domenica 17 luglio 2016

#pilloledilibri 3 - Due libri per Rocco Ballacchino


Rocco Ballacchino,
Frilli Editori (2014)






  
         

         Rocco Ballacchino
         Frilli Editore (2014)






Due libri acquistati al Salone del Libro quest'anno. Scrittore a me sconosciuto ma con Frilli sono andata abbastanza sul sicuro.
Si tratta di noir ma soprattutto si tratta della casa editrice Frilli che pubblica autori non famosi e italiani ed io sono sempre alla ricerca di scrittori nostrani.
Perchè? Perchè li sento più vicini. Perchè questi personaggi non proprio perfetti, potrei incontrarli per strada ogni giorni e magari neppure riconoscerli e non perché non lascino un segno. Semplicemente perché sono persone normali, come me e voi. Nessun Adone, nessuno super poliziotto. Nessun eroe all'americana. Ecco perché.
Gente comune che svolge indagini per lavoro. Che indossa una divisa o anche no.
Il commissario Sergio Crema di certo no. Sopra alla pancia pronunciata un giubbotto di seta lavata blu, vecchio, e un paio di jeans stinti.
D'altronde non servono giacca e cravatta per portare avanti le inchieste. Servono intelligenza, acume, curiosità, faccia di latta e sudore. Tanto sudore.

Questo nuovo amico, quarantenne in crisi con la moglie a causa del lavoro, due figli che vede pochissimo, pensieri a dir poco osceni sul sostituto procuratore donna col quale collabora, è ricco di queste doti. In più è testardo come un mulo e se ha un'idea la segue fino in fondo.
E quando si perde nei suoi ragionamenti mentre gli altri parlano.... beh! Più umano di così.

Avevo comperato solo questi due libri di Rocco Ballacchino e sono pentita. Gli altri sono in lista desideri perché ormai Crema è diventato un amico. Un amico che narra di omicidi in modo coinvolgente, che sa farti leggere, “ancora una pagina e poi smetto”. Figurati!
Un amico simpatico e umano, solidale con il suo ispettore che soffre la mancanza di figli e con le vittime. Spietato coi colpevoli ma senza uscire dai limiti imposti dalla legge.
Un amico che sa intrattenerti e farti partecipare con lui alle inchieste e gli omicidi sono reati gravi, a volte efferati.

Poi, questi libri ambientati in una parte di Torino che conosco; queste corse in auto e a piedi tra Via Roma e via Po; questi monumenti storici di cui la città è ricca, danno un senso di appartenenza ad un luogo, ad una terra. Da buona piemontese non potrei non sentirla.

Lo stile di Ballacchino è efficace. Veloce, mai prolisso o noioso. I personaggi sono ben disegnati e devo dire che mi piacciono tutti, anche quel superbo critico cinematografico che sovente compare a fianco del commissario.
Tutto sommato, se Crema è il classico “terun” integrato alla perfezione nella vita della città sabauda, tanto che il lettore non avrebbe mai più immaginato che fosse partenopeo, il critico è il classico torinese con la puzza sotto al naso e le arie da persona “da bin”, per bene.

Per chiudere, se piacciono gli intrighi, gli omicidi, i misteri, Ballacchino ha saputo riempirne egregiamente i suoi libri.
Myrtilla

#pilloledilibri
#ispirazioniandco




19 commenti:

  1. Cara Patrizia, sono passato per augurarti una buona serena domenica, con un forte e sentito abbraccio con un sorriso:) Tomaso

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    1. Caro Tomaso, ben felice di leggerti. Ricambio l'augurio e ti mando un bacione!

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  2. Buna Domenica
    spero/auguro che sia in serenità un abbraccio

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  3. Non conosco questi autori e prendo nota...in questi giorni mi sto dando ai classici della letteratura americana, ho acquistato una raccolta per il Kindle in offerta speciale!
    Buona domenica
    Carmen

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    1. Ciao Carmen, io continuo a preferire i libri di carta a dirti la verità, però mi hanno regalato il tablet e mia figlia mi ha passato"qualche" ebook ce aveva lei in italiano. Oltre 200!!!!!!!!!!!
      Penso che avrò da leggere per questa vita e la prossima!
      Come libri vado a periodi. In questo momento mi dedico agli scrittori italiani infraezzando le letture con qualcosa di veramente "leggero".... Nabokov... :)) infatti ho tra ale mani Cuore di cane e Uova fatali.
      Ciao e buona domenica a te!

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  4. Non male Patricia, non male.
    Interessante segnalazione!

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    1. Grazie, Squitty e grazie per avermi segnalato l'errore. Chissà dove avevo la testa... :)

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  5. Sempre più spesso vedo libri della Frilli editori. Sono dei grandi e sono bravi nel promuovere i loro autori. Da genovese non posso che esserne compiaciuto.

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    1. Ciao Max, adoro questa casa editrice proprio perchè pubblica noir di autori sconosciuti o quasi ed io sono alla costante ricerca di novità
      Bacio

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    2. Sì, rischiano molto e sono bravi, peccato per me visto che il mio romanzo è fuori dalla loro linea editoriale, altrimenti mi sarei proposto molto volentieri, sono a 1 km da casa mia, mannaggia.

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    3. Volevo infatti chiederti come mai non ti sei rivolto a loro poi mi sembrava di essere impicciona. È un vero peccato!

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    4. Ma che impicciona e impiccione, ci mancherebbe, non pubblicano storie che non siano "nostrane", tutto lì quindi non ci ho nemmeno provato. Magari qualcosa in futuro, più in linea con il loro stile, provo a proporglielo.

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    5. Vero! Fatto domanda scema 😊è il caldo, perdona 😋
      Tu pero continua scrivere, dai, che sai farlo davvero bene!

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    6. No, invece la domanda aveva senso, visto che sia io che Carlo Frilli siamo genovesi. Grande patri.

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    7. GRande... 'zomma!!! Non arrivo al metro e sessanta :( :(
      prrrrrrrrrrrrrrr

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  6. Molto torinese, quindi.
    Anche una mia amica ha ambientato la trilogia noir che ha scritto a Torino.

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    1. Davvero Marco?
      E allora, nome cognome e indirizzo.. no, :D) non l'indirizzo. I titoli!!!!

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  7. Curiosa di leggere anche questi :)

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