lunedì 14 marzo 2016

Athenae Noctua scrive

Non posso esimermi dal condividere il post di Cristina,
Troppo importante. Troppo doloroso.
Speriamo che serva a scuotere l'albero e a far cadere i primi frutti.
Non si può continuare su questa strada.

http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/03/la-vittima-colpevole.html

Leggete! E arrabbiatevi pure se serve.
Myrtilla

11 commenti:

  1. credo che vergogna sia troppo poco purtroppo .... eppure sapessi quanti commenti di questo genere sento ancora oggi in questo mondo che si crede avanti all'avanguardia ... li ha provocati ... guarda come va vestita... si giudica una persona dal suo abbigiamento ... dal tatuaggio ... dai piercing .... io sono io col mio essere e tu non puoi toccarmi non puoi offendermi ...e tantomeno ammazzarmi ....brutto animale i tuoi istinti li tieni a posto che abbia una minigonnna oppure no .... che schifo ... che orrore ... è indidcibile .... non è umano ...
    scusa ma è veramente orribile ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricordi anni fa quel giudice che aveva mandato assolto uno stupratore perchè la vittima indossava i blue jeans e secondo lui l'altro da solo non poteva toglierglieli?
      Mi sono sempre domandata: e se la vittima fosse stata sua figlia come avrebbe reagito?

      Hai ragione Giusi. Io sono io e merito il tuo rispetto. Chiunque sia tu e chiunque sia io.
      Non importa se donna o vecchio o bambino o uomo... non importa se bianco o nero. Siamo tutti esseri umani e già questo dovrebbe far riflettere.
      Poi, che tra questi esseri umani ci siano bestie che più bestie non si può...

      ps libera di arrrabbiarti senza problemi. Io l'ho fatto prima :)

      Elimina
  2. Ho letto, atroce. Non ho voluto commentare perché avrei rischiato di essere bannato dal blog di Cristina. Certi esseri immondi meritano solo di essere ammazzati. Lo dico da padre, da figlio, da fratello. Non mi interessano le analisi sociologiche, le valutazioni culturali. Chi stupra e ammazza una donna deve essere eliminato fisicamente. Non può esserci perdono. Mi dispiace, io la penso così. Lo stupro è la cosa più abbietta che un essere umano può compiere, qualcosa di una brutalità totalizzante. Poi le disquisizioni dotte sul terreno fertile che si viene a creare con certi tipi di mentalità favorenti la discriminazione nei confronti della donna, si possono fare, si devono fare, è pieno il mondo di imbecilli da educare, ma chi tra quegli imbecilli oltrepassa il limite e da semplice idiota giudicante, da stolto giustificatore, varca il limite... Datemi pure del fascista, dell'ignorante brutale, quello che volete. Ci sono cose che non meritano ne perdono ne recupero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco l'hai detto molto meglio ... la penso come Te !!

      Elimina
    2. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda, Max.
      Parlano di castrazione chimica..noooo! Mancherebbeo le "forze" ma esterebbe l'idea e il risultato potrebbe essere anche peggiore.
      Io sono per la castrazione fisica, con forbicine da unghie che tagliano poco... così... tanto per. Ci vuole più tempo ma uno se lo può anche prendere in casi del genere,
      Poi, dopo, la castrazione definitiva. All'altezza del collo. Amen!

      Elimina
  3. Cara Patricia. credimi mi è difficile fare un commento su questo argomento, son o molto,ignorante!!! non capisco perché un uomo non sappia comportarsi da uomo!!! se vede una giovane donna, ragazza ecc,
    credo che una cultura così malsana debba essere castigata senta alcuna tolleranza anzi dare esempio che casa del genere non accadono mai più. Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono pienamente d'accordo con te caro Tomaso.
      Punizione esemplare che ricordi a tutti coss è un reato abbietto ma soprattutto insegnamenti alla base già dalle famiglie.
      Buonanotte carissimo

      Elimina
  4. Che dire? Alle volte mi vergogno di appartenere al genere maschile! Essere uomo dovrebbe significare qualcosa di differente da quello che credono certi criminali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sei tu che devi vergognarti Nick!
      Tanti altri sì, però. Compreso quelli che non vedono non sentono e non agiscono.

      Elimina
  5. Se ne può soltanto parlare ad ora e se ne deve parlare, perché occorre cambiare mentalità e urgentemente, partendo dall'educazione dei piccini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero Glò. E allora parliamone senza stufarci.
      Prima o poi le nostre parole serviranno

      Elimina