lunedì 9 maggio 2016

Una giornata di libertà


Martedì 3 maggio siamo state a Torino. Complici le festività patronali di San Secondo l'ufficio dove lavora la figlia era chiuso e noi ne abbiamo approfittato.
Non solo per lo shopping. Non solo per poter trascorrere una giornata inter nos, tra donne.
Più che altro per ritrovarsi un momento. Ritrovare se stesse al di fuori del solito tran tran fatto di medici veterinari ospedali.
E' stata insomma una parentesi distensiva. Uno spiraglio che si è aperto nella vita di tutti i giorni. Non proprio quella famosa luce in fondo al tunnel ma quasi :)
Sole, in mezzo a tanti sconosciuti.
La mente libera da problemi e timori.
Il non-pensiero che vaga liberamente per la mente e la rilassa.

Dalla stazione di Porta Nuova, piazza Carlo Felice e poi i portici del relax.
Vetrine da evitare perché solo a fermarsi a guardarle ti fanno pagare ma l'articolo che costa meno ha tre cifre prima della virgola sul cartellino.
Vetrine davanti alle quali soffermarsi per criticare la merce esposta e senza nemmeno il timore di veder uscire i negozianti con la scopa in mano per menarci.
Negozi in cui entrare e uscire a piacimento dopo aver guardato toccato provato un po' di tutto. Giudicato. Abbigliamento, profumerie, chincaglieria varia.

Ecco! Profumo di libertà. Di leggerezza. Unico pensiero, star bene.
E credo che ci siamo riuscite. Male ai piedi e le gambe rigide a parte.
Un pranzo veloce in un self service alla mezza, per non perdere troppo tempo (crespelle al pesto e pomodori, pomodori ripieni, polpette d miglio, frutta, caffè) e poi via di nuovo a riprendere il giro.
Via Garibaldi con i bar e i tavolini sulla strada. I negozi della stessa marca a distanza di venti metri uno dall'altro. Quelli dove l'oggetto più caro (e inutile) costa al massimo dieci euro. Quello della Lush che si annusa già a 50 metri di distanza. Profumo che come una sirena ci ha attirato e guidate a curiosare tra creme, balsami, bagnoschiuma naturali e stravaganti.
Non abbiamo comperato ma ci siamo riempite i polmoni di aromi naturali e gradevoli.
In mezzo naturalmente un'occhiata ammirata ai palazzi storici della città.

 

Il gelato (ottimo) in piazza Carlo Felice. Torroncino e chantilly per me. Se deve essere peccato che almeno meriti. Poi, i gelati alla frutta non mi piacciono.
Il cono in mano sedute su un gradino di cemento nel parco della piazza a gustare il dolce e guardare i passanti. Così uguali ai nostri e così diversi. Mutietnici prima di tutto e variopinti. Giacche e infradito. Top scollati e smanicati e maglie di lana leggere. Più sorridenti alcuni più sussiegosi altri, chiedendo scusa ai torinesi ma si sa che se voi considerati noi astigiani dei provinciali noi ricambiamo di cuore considerandovi persone con la puzza sotto al naso. Rivalità storica risalente a … a quando? E chi se lo ricorda più! ahhahahahaha
E una bella sorpresa. Dagli alberi del parco pendevano corde a cui erano legati contenitori di plastica.
Sull'albero fioriscono i libri. Apri il contenitore, prendi il libro, leggilo e riportalo qui”, questo c'era scritto sul cartello. Peccato che la fotografa faccia veramente schifo e la foto anche peggio quindi dovete fidarvi delle mie parole.

Al ritorno eravamo sfinite ma serene. Rilassate. Avevamo fatto il pieno di benessere con una giornata di sole, calda; con i suoi densi profumi; con la sua voglia di vivere.
Sì, perché anche di martedì, Torino è città viva non come la nostra che si sveglia il mercoledì e il sabato per il mercato e in altre rare occasioni. Poi, basta!

Una di quelle giornate che ogni tanto fanno veramente bene. Ricaricano le pile. Scaricano le tensioni. Meglio di un ricostituente.
Quelle giornate in cui una piccola dose di egoismo aiuta a ritrovare un po' di calma e serenità. Un pensare a se stessi che una volta tanto non fa male a nessuno.
E ci vuole proprio!
Myrtilla

18 commenti:

  1. Buongiorno,
    una bella giornata primaverale nella città dei fiori, poiché è stato a Torino che io ho visto i più bei "fiori di città".

    Ciao,
    podi-.

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    1. Ciao Carlos, si è stata una bella giornata davvero oltre che calda e soleggiata.
      Torino poi, al di là di tutto, è una bellissima città.
      Hola!

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  2. Avete fatto bene. Sono momenti che poi restano e lasciano un senso di benessere per i giorni a venire.
    Un abbraccio e buona settimana
    Francesca la effe

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    1. Ogni tanto servono efe. Bisogna staccare almeno qualche ora altrimenti si sclera... ed io lo sono già abbastanza di mio e se peggioro... ahahahhaahah poveri voi!
      Bacio

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  3. Con il tuo racconto mi hai fatto proprio immaginare nitidamente le tue belle sensazioni.
    Un sano egoismo, ogni tanto, non fa male a nessuno e fa benissimo a chi lo pratica. ;)
    Buona settimana Pat. =)
    Dani

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    1. Ciao Dani. Io lo chiamo sano egoismo poi non so se lo è o se è soltato la bieca legge della sopravvivenza ahahahah
      Scherzo ma ogni tanto un respiro diverso bisogna farlo!
      Ciao e buonna settimana a te

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  4. Cara Patricia, immagino quanto bello sia stato passeggiare per Torino, lo sai che quasi quasi ti invidio:) continua così cara amica, che ha me mi piaci tanto!!!
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso,
      Torino è una bella città in efetti. iena di storia e arte. E di bei negozi ahhahhaha peccato che il marito mi avesse requisito la carta di credito ahhahahahahaah
      Bacio gioia!

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  5. Una ricarica ogni tanto ci vuole, avete fatto veramente bene ad animo e spirito e poi quando si sta in compagnia dei figli è tutto straordinariamente bello.
    Nadia

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    1. Ciao Nadia, vero.
      In più la mia "bimba" ha ventisei anni compiuti e quindi c'è un rapporto diverso ormai. E' sempre la mia bimba ma è una donna. Ci si può confrontare in modo diverso, cone tra amiche.

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  6. Ogni tanto ci vuole...lasciare gli impegni di tutti i giorni e godersi una giornata distensiva, infischiandosene di quello che ci aspetta a casa. Bisogna periodicamente rigenerare anche la mente, oltre le gambe ed i piedi!

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    1. Sì, Annalisa. Serve a rilassare la mente e anche se si sa che al ritorno i problemi sono sempre lì, ci si ricarica per affrontarli con più vigore.

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  7. Ogni tanto bisogna rigenerarsi e liberare la mente facendo una bella gita fuori porta!😊 Avete fatto benissimo!❤ Ho risposto alle domande del Liebster Award, grazie ancora per la nomina!

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  8. Mancava solo la passeggiata ai Giardini Reali! :)

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    1. La prossima volta Marco. Quel giorno ci siamo ancora dedicate alle vie dello shopping :)))

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  9. Il centro storico di Torino è davvero incantevole. A me è piaciuto tantissimo anche il villaggio medievale e il parco del valentino.

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    1. Beh... indubbiamente Torino è una città storica con palazzi e monumenti di notevole bellezza. Indiscutibile il entro storico, magico il museo egizio e tutti quei palazzi anche menno famosi in cui ci si imbatte aandando a zonzo così, senza metà.

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