domenica 15 maggio 2016

Eccomi!!!!!

Ciao a tutti.
Come vedete gli Alpini hanno preferito non mangiarmi. Troppo indigesta ahahahahha
Quindi, mi dispiace tanto per voi ma son tornata a frantumare la vostra pazienza.

Come vi ho scritto raapidamente ieri, gli utlimi due giorni sono stati "micidiali" per le mie gambe e il portafoglio, ma favolosi per tutto il resto.
Parlarvi di tutto oggi però mi sembra eccessivo.

Magari vado a ritroso e parto da sabato... da ieri...

Dirvi che è stata una giornata eccezionale è dirvi poco.

Musica, divertimento, confusione... confusione???? Forse sarebbe meglio chiamarlo caos primordiale ma va bene comunque.
Una volta tanto che in città c'è qualcosa da vedere, c'è del movimento.. evvai!!!

Oddio! Forse di movimento ce n'è stato perfino troppo per i sonnolenti astigiani.
Conosco persone che hanno deciso di chiudersi in casa per i tre giorni dell'adunata alpina proprio per preservarsi da confusione e chiasso.
Non so! Forse avevano paura che tutte quelle penne nere togliessero loro la polvere dell'abitudine.
Devo dire che noi invece siamo stati ben felici di spolverare bene una volta tanto. :))

Tranquili però che non vi faccio un resoconto dettagliato minuto per minuto Non potrei nemmeno. Abbiamo visto e sentito tante di quelle cose che è perfino impossibile ricordarle tutte.

Ma partiamo dall'inizio.
Alle 15 siamo partiti da casa e i   nostri 14 chilometri per raggiungere la città si  sono magicamente interrotti al suo  ingresso.  Perchè a quell'ora era già impossibile muoversi in auto anche se i soliti ... i soliti, dai che sono di buonumore, in auto giravano lo stesso, In quella bolgia.. contenti loro!

Comunque, l'auto l'abbiamo lasciata lì, alla Roadhouse e poi in centro al Ristorante Reale ci siamo andati a piedi. km. 2.4, tempo di navigazione a piedi stimata in 30 minuti. Noi ne abbiamo impiegato non dico il doppio ma quasi.



















Già all'ingresso, dalla rotonda che vi ho mostrato ieri o l'altro ieri, quella con le bandiere del Palio, il movimento era notevole. Man mano che entravamo in città però aumentava esponenzialmente.

Trabiccoli di ogni genere percorrevano corso Alessandria e corso Alfieri fracassoni come solo gli Alpini sanno essere.
Ogni dieci metri un gruppetto di Penne Nere bloccava strada o marciapiede (quando non erano nei negozi) perchè si sa che bastano pochi Alpini ed  una fisarmonica per cantare, Credo di aver imparato a memoria Madonnina dai riccioli d'oro ahahhah
E tenete presente che con trabiccoli intendo proprio mezzi di locomozione tra i più vari e fantasiosi.
Panda 1000 decapottabile, nel senso che restavano le porte e il parabrezza ma tutta la parte superiore era stata tagliata via.... trattorini con un enorme cappello alpino a fare da tettuccio... motocoltivatori  che trainavano carretti-autobus, nel senso che erano carichi di persone... veicoli ape coupè o cassonati ma rigorosamente tricolori e con la damigiana di vino ben esposta.... bciclette e tandem...
Insomma.. è proprio il caso di dire "di tutto un po'" ahahahahahaha

E in mezzo a tutto questo bailamme di musica, cori, risate, strombazzamenti vari, le immancabili bancarelle che vendevano di tutto, dai cappelli alpini alle magliette con le scritte più varie (si andava da "se la mamma dice di no, chiedi al nonno" a "son alpino, barcollo ma non mollo" e altre ancora un po' più... osè), ai panini con porchetta, bancarelle di vino e birra...
Non ci siamo fatti mancare niente.
Nemmeno la BERGHEM BAGHET una piccola banda musicale di.. udite udite... cornamuse bergamasche!
Hanno riscosso un successo notevole come d'altronde tutti i cori alpini e non che si sentivano in giro.


A questo LINK DELLA STAMPA alcuni video e a QUESTO DELLA NUOVA PROVINCIA  foto e altri video.

E poi, ovunque ci si girasse, Penne Nere. Nappine cremisi,, rosse, verdi a seconda del battaglione di appartenenza. E tanto tanto dialetto bergamasco e veneto. In 5 mila sono giunti da Bergamo e provincia, mille da Piacenza, non so quanti da Brescia, Treviso, Trento, Marostica, Abruzzo, Udine, Gorizia, Firenze.... c'era l'Italia intera.

Si respirava aria di festa e non solo. Si respirava aria di italianità!
E questo mi è piaciuto molto anche perchè IO SONO ITALIANA e anche se c'è sempre qualcuno che cerca di farmene vergognare, non ci riesce (e me lo lego al dito).

All'hotel Reale abbiamo fatto una tappa ma il perchè... ve lo spiego dopo. Sono cattivella e voglio tenervi sulle spine ahhahahahah

Ci siamo pure presi il temporale di rito, venuto su d'improvviso dopo una mattinata di sole brillante e caldo ed esploso con pioggia a dirotto, tuoni e lampi.
Ma nessuno si è spaventato più di tanto. Sono usciti ombrelli kway impermeabili e tutti a spasso ugualmente.

Scendendo in Campo del Palio dopo un giro tra le varie bancarelle di cibo abbiamo scelto quella dell'Abruzzo. Due potenti porzioni di salsiccia grigliata e patatine fritte e gli arrosticini. Che buoni!!!!! Piccoli spiedini di carne di pecora ci hanno detto. Ci credo a occhi chiusi Erano così gustosi!!!!

Poi il giro nella cittadella alpina era d'obbligo.

http://www.lastampa.it/2016/05/10/multimedia/edizioni/asti/parlano-i-protagonisti-della-cittadella-alpina-j85jDxQITHfa2MElWbpx1K/pagina.html

http://www.lastampa.it/2016/05/14/multimedia/edizioni/asti/esercizi-di-addestramento-nella-cittadella-delle-penne-nere-ad-asti-WO94AorRoUBR48AMf6WZsI/pagina.html

Tra l'elicottero, i cannoni, gli obici, le sale radio e sanitarie, le "piste da sci" per far provare ai piccoli come si cammina con gli sci di fondo, il ponte tibetano, la parete attrezzata, il campo minato con tanto di artificiere che operava era il regno d'oro per bambi grandi e piccoli
Quelli grandi rivivevano la loro gioventù e il periodo del servizio militare, mio marito per primo :)), quelli piccoli a bocca spalancata e occhi sgranati scoprivano un mondo nuovo e strano.
La cosa divertente era vedere i bambini imbragati come  rocciatori e aiutati dagli alpini salire sulla parete attrezzata o camminare sul ponte tibetano.
Paura zero! Aiuto da parte dei soldati... abbastanza perchè alcuni non ce la facevano da soli ma farli scendere..... che problema! Erano pronti a risalire subito!
E che coda per passeggiare sul ponte.... papà e mamma verdi in viso ma i piccoli scalpitavano ahahahah

Alla fine, eravamo scoppiati, noi e i nostri amici! Strano ma siamo riusciti a ritrovarci in quella bolgia! L'auto era lontanissima e il traffico pedonale pazzesco.

Al prossimo raduno!!!
Myrtilla


Cosa? Come dite?
Orca... vi siete ricordati che dovevo ancora dirvi una cosa.., anzi mostrarvi una cosa... che memoria!!!!!
ahahhahahahahahahaha

Vi ho parlato dell'hotel Reale e vi ho detto che abbiamo puntato dritti lì.... scommetto che volete sapere il perchè.

Perchè... perchè tra i tanti alpini italiani giunti da ogni dove, sapevo che ne era arrivato uno da Zurigo.
Una persona semplice, simpaticissima. Un nonno col quale bisognerebbe poter trascorrere più tempo e chiacchierare chiacchierare...
Volete sapere chi è?
E' TOMASO e qualcuno di voi già lo conosce attraverso il suo blog https://tomaso-passatoepresente.blogspot.it/2016/05/ci-stiamo-preparando-per-asti.html e attraverso i commenti che fa sul  mio.

Carissimo è stato un grande onore conoscerti!

Che ne dite? Ma non siamo una bella coppia?
Patricia

ps scusate quella di sinistra ma odia farsi fotoografare!!!! :))


28 commenti:

  1. Che simpatico questo post !!!L'ho letto con vero interesse e mi sarebbe piaciuta essere in quella bolgia. E hai conosciuto anche Tomaso !! Un bellissimo incontro. Un saluto

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    1. Grazie Mirtillo.
      Mi sarebbe pacito fare foto ma ha fatto un temporalaccio che nonn ti dico e tra ombrelli, kway, caos infernale.... ci ho rinunciato.
      Tomaso in compenso è di una dolcezza incredibile!
      Ciao

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  2. Ma dai, che bello, hai potuto conoscere il nostro mitico Tomaso di persona!!
    E in quanto al "baghet" sembra che sia nato proprio dalle mie parti, in provincia di Bergamo e per la precisione nella Valgandino, almeno così sostengono delle antiche testimonianze documentate...
    Un caro saluto
    Carmen

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    1. bellissimo, Carmen! Tomaso è una persona incredibile. Di una dolcezza... eravamo commossi entrambi

      Per il baghet..... non ridere! ma non capivamo da dove venivano e avvicinarsi più di tanto non si poteva quindi alla sera a casa abbiamo navigato sul web in lungo e in largo per capirci qualcosa. ahahahahhaha
      In gambissima però!

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  3. Ma che bello e poi hai incontrato Tomaso... Bravi
    sinforosa

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  4. Ciao Patricia,
    una vera festosa estemporanea botta di vita, di quelle che fanno bene anche a sentirle raccontare!E con l'incontro con il nostro carissimo Tomaso, che mi sembra di conoscere di persona anche se no l'ho mai incontrato: l'hai fatto tu per noi!
    Marilena
    mARILENA

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    1. Ciao Marilena.
      Sapevo dove alloggiava e quando sarebbe arrivato però io non ero sicura di riuscire a raggiungerlo. Il caos era massimo.
      Per fortuna ce 0abbiamo fatta e ne sono stata veramente felice.
      Una persona incredibile. Mi ha dato l'impresione della serenità nonnostante gli acciacchi.
      Ciao.

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  5. Ma che belli *__* Un abbraccio virtuale a voi! E stai benissimo in foto, non provare a dire che non è così!!!

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    1. Grazie Glò!
      Comunque tenete preziosa questa foto perchè sarà l'ultima che vedrete di me. ODIO farmi fotografare! Faccio sempre smorfie a non finire.

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  6. bello quest'incontro, conoscere le persone con cui colloquiamo è un piacere immenso, poi Tomaso, un grande!
    Ma chi è la bella signora vicino a lui???????
    finalmente posso darti un volto!

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    1. Bello e commovente Flo. Tomaso è uno di quei nonni che vorresti avere vicino.
      Chi c'è conn lui? Non lo so... nonn la conosco :)))

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  7. Oooh, finalmente ti vedo. Bella come il sole. Ricordo con molta nostalgia quando la stessa adunata la fecero a Genova.

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    1. Mio caro Max, roba buona quella che hai fumato eh.... tabacco eccezionale! ahhahahahaha
      Io odio farmi fare le foto! Questa sarà l'unica che vedrete ahahhhahaha

      Ti posso dire una cosa sugli Alpini? Stamattina la città era silenziosa! Vuota nonostante il traffico solito.
      In compenso era PULITA!!!! Come già nel 1995 non hanno lasciato niente dietro, nè vetri nè carta nè altro.
      C'erano sacchi neri pieni vicino ai cassonetti ma per terra... speriamo che gli astigiani imparinno qualcosa!

      ps dammi il tuo indirizzo che per Natale di regalo un bel paio di occhiali da vista!!!!! ahahhaahhaahha

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    2. Uff, io vedo con gli occhi del cuore. Tiè, ora ti faccio venire pure la carie con sta sdolcinatura. Comunque... ora e sempre VIVA GLI ALPINI.

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    3. Bene... allora so a chi mandare il conto del dentista ahahahhahahahahah
      Bacio!
      Alpini? Ultime notizie di oggi
      400.000 persone - 75.000 sfilanti (il più anziano 103 anni!!!!) - 25.000 tende in 14 campi e poi dvunque ci fosse un metro quadrato se ne aggiungeva un'altra....

      Un esercito di... formiche rosse! ahahahahahahhahhaha

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  8. Finalmente hai un volto!!! Sono felicissima! Che bella: pensa che non ti avevo immaginato molto diversa a parte il colore dei capelli che pensavo biondi!

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    1. Ciao Fortunata.
      veramente sarei castano scuro ma siccome i capelli bastardoni ormai sono invecchiati, loro eh, non io, per dispetto li faccio rossi ahahhaahahh
      Bacio gioia!

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  9. Oh, che bella blogger solare! E che bel resoconto di una delle ormai purtroppo poche situazioni in cui si festeggia l'italianità!

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    1. Wow! Ma se continuate a farmi tutti questi complimenti... quasi quasi mi convinco eh.... attenti che poi so cavoli amari ahahahhahahahahaha

      Ariano, io sono astigiana, piemontese, italiana. Pari merito.
      Quando ci sono occasioni come queste però, mi sento parte di un mondo speciale in cui le varie differenze geografiche non esistono più.
      Ritengo sia giusto continuare a coltivare l'uso del dialetto più che si può perchè fa parte di quel bagaglio culturale di storia e tradizioni che non va assolutamente perso. Così anche per le tradizioni enogastronomiche o folcloristiche. Però non ci devono dividere. Devono servire ad arricchire tutti quanti, ognuno con le sue differenze per farci italiani!
      E quando in questi giorni ho sentito dire da persone che conosco che dovevano stare chiusi in casa tre giorni (e non abitano nemmeno in città) a causa degli alpini... quando ho sentito dire che queste manifestazioni andrebbero abolite perchè fanno crescere violenza e delinquenza... mi sono girate di brutto!
      E' vero che qualche rissa c'è stata, tra astigiani e romeni, niente alpini... è vero che ad un alpino hanno rubato portafoglio e tutto quello che aveva ma la catena di solidarietà è nata spontaneamente per aiutarlo. Senza pubblicità. Solo col passaparola.
      E questo non è un buon segno? Non è bella cosa? Aiutarsi senza pensare se uno è astigiano e l'altro.... boh... veneto, marchigiano, lucano... che importa? E' italiano come me.
      Ok... forse ha ragione mio marito quando mi dice divento polemica in certe occasioni però.... però sono in troppi che dimenticano che abbiamo una bandiera unica, che apparteniamo ad una unica nazione.

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  10. Ciao
    che bello che hai incontrato Tomaso.

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    1. Sì, Robby. E' stato emozionante! E' una grande persona!

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  11. Cara Patrizia, eccomi, ora che mi sono un po riposato, voglio ringraziare prima te e il tuo gentile marito che ha immortalato con questa bella foto l'incontro che per me è stato come un sogno, dopo che virtualmente ci eravamo conosciuti arrivare ha conoscerci con un abbraccio che non lo dimenticherò mai!!! l'emozione che si prova, solo chi lo fa può capire. Ringrazio tutti/e i tuoi lettori e lettrici che molte già conosco, delle sue belle parole nei miei riguardi. Ora lascio un forte e sentito abbraccio ha tutti!!!
    Ora è arrivato il tempo che dovrò dedicarmi al mio blog ma piano piano...
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, bentornato! :)
      E' stato un grande piacere e privilegio conoscerti
      Non stupirti di quanto hanno scritto lettori e lettrici sul mio blog e anche sul tuo. Sei una persona unica! Te lo meriti!
      Bacio!

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  12. Che bel resoconto, l'ho letto tutto d'un fiato mentre mio marito si è un pochino emozionato, lui ad Asti ha abitato per sette anni. Inoltre abbiamo visto proprio ad Asti il raduno dei bersaglieri nel 1990 del quale conservo ancora un piccolo souvenir, un piccolo cappello con le lunghe piume.
    Bellissima la foto con Tomaso.
    Un abbraccio. Maris

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    1. Ciao Maris, mi avevi forse detto che conosci Asti.
      Non è cambiata molto. Sempre provinciale nonostante gli immigrati di tutte le nazionalità.
      Dei Bersaglieri mi ricordo il raduno del 2014. Bellissimo! Ma con gli Alpini è tutta un'altra cosa. Sono tanti di più..moltissimi di più e ancora più fracassoni.
      E'stata un'esperienza incredibile. Conoscere Tomasoè stato ecccezionale, E' un uomo notevole!
      Bacio

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  13. Aaaah ma vedi te m'ero perso 'sto post!
    Tu pubblichi le robe quando non mi connetto per qualche giorno!! Non è giusto!! :°D

    Tomaso non lo conoscevo (l'altra "m" se l'è magnata o nun ce l'ha proprio?) e mi sembra un bel simpaticone come la signora vicino.
    Simpaticonisssimi!!

    Ciao Patriii

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    1. ma vedi he non mi ami abbastanssssa??????????????? ahahahahha
      Tomaso (sì, proprio con una sola m) è simpatico e molto gentile. Un uomo di una volta, proprio!
      Quella che è con lui invece è di una antipatiaaaaa... ahahahahh
      Bacioni!

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