lunedì 30 maggio 2016

Il conto da pagare

Il conto da pagare
di Maria Teresa Valle
Fratelli Frilli Editori (2013)


Bella scoperta, sia l'autrice che il libro (Grazie Flo!)

Va detto subito che questo romanzo non è solo un noir.
E' un viaggio doloroso nel nostro passato di sangue e crimini. Che punta il dito su un aspetto che molti hanno evitato per... per negligenza? Per non averci semplicemente pensato? Per non aver valutato le conseguenze subite da troppe vittime non fisiche ma psicologiche, vittime di una sopravvivenza dura e terribile, e che si portano avanti negli anni?

Due storie che si incrociano e nella narrazione proseguono fianco a fianco.
Un matrimonio alla deriva, un nuovo amore, una separazione ai giorni nostri.
Cellule terroristiche, addestramenti militari e agguati trent'anni prima.


Storie che subito non si capisce come siano collegate tra di loro con un filo così stretto ma che, pagina dopo pagina, diventano sempre più dipendenti una dall'altra.
Si incomincia a ritrovare gli stessi personaggi sia in un periodo che nell'altro, tra passato e presente, e ci si fa un'idea del fil rouge che li accomuna.
Non del finale, beninteso. Quello è chiaro proprio solo alla fine. Chiaro ed 
emotivamente forte.

Oltre che un noir, però, è  un lungo scandagliare nell'animo umano delle  vittime e dei carnefici. Le loro motivazioni confuse, il terrore, la voglia di vendetta.

Dice l'autrice che questo libro è dedicato a tutte le vittime del terrorismo, ma  non solo ai morti. Anche ai superstiti, quasi sempre caduti nell'oblio di Stato e opinione pubblica. Lasciati soli a soffrire, a sperare in un processo equo... ad arrabbattarsi per andare avanti nonostante il lutto subito.
Io aggiungerei che è  un libro dedicato a tutti quanti perchè non si dimentichino quegli anni, la strategia del terrore, la sicurezza minata in ogni dove, perchè non c'era un luogo sicuro. Non in quel momento.

Ottima la trama e la ricostruzione degli anni di piombo resi vivi con una prosa accattivante, mai noiosa. Ironica a tratti ma sempre seria e mai seriosa.
Myrtilla

2 commenti:

  1. sono contenta che ti sia piaciuto, credo che sia uno dei migliori della Valle che comunque non scade mai nell'ovvietà o nella retorica

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  2. Interessante ! Un libro che non conoscevo. Può darsi che lo compri per l'estate. Ciaooo

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