lunedì 4 luglio 2016

Il sussurro di Vico Pensiero


Il sussurro di vico Pensiero
di Tina Cacciaglia
Runa Editrice (2013)



Noir, gotico a tratti. Coinvolgente sempre.
Ruvido e scarno, senza fronzoli ma accattivante.
Personaggi ben disegnati nelle loro forze e nelle loro debolezze. Nella loro fragilità umana.
Questo libro ci accompagna tra i misteri di una Napoli sconosciuta ai turisti, nei bassi più tristi, tra monumenti storici e cimiteri o ossari vecchi di secoli. E tra i fantasmi.
Già.. perchè in questo libro due mondi diversi si avvicinano e si intersecano invadendosi poco per volta. Il mondo attuale, quello che noi conosciamo e viviamo e quello del passato con tradimenti, streghe, malefici, roghi.
Elena muore ma perché? Da chi è uccisa? Cosa c'entrano i suoi studi, la sua tesi di laurea con la sua morte? E perché alla sua morte ne seguono altre che pare non abbiano nulla a che fare?
E il commissario? Ma è un uomo o un burattino?

Ecco! I fascino malvagio di un passato di stregoneria, vera o presunta che fosse, pervade le pagine del libro facendosi quasi tangibile. Pare quasi di vedere anche noi quei fantasmi che appaiono e scompaiono sulla piazza.
I brividi di certo li proviamo sulla nostra pelle quando Saverio racconta quanto sa sul passato di questa Napoli segreta.
Di udire quei sussurri che vivono ancora in un vicolo che non esiste più
Quando poi il fascino della storia rende le vesti di una donna stupenda quanto cattiva non c'è scampo. Tutti vittime, anche i lettori soccombono quasi.

Libro bellissimo a mio parere. Si legge... si fa leggere in poche ore perché cattura come una malia, un sortilegio.
Myrtilla

9 commenti:

  1. Cara Patrizia, ti auguro una buona settimana, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tomaso.
      Ottima settimana a te e a Danila.
      Bacio!

      Elimina
  2. Amo tantissimo questi romanzi che scavano nel lato buio della mia Napoli, una cità sicuramente carica di problemi e contraddizioni ma unica e magica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nick.
      Tu, da napoletano, sai cosa sono le janare. Ne avevi parlato in un post se non ricordo male. Qui ci sono con streghe filtri magici che.... forse sì, forse no... uomini che perdono la ragione per una donna...
      E poi, tanti monumenti e cimiteri o ossari che solo a leggerne mettono i brividi.
      Piaciiuto moltissimo!

      Elimina
  3. Un giallo... sembra interessante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un giallo con risvolti paranormali. Sesso solo tratteggiato leggermente ma parecchia magia.
      Molto scorrevole!

      Elimina
  4. Interessante il mix Napoli-magia-tradizioni... *_* Prendo nota (ma la cosa bella è che son felicissima di aggiungere in continuazione titoli nuovi alla "famigerata" lista-infinita ^_^) e brava Pat perché sei stata molto convincente per entusiasmo da lettura fatta :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' tutto molto soft però. Non ci sono riti stregoneschi o violenze inaudite. Si percepisce, si sente a pelle. Si sa che c'è qualcosa di stranoma....

      Lista infinita? Stamattina ho spolverato in sala e ho trovato misteriosamente una pila di libri in attesa che non sapevo nemmeno più di avere. Chi li avrà messi lì?????
      Boh.... ahhahahahahahah

      Elimina
    2. Pile che appaiono all'improvviso XD Le conosco!

      Elimina