venerdì 15 luglio 2016

Nice, 14 luglio 2016

Ieri, la Francia non ha potuto terminare i festeggiamenti nazionali del 14 luglio perchè è di nuovo stata colpita a tradimento.
In mezzo alle urla festanti di tanti, quelle di dolore e terrore di troppi.
Non dico altro. Non ho altro da dire.
Posso parafrasare mia nonna che diceva sempre che Sicuro è morto aggiungendo però che anche l'umanità è morta.

Ed è morto Dio o chiamatelo col nome che volete.

Si è suicidato.

Stanco di sentirsi sempre tirato in mezzo in maniera così oscena,
di sentirsi dare colpe che non ha,
stanco di vedere assassini e stragi compiute a suo nome

Stupefatto e stordito per quello che i suoi "figli" fecero e continueranno  a commettere in nome suo, abusando del suo nome innocente

E da quasi atea provo pena per Lui, per la sua fiducia mal riposta in certi uomini, per la disperazione che deve provare in questi momenti.

Nessun Dio chiede di uccidere in suo nome! Mai!

Vicina alle vittime e ai loro familiari li abbraccio tutti col pensiero.
Patricia


                                                      Foto dal Web

20 commenti:

  1. Cara Pat, io francamente sto rivedendo al ribasso tutte le utopie (ormai mi sembrano tali) degli ultimi quarant'anni. La società multietnica che sarebbe "un arricchimento culturale", la fratellanza fra i popoli "che se decidesse la gente comune ci sarebbe da subito", l'abolizione delle frontiere, la caduta di tutte le ideologie...
    Siamo una bottiglia vuota ormai, una società di consumatori (non cittadini), una massa di illusi che sta permettendo a politici incapaci di stravolgere l'occidente e trasformarlo in USA 2.0 in cui se sostituisci la parola "nero" con "musulmano" ottieni effetti simili... Altro che fratellanza e arricchimento multietnico, qua si sta preparando il campo a una costante guerra civile fra fazioni e hanno pure la faccia tosta di dirci che lo fanno per il bene nostro e dei nostri figli...
    Ho uno schifo in corpo che non puoi immaginare, avrei voglia di fuggire da questo occidente suicida e incosciente di cui l'Italia è parte integrante.

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  2. Ariano, ciao prima di tutto.
    Poi,darti torto è pressochè impossibile. Come al solite le parole sono belle ma vuote perchè non supportate dalla volontà di tutti gli interessati.
    Forse non è propriamente un'utopia ma bisogna lavorare e molto per rendere vere fratellanza, integrazione eccetera.
    Ripeto, sono quasi atea ma veder distruggere un crocifisso mi fa star male. In fondo io mica bestemmio Allah.
    Ed èquesto che per conto mio latita. La voglia di tutte le parti di interagire civilmente. Finchè si èarroccati sulle proprie idee convinti che siano le uniche esatte non cambierà nulla.

    In America è quasi caccia al nero e qui al non islamico.
    I politici poi... lasciamo perdere. Pensano a riempirsi le tasche alla faccia nostra e basta.

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  3. Come nel mio blog, mi unisco al tuo pensiero.

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  4. Cara Patrizia, ha noi non ci resta che pregare per tutte quelle vittime innocenti!!!
    e pensare alle loro famiglie e aiutarle moralmente...
    Ciao e buona serata cara amica,con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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    1. Mio caro Tomaso, aiutarle sì. Col pensiero. Poi tocca ai nostri e loro governanti fare qualcoss per fer are questa follia
      Bacio

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  5. Purtroppo, mi trovo in sintonia con quanto dice Ariano. Personalmente non ho parole. Anzi, le avrei, meglio non dirle.

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    1. Max, no, è meglio che le teniamo per noi!!!!!

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  6. Sono piena di rabbia anch'io. Non capisco e non capirò mai come si possa essere convinti di essere guidati dalla mano di Dio! Io che credo in Lui e nel Crocifisso che citi e che c'è finito in croce proprio perché cose del genere non fossero più possibili: l'odio per l'uomo che appartiene a una cultura diversa non è un comando divino. Ma come si tollera una simile scelleratezza.
    E il buon Dio, proprio quello in cui credo, proprio quello che quotidianamente interpello, non può chiedermi di abbracciare la croce e perdonare, perdonare sempre e comunque. Io non avrei pietà! Scusa lo sfogo, Patricia, la rabbia e l'impotenza sono pessimi consiglieri. Bisognerebbe osservare il silenzio, proprio come dice Massimiliano.

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    1. Quello che penso io Marina. Nessun Dio chiede di uccidere in nome suo. Sono gli uomini che si vantano di quello solo per codardia.
      Assumersi le proprie responsabilità è troppo per loro.
      Anch'io ho scritto il post per sfogarmi ma come Max ho tenuto per me gli insulti

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    1. Forse non ci sono parole, Carlos, solo insulti.

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  8. Profondamente amareggiata mi unisco a te, abbracciando tutti i parenti inconsolabili delle vittime!
    Nadia

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    1. Ciao Nadia,per quel poco che serve cerchiamo di essere vicini a loro almeno col pensiero. Di sicuro occorrerebbe ben altro e prims che succedano queste cose

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  9. Non ci sono parole, Patricia. Orrore e follia!

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    1. Già, e se ci sono sono insulti.
      Io, a costo di sembrar blasfema, sono convinta che Dio o chi per Lui si stia strappando i capelli. Lo tirano sempre in ballo anche se con nomi diversi per compiere aetrocità e non mi pare proprio che ci abbia insegnato l'odio.

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  10. Hai detto tutto... Quello che io non riesco ad esprimere. L'assoluta ed unica orribile verità.

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    1. Guarda ... definirli bestie è far oltraggio agli scarrafoni che sono animali. Questi.... poi per cosa? Per le vergini?
      Mah... menti malate e basta!

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  11. Una brutta storia Patricia, ma sembra non vi sia tempo di piangere i morti di un fatto che già ne arriva un altro... tristissimo!

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    1. Orribile, Sfinge e chissà cosa dobbiamo ancora aspettarci!
      Ormai accendendo il pc o il televisore siamo in attesa di notizie terribili. Speriamo di non assuefarci!

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