giovedì 31 marzo 2016

Marzo 2016


Caro Marzo 2016,
oggi è il tuo ultimo giorno. Sei pronto a partire? Hai fatto le valigie? Dimenticato niente? Mi raccomando, eh.... io non voglio che tu dimentichi qualcosa, quindi controlla e ricontrolla di aver preso tutto.
No no! Non è egoismo il mio. Per carità! Non sia mai! E' che sono dell'idea che bisogna sempre fare controlli su controlli perché una svista è cosa di un attimo.
E siccome tu di problemi ce ne hai dati tanti non vorrei che ne lasciassi dietro qualcuno. Portateli pure via tutti che ne faccio proprio a meno. Ho dato abbastanza in questo tuo mese. Spero anche tuo fratello Aprile sia più benevolo di te.
Come? Dici che come lettera di commiato questa è molto particolare?
Vorrei vedere te come ti comportesti se qualcuno che per trenta giorni ha continuato a darti mazzatelle sulla testa finalmente se ne andasse.
Scommetto che la ola da stadio la faresti pure tu, mio caro...
Lo so che c'è molto di peggio intorno a me. So che tutto quello che è successo è risolto o si sta risolvendo. Che per grave che potesse sembrare di primo acchito poi si è rivelato meno brutto di quanto ci si aspettasse.
Però quando è troppo, è troppo! E tu hai veramente esagerato. Non potevi diluire i problemi nel tempo? Non so... quando avevamo una macchina sola (potevi pure evitare che ci tamponassero eh... bastava che non facessi nevicare, ma lasciamo perdere)... dicevo... ah, sì! Quando avevamo una macchina sola, dovevi aggiungere la nonna con la visita anestesiologica prericovero per la cataratta? E pure Pallino con la renella?
E dopo, quando di macchine ce n'erano di nuovo due, dovevi accomunare altre visite della nonna e l'intervento urgente di Pallino? E la settimana dopo, l'operazione di cataratta alla nonna e di nuovo le corse dal veterinario per il micino?
Ho capito e hai ragione a dire che sono state cose che si sono risolte, però, porca pupazza, tutte insieme? Una per volta, no?
O magari ti sei lasciato prendere la mano e hai elargito con generosità tutto insieme per la tranquillità di domani?
Non sono state mazzate pesanti, di quelle che ti stendono. Facevano solo male. Il problema grande è che una mazzata, due... si sopportano. Quando sono troppe... demoliscono!

E pensare che tra di noi c'è sempre stato un bel feeling!
Tu eri quel mese che mi faceva sperare nella primavera e nell'estate. Eri quella finestra che non può stare chiusa perché il vento continua a sbattere lasciando intravedere il sole, i germogli, nuova vita che rinasce dentro e fuori di noi.
Eri quello zoom su un universo ricco di colori e profumi che si stavano solo preparando e ai quali tu mi preparavi poco per volta facendomi sognare.
Eri... già! Eri. Ora sei solo un rompiscatole funesto.

Va beh.. lasciamo perdere! Tanto oggi è il tuo ultimo giorno. Niente rancori. Cosa è stato è stato. Come dicono a Napoli “scurdammoce o' passato”.


Però una richiesta te la faccio. Scordati il mio indirizzo!
Sperando che Marzo 2017 siano meno str...uzzo di te,
un addio di cuore e un arrivederci a mai più.
Myrtilla


Ps Intanto però, mi premunisco..... :))
Dite che bastano?






8 commenti:

  1. Ti sei premunita molto bene per la fortuna, ricordati che i ferri di cavallo vanno tutti rivolti all'insù, altrimenti la fortuna cade!!!
    Ciao e buona serata cara Patricia.
    Tomaso

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    1. Non lo sapevo Tomaso... sarà per quello che la fortuna non trova il mio indirizzo ahahahahahah
      Vado a raddrizzarli subito! :))
      Un bacione e buona notte

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  2. Non fare così Patricia!! Marzo è stato pazzerello, ma infine... è passato comunque ;-)

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    1. Sì, infatti!!!! Bastava solo che partisse che l'ho perfino aiutato a fare le valigie ahahahahhah
      Uff! Dovevo solo più comprargli il biglietto aereo ahahahha

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  3. Mesaccio, annaccio. Vedremo. Tieni duro. Io tento ma alle volte avrei voglia di mollare tutto. Un bacione.

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  4. Ci restano una ora e venticinque minuti...
    Il mese è stato come di solito, ma... Poveretto, ha scelto altri modi di manifestarsi: a marzo, quest'anno, pareva noioso il solito battere le finestre con il vento; possibilmente aveva più energia di altri anni e si è traboccato...

    podi-.

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  5. Forza e coraggio Pat, il bello ed il brutto di marzo è che alla fine torna sempre! ;)

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  6. Per me è stato un mese molto difficile a livello umano e devo ancora riprendermi ;) La mia intransigenza si è manifestata :D anche a ragione, ma, quando passa quella, resta il vuoto.

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