da... Non lo so; di recente (sei nove anni?)
    Per me non è un disturbo, nessuno mi obbliga a sposarmi con un uomo; è soltanto per chi vuol farlo, evidentemente.
    Nonostante, le polemiche erano tutti i giorni, migliaia di persone ogni settimana scendevano in piazza a fare le proteste.
    Io posso capire che la Chiesa non sia d'accordo ma in ogni caso quelle persone vivranno insieme lo stesso)

    podi-.

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    1. Hai perfettamente ragione Carlos. Vivranno insieme lo stesso. Saranno guardati di brutto, considerati peccatori dai più bigotti ma lo faranno. Non in completa serenità ma lo faranno.

      I diritti civili non si devono mai mettere in discussione. Perchè si deve negare a chi vuole di potersi unire ufficialmente con tutti i diritti e i doveri di chi si sposa?
      La Chiesa può anche non essere d'accordo maa prima di guardare cosa fanno i laici nella lor camera da letto, pensino a quello che fanno loro. Ben peggio!

      Amore è sempre amore.
      La violenza travestita da amore di certi prelati invece,..

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  8. Recentemente Gramellini nella trasmissione di Fazio ha detto pressappoco: Si fa una legge per dare una opportunità non è un obbligo. Perché mai chi non ne ha necessità e non ne usufruisce deve impedire altri di fruirne.
    Poi anche sulle adozioni ma un bambino starà ben meglio dove è amato che in un istituto? Eppoi se muore un genitore questo povero bambino deve perdere tutti gli affetti che aveva fino al giorno prima? Lo trovo assurdo.

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    1. Concordo con Gramellini. A me non serve la legge ma se serve ad altri chi sono io per dire no, non si deve fare? In nome di cosa o di chi posso dirlo?
      Quanto ai bambini, le adozioni sevirebbero eccome per togliere da istituti dei piccoli. Bisognerebbe rendere tutto più semplice e più chiaro.
      Adozioni per una coppia omosessuale... io non vedo grandi problemi. Se è realmente una coppia solida... però vanno tutelati.
      D'altronde se un genitore muore e l'altro resta vedovo non gli si tolgono i figli... non solo per quello.
      E'comunque un argomento molto delicato e complesso.
      Poi, ci vuole la voglia di trattarlo come si deve e trovare una soluzione, da parte di chi di dovere.

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  9. Patty cara, ovviamente sono più che d'accordo, su tutto! Non capisco perché tanta gente si preoccupi per eventuali adozioni da parte di famiglie non convenzionali, mentre non vedo altrettanta preoccupazione per i tanti figli malamente cresciuti dalle cosiddette famiglie tradizionali!!! Ogni forma di apertura mentale non può che essere positiva! L'amore è semplicemente amore. E i bimbi sono scuramente più predisposti di noi adulti a usare il cuore e non la testa, e a non giudicare.

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    1. Indubbiamente ci sono cosiddette famiglie che i figli non li educano. Li rovinano psicologicamente e fisicamente.
      Però, siccome sono famiglie composte da etero e magari unite in matrimonio hanno un peso, un valore.
      Che conti sbagliati però!!!!
      Se c'è amore in una coppia di qualunque genere sia, c'è amore anche per i figli.
      Se non c'è, non c'è matrimonio religioso o civile che tenga. Non c'è!

      Speriamo che i bimbi che sono il nostro futuro riescano ad aprire sempre più la loro me nte. Che tanti adulti di oggi non li corrompano con un paraocchi medievale.

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  10. Ciao Patty, concordo con voi, un tempo ero contraria al l'adozione ma oggi ho cambiato idea, un bambino ha bisogno di amore e di una famiglia che sia sua, i potenziali genitori devono essere scelti sulla base di questi requisiti . l'alternativa non può essere orfanotrofio/coppia etero ma famiglia e solo in veri casi di assenza di alternative orfanotrofio. Ma con tutte le coppie che vorrebbero un figlio credo si ridurrebbe al minimo la seconda ipotesi.

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    1. Eppure adottare in Italia è molto difficile e non solo per le coppie gay.
      Il problema è che il termine famiglia sovente viene usato a sproposito.
      Si ritiene famiglia solo quel gruppo composto da uomo/donna alias marito e moglie con il seguito di figli.
      Se poi uno è drogato o etilista e picchia il/la coniuge e i figli... beh.. parlano di famiglia rovinata, distrutta ma sempre di famiglia.
      I bambini hanno bisogno del calore e dell'affetto degi adulti, di padre e madre, di nonni.... cosa conta che sesso praticano?

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  11. Sono favorevole alle unioni e alle adozioni e concordo con le parole di Mika.
    Saluti a presto.

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