domenica 29 maggio 2016

Brusio



 https://pixabay.com/en/clouds-mammatus-mammatus-cloud-747254/


Un brusio dal cielo.
Un lungo sibilo a fior di bocca. Pare in sordina.
Sono le nuvole che si raccontano qualcosa. Se lo sussurrano in un orecchio.
Banda di comari pettegole! Maa cosa avranno da dirsi? Cosa avranno  visto sotto ai loro piedi che sia così degno di attenzione?
Non so!
Le seguo con lo sguardo. Si spostano lentamente. Eleganti nella loro goffaggine.
Sono curiosa ma non riesco a tradurre in parole comprensibili il loro linguaggio.
Partono i miei pensieri. Come esploratori in avanscoperta. Le raggiungono per carpire i loro segreti. Mimetizzati. Infiltrati. Occhi aperti e orecchie spalancate.
Nulla! Viaggio a vuoto. Il brusio continua sempre più incomprensibile.
I segreti restano segreti.
Myrtilla

8 commenti:

  1. che dire?
    rischio di ripetermi, ma la sensibilità che dimostri è degna di un applauso
    flora

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  2. ripeto il commento di Flora ...GRANDE APPLAUSO !!!
    buona domenica ;))

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  3. Che cosa avrebbero da dirsi? Forse non era tra di loro che si parlavano, forse parlavano con le sue colleghe sopra Barcellona, poiché ieri sera, anche da loro si sentiva un brusio...

    podi-.

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    1. Ciao Carlos, mi piace l'idea che le nuvole non abbiano nazionalità e quindi linguaggi diversi. Che possano parlarsi anche a centinaia di chilometri di distanza e comprendersi senza problemi!
      E' un'immaginne rasserenante e al tempo stesso provoca un po' di disappunto. Perchè gli uomini non si capiscono nemmeno a pochi passi di distanza, invece?

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  4. Cara Patrizia, sei grande!!!
    Ciao e ti auguro una buona domenica, ahimè sotto la pioggia.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso,
      grazie infinite stella! Bacio!

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