martedì 12 luglio 2016

Gianrico Carofiglio

Le società nelle quali prevalgono le asserzioni vuote di significato sono in cattiva salute: in esse, la perdita di senso dei discorsi, consegue una pericolosa caduta di legittimazione delle istituzioni.

Gianrico Carofiglio
da Con parole precise

Myrtilla

14 commenti:

  1. Cara Patrizia, sono addolorare vedendo in TV del tragico incidente ferroviario in Puglia.
    Penso alle tante vittime, e hai loro famigliari, che un destino crudele li ha colpiti.
    Ciao e buona serata cara amica, con un abbraccio forte forte.
    Tomaso

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    1. Scusa Patrizia, ma vorrei postillare due parole al buon Tommaso.
      Tommaso, lasciare una linea ferroviaria a senso alternato con un solo binario in Italia è già un immenso rischio. Tenerla poi in Puglia, dove d'estate la terra si muove in lontananza come se evaporasse e quindi il pobrecito che guida quel treno a mala pena vede i due binari è un delitto. Sempre che il segnale rosso di stop abbia funzionato, certamente quel poveraccio -che sicuramente è morto- nemmeno l'ha veduto color rosa. Basta con questo schifo dei binari unici per risparmiare soldi e costruircisi ville. C'erano tutti pendolari giovani. Pendolavano dal sonno e dal torpore. Parlo con cognizione di causa. Sono un allievo dei corsi A.U.C. di Lecce del 1959. Le notti del mese di aprile le passavamo alla Caserma Nacci -la più moderna, fatta di palazzine ad un piano, una per ogni Compagnia- tutti col nostro materazzo in terrazza, perché di notte in camerata si soffocava. Ho detto aprile, avete letto bene. A giugno finirono i corsi e si tornò a casa per un mese. Io poi andai a Bracciano alla Scuola di Artiglieria.
      Bellissimi tempi. Avevo 25 anni. Pesavo 75 chili ed ero bello.

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    2. Ciao Tomaso, scusa il ritardo :)
      E' vero! Ci sono momenti veramente dolorosi e tragici anche per chi non è coinvolto. Soo vicina anch'io a quei poveretti!

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    3. Ciao Vincenzo, nessun problema, anzi! Mi fa piacere che ci sia interazione anche fra di voi.

      Purtroppo le ferrovie a binario unico in Italia mi sembrano siano ancora tante. E non solo in Puglia. Trenitalia però fa tagli invece di provvedere a risolvere i problemi, parola di moglie di pendolare furioso.

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    4. Mio genero che dirige in Italia il centro riparazioni del Nord-Est di Trieste mi scrive oggi che -UDITE, UDITE- in quella tratta come in altre del Sud non c'è tecnologia avanzata e nemmeno ritardata. Niente segnale automatico quando il treno lascia l'ultima stazione, bensì una TELEFONATA col cellulare al guidatore del treno che arriverebbe in senso contrario. Te capiss? Basta che uno sonnecchi o attenda due minuti magari per fare un bisognino e paffete ci scappano 28 morti. Come dire tanti morti per una pisciata.
      Ma sono barzellette? No, è la nostra realtà. Siamo ancora nel tardo ottocento laggiù.

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    5. Qui nel nord ovest idem su certe linee.
      poi 7na volta fermano il treno perchè hanno rubato i cavi per il rame, l'altra volta perche le porte non si chiudono oppure perchè va a fuoco la motrice o viene giù la pensilina....
      se vuoi te ne posso raccontare di viaggi da far west tra Asti e Torino o viceversa...

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  2. Carofiglio. Non è quel ciccione nero nero che appare qualche volta, ma sempre più spesso, a "Dalla vostra parte"? Dice cose belle, a differenza di quel faccia di culo di Librandi che spara gran cazzate sghignazzandoti in faccia. Io lo manderei in Siberia, ma quella di Josip Stalin.

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    1. Se ti riferisci al programma su Rete4, no, non è lui. Gianrico Carofiglio è un ex magistrato passato alla politica. Ora non so se è ancora in politica ma di certo è scrittore. Che a me piace molto tra l'altro.
      Se ti riferisci a qualche altro programma non so perchè noi in televisione vediamo praticamente quasi nulla.

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    2. Sì, Patricia, ho fatto confusione tra programmi. Comunque nella nostra TV appaiono sempre le stesse facce di bronzo...eufemismo in tuo onore perché sei una donna...che dicono solo cavolate gigantesche. Costoro devono aver appreso chissà dove che il popol nostro un branco di idioti sia, di gente con la sveglia al collo
      che non si accorge di niente, che non vede i disastri giornalieri che sucedono e che è disposta a credere a tutte le fandonie che loro, i politicanti sanno raccontare così bene.
      Se ne accorgeranno ad ottobre, spero.

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    3. A ottobre, anzi primam ci saranno i soliti beoti intontiti da tante belle parole e promesse e dalla memoria corta.
      mi spiace dirlo ma in fondo abbiamo tutti cosa qualcuno si merita

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  3. Parole sante quelle di Carofiglio, ho letto alcuni suoi romanzi e devo dire che è una persona molto in gamba e che sa dire sempre le parole giuste al momento giusto.

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    1. A me piace moltissimo, Nick, sia quaqndo scrive romanzi che quando scrivi altri libri come quello che sto leggendo ora "Con parole precise".
      Trovo che sia una persona che dice le cose che pensa, senza paura. Ed ha una proprietà di linguaggio notevole :)

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  4. Mi unisco alle parole dedicate a Carofiglio, una persona di sostanza.

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    1. Ciao Glò, queste parole le ho copiate dal prologo del suo libro Con parole precise.
      Se l'inizio è così, c'è da sperare bene :)))

      Sì, persona di sostanza. In mezzo a tanti ****** dà l'idea del pulito! :)

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