mercoledì 24 febbraio 2016

Giornate particolari


Ci sono giornate che, a pensarci, ti spaventano. Ti fanno venire i brividi e la voglia di scappare.
Poi pensi che si farà quello che si deve fare. Che si riuscirà a fare quello che si deve fare. Che nessuno può sostituirti e quindi.. forza e coraggio e avanti!
All'arrembaggio come dicevano i pirati.
Tanto se non ci sei tu, ci sei tu. E chi altro? Fai perdere giornate di lavoro a marito o figlia quando tu sei a casa? Non pare il caso di questi tempi.
Poi, ormai ci sei abituata. Una volta in più, una in meno...

E' che se prima ti sembra una giornata dura, di quelle da correre, alla sera ti accorgerai che dura lo è stata senz'altro (e che tutto sia andato bene) ma che al termine ci sei arrivata. Quello che era programmato è stato concluso.

Se poi, invece che alle sei ti sveglierai prima.... se invece di portare la figlia al lavoro per le otto la porterai per le sette... se alle sette e trenta sarai già in ospedale ad attendere che chiamino mamma per il prelievo, poi per altri esami che ancora non sappiamo con certezza ma presumiamo... se dovrai girare quel labirinto che è l'ospedale di Asti per andare a cercare la cardiologia, l'oculistica eccetera eccetera tirandotela dietro perché altrimenti lei si perderebbe... ti perdi già tu là dentro, figurarsi a ottant'anni! Se dovrai parlare tu con le infermiere per chiedere se deve sospendere un medicinale prima dell'intevento... per spiegare che quella che hai portato dietro non è mezza casa ma soltanto la corposa cartella clinica che loro ti hanno chiesto.... se ti hanno già avvisato che prima delle tredici non si finirà....

Beh! Tutto normale! Normale che sia solo la prima parte, la visita prericovero per l'intervento di cataratta che sarà... a data da stabilire ancora.
Normale anche che uscendo dall'ospedale sarete distrutte entrambe. Che avrete fame, male alle gambe, magari coi cabasisi che vorticano perché qualcosina è andato storto o per il solito furbetto che cerca di passarti davanti. E dovrai ancora recuperare la figlia che esce alle tredici dal lavoro, tornare a casa, mangiare voi tre e tutto lo zoo che vive con voi.

Però.... però sarà tutto fatto! Quella giornata che aspettavi con il pelo ritto come i cani arrabbiati, sarà venuta e passata.
Ti godrai la tua stanchezza sbuffando e pensando che lo sapevi già che si sarebbe conclusa.

Ma allora perché, a pensarci giorni prima, ti vengono i capelli diritti?
Myrtilla

ps in parole povere, domani 25 febbraio non so se ci sarò. Bacio a tutti!

16 commenti:

  1. In bocca al lupo Pat!
    Purtroppo tutto ciò che interrompe la nostra routine ci spaventa, soprattutto quando sembra fagocitarci e toglierci il nostro tempo. E poi, diciamoci la verità entrare in ospedale fa sempre paura (ma tu mostrati tranquilla per incoraggiare tua madre).
    Insomma, bisogna fare un respiro profondo e rammentare sempre che noi siamo "tosti" e sopportiamo (quasi!) tutto ;-)

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    1. Grazie Ariano per la solidarietà :)
      Diciamo che a casa nostra è routine far visite agli ospedali quindi non ci spaventiamo più per quello. Da sempre ma dal 1996 poi....
      Quella di domani è una giornata dedicata ad esami vari perciò niente di particolare. Più che altro è mammà che sarà da tenere a bada.

      Noi tosti? Indubbiamente!!!! Anche tostati magari ahahhahahaha
      Bacio!

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  2. Ce la si può fare, perciò ce la si farà...

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    1. Indubbiamente Juan Segundo.
      Poi, noi ormai ci abbiamo fatto il callo... anzi, ti dirò che se stiamo un po' senza vedere l'ospedale... andiamo quasi in crisi di astinenza... ahahahahah
      Ma sì, prendiamola sul ridere. Tanto se non tocca a Patricia tocca a me, perciò....

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  3. Andrà tutto bene, sarà faticoso ma passerà e tu sarai forte e grintosa. Pensa che potresti trovare nuovi spunti per i tuoi racconti.
    Ti abbraccio
    la effe

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    1. Bene senz'altro effe. Abbiamo visto di peggio. Poi per ora sono esami in vista dell'intervento
      Pesante indubbio visto gli altri problemi di mamma e che quindi domani sarà un continuo sbuffare, brontolare e chiedere scusa che ti faccio perdere tanto tempo!!!!!!
      :)))

      Spunti per i miei racconti? Potrebbe anche darsi.... :)

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  4. Su, su, coraggio cara Patricia, dove è la tua grinta, che sai affrontare tutto!!!
    Ciao e buona giornata sempre con un sorriso.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso. La grinta la tiro fuori domani ahahahahah oggi l'ho messa nel cassetto!
      Buona giornata a te. Bacio!

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  5. E' stata una giornata particolare, ma raccontata con piacevole ironia com'è nel tuo carattere...ti ammiro ♥

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    1. Sì, domani sarà una giornata particolare. Una delle tante.
      Ma cosa vuoi farci...la routine fa venir la barba!!!! E poi tocca andare dall'estetista... ahahahhahaha
      Bacio stella!

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  6. Sai Patty il problema è che viviamo gli impegni e le eventuali difficoltà anticipatamente nellla nostra testa e questo ci stressa più della giornata stessa io in genere cerco di consolarmi dicendomi che tanto passerà......
    Poi ce ne sarà un'altra ma che ci possiamo fare......

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    1. Vero Flo. Hanno anche un nome ma è un po' volgaruccio... magari lo scrivo un'altra volta! :)))
      Il problema sarà tener buona mamma che sbufferà in continuo e, come è già successo, andrà a fermare l'infermiera per chiedere ma qunado passo??? Già fatta l'esperienza. Minacciata di dimenticarla in ospedale ahahahaha

      Per fortuna, almeno ho una figlia con giudizio. Non sapendo che ora faremo ha deciso di non andare oggi in palestra ma domani. Alle 13 uscirà dal lavoro andrà in palestra e poi a fare il corso di inglese e verrà a casa con suo padre alla sera.
      Almeno, tornando a casa dovremo guardare le "bestie" (poverine ahhahaha) riferendomi a cane gatti galline e noi ci siederemo a respirare.
      Sto già preparando il passato di zucca per domani sera così... :))
      Mamma mia come sono previdente!!!!!! ahaahahhahah

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  7. Bazzecole per una forza della natura come te. Poi voi Donne siete come la dea Kalì, però la versione Italiana, tante braccia, tanti occhi, tante gambe, riuscite a fare dieci cose contemporaneamente mentre noi ometti a malapena riusciamo a farne una.

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    1. Tesoro mio, sì, bazzecole. :))
      In effetti la cosa peggiore sarà tener buona la mamma e far passare il tempo. Menomale che ho tanti libri in attesa di lettura, quindi....
      La dea Kalì, eh... già! Ma non è che voi uomini ne approfittate un po'?????? ahahhaahh il mio sì, fuor di dubbio!
      BAcio!

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  8. Ciao Patricia, ti comprendo benissimo...di giornate così ne sto passando parecchie anch'io con mio marito ammalato e mio fratello che è anziano e si è fatto male...ci vuole tanta forza e pazienza...un abbraccio!!

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    1. Ciao CArmen.
      Diciamo che questa volta è una sciocchezza. Le altre sono state molto più serie e gravi, perà che OO!!!!!!
      SEmpre di ospedale si tratta.
      Un po' di tranquillità, no? No!

      Mi dispiace per i tuoi cari. Spero che non sia nulla di grave e che si rivolva in fretta e bene.
      Un bacione!

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