mercoledì 29 giugno 2016

La carpionata


 #ricettedelcuore
su iniziativa di lafenicerinascedasè del blog http://ioscrivodinotte.blogspot.it/ 


La carpionata... che nome  eh... 
I piemontesi.. gente strana ahahahahahhah
Soprattutto gente che ha una alimentazione leggera leggera.
Burro, formaggi, fritti,  soffritti e cotture lunghe.

Comunque, al di là del nome è una pietanza tipicamente estiva e presto pronta. Gustosa e saporita. Rinfrescante.
Oddio.. per i non habituès dopo magari serve un antiacido però....

Partiamo col termine.
Carpionata vuol dire mettere in carpione. Praticamente sotto aceto.
Non che ce ne voglia un litro. Quel tanto che basta per rendere il cibo leggermente acidulo e piacevolmente fresco con questo caldo.
Certo! E' tutto fritto però una volta tanto si può mangiare, daiii...

Zucchine, bistecche impanate, uova fritte, aglio cipolla salvia e tanto olio gli ingredienti.

Era il  lavoro estivo di mia nonna. Per noi, perchè per lei se lo preparava anche con le carpe che mio papà pescava in Tanaro. Faceva bollire il pesce e poi lo condiva così.
Parlo di cinquant'anni fa, però, quando l'acqua del Tanaro  non era di certo quella che è oggi. Inquinata e lurida.

Buon appetito!


Volete farvi una bella mangiata?
E allora preparatevi una carpionata!
Prendere chiare zucchine gentili
e fatele a fette sottili sottili.
Fatele friggere in olio abbondante
e quando son cotte tutte quante
in una terrina mettetele a riposare
e con le bistecche, su, datevi da fare!
Sale uova farina e pane pesto
e impanatele in modo lesto.
Poi, nell'olio delle zucchine
fate friggere queste fettine.
E l'uovo avanzato dall'impanare?
Si usa. Mica lo volete buttare.
Aggiungetene ancora uno  se quello non basta
e così eviterete di fare la pasta.
Quando poi tutto è pronto nella terrina
tritate salvia aglio e una cipollina.
Dentro all'olio buttate il trito
Uh! Che profumino davvero squisito!
Di buon aceto un bicchiere manca ancora
che a gas spento nell'olio versate alla buon ora.
Versate il liquido caldo su uova bistecche e zucchini
Che prendano gusto e diventino acidini.
Quando il tutto è freddo ormai
mettete nel frigo se no son guai.

A questo punto che vi devo dire?
Che leggero sia il vostro digerire.
Myrtilla

10 commenti:

  1. Mmm sembra una ricetta squisita! Solo non ho davvero capito cosa si fa con l'aceto... Si butta nell'olio a gas spento? E poi? Scusa ma sono stonata ;)

    Maira

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    1. Scusa!!!!! Ne avevo dimenticato un pezzo
      La salsa va versata a ricoprire i fritti che poi vanno lasciati riposare un giorno perché si insaporiscano bene

      Bentornata stella

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    2. Grazie Patri, l'ho riletta e ora mi hai incuriosita... :D

      Maira

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    3. Stellina scusami ancora ma copiando ne avevo dimenticato proprio un pezzettino.
      Comunque l'acidità dipende dai gusti. Più o meno aceto. A noi, più :))

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  2. Cara Patrizia, io non sapendo cucinare, mi affido sempre ha voi esperte...
    Credo che ogni ricetta che ci date sia buona...
    Ciao e buona giornata, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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    1. ahahahahh fidati che son buoni!
      Bacio stella!

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  3. Bella sfida Patricia la ricetta in rima :-D ma questa non lòa preparo: ho paura che l'aceto mi rovini la stomaco!

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    1. Infatti chiamasi peccato di gola!!!
      Si prepara una volta all'anno sul tavolo si mettono subito le pastiglie antiacido al marito... :)
      Poi, sabato quando le ha mangiate le ha digerite benissimo però... :)))

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  4. Sei una miniera! Di rime, versi e ricette.
    Un abbraccio grande.
    Francesca

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    1. Ne avevo dimenticato un pezzettino però... ahhahhah
      Bacio stella!

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