giovedì 21 luglio 2016

Squali





               https://pixabay.com/en/shark-business-corporate-ocean-1417151/




Tranquilli! Non vi parlo degli squali veri, quelli dotati di pinne dorsali che mettono il terrore solo a vederle affiorare dall'acqua.
E' soltanto che qualche sera fa alla tivù trasmettevano un programma su questi animali ed io ho incominciato a pensare a quanti ne conosciamo che non vivono in mare ma accanto a noi.
Squali bipedi, dotati di gambe e braccia anziché di pinne; con l'occhio che vira dall'ironico-pietoso all'ironico e basta; con un sorriso mellifluo che però a volte pare sincero, soprattutto ai più ingenui.
Già! Tutti quanti nella vita almeno uno lo abbiamo incontrato. 
Con il passar degli anni e l'aumentar dell'esperienza e dopo soprattutto innumerevoli incontri ravvicinati con questi esseri simil-umani si riesce anche a inquadrarli velocemente e a girar al largo.
Non è possibile con tutti, però. Magari nel campo delle amicizie o del lavoro si può fare ma in quello di parentela stretta diventa più complicato se non impossibile.

Tendenzialmente questi squali bipedi approfittano dell'ingenuità e del buon cuore delle persone. Le ascoltano con falsa benevolenza per carpire informazioni che possano tornare loro utili. Nel caso migliore per pettegolare; in quello peggiore per dichiarare proprie certe idee che loro non hanno avuto.
Partecipano, battono le mani sulle spalle, consolano pure con una empatia che sa di muffa nascosta sotto a litri di profumo.
E poi ci sono gli altri, quelli che se non sbaglio Regina Zalieva aveva chiamato vampiri emotivi in un suo post. 
Sì, ecco qui il post http://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2016/06/pensare-positivo-terza-puntata.html
Sono quelli che hanno sempre bisogno di te per fare il caffè, per sfogarsi, per raccontare... o semplicemente per parlare. Di cosa poi non si sa ma loro “sono importanti” oltre che “abbandonati a loro stessi”.
Ecco! Proprio a questi pensavo quella sera. A quelli che conosco personalmente e che mordono come squali e succhiano il sangue come vampiri. Sangue inteso come forza vitale perché ti stancano, ti spossano, ti distruggono.
Non metterti a far qualcosa perché loro hanno sempre qualche necessità e se non ti fermi ad aiutarli/ascoltarli si lamentano con voce piagnucolosa o rasegnata. Salvo poi chiedere una cosa e fare l'esatto contrario perché tanto loro avevano quello in mente.
Montalbano direbbe “Biiiii che camurrìa!!!! “
E voi che dite?
Io credo che anche da questi squali ci si possa e soprattutto ci si debba difendere.
Prima di tutto conoscendoli si può valutare subito se la richiesta e mega-stra-arci urgente o se si può rimandare alle calende greche.
Nel primo caso, beh... si fa come si può, ma nel secondo... si risponde non ho tempo, dopo.... poi... un'altra volta.
Bisogna imparare a difendersi e se la persona in questione è la maga/il mago dei sensi di colpa, nel senso che è in gambissima a farteli provare, ragione in più per mandarla a stendere quando è il momento giusto. Coi sensi di colpa si tappezzano le pareti della follia. A me, personalmente basta la mia :)

E se ci danno degli egoisti e chi se ne frega! Meglio egoisti senza ulcera che santi col mal di stomaco. O no?
Myrtilla

20 commenti:

  1. In questo nostro mare senza acqua il pericolo di questi squali è che non li vediamo avvicinarsi finché non ci hanno morso.

    Buona giornata
    (durante la notte ha piovuto fango a Barcellona)

    podi-.

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    1. E bravo Carlos! C'è anche quel pericolo lì, purtroppo.
      Ti accorgi di loro quando ti hanno già morso e dissanguato.
      Buon pomeriggio

      ps come piovuto fango?????

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  2. oltre agli squali nuotiamo in un mare di serpi viscide ..sanguisughe ...vermi,,,e molti altri animali ...unica cosa è sorpassarli/ passarli appena li vedi ..il problema sorge se te li trovi alle spalle ..ma anche lì svincolarsi e via lontano ^_^
    buona giornata

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    1. Sì, sì, sì e sì.... trovarseli alle spalle, come dice Carlos sopra, è grave e brutto- Ormai ti si sono già attaccati come scotch.
      Io sono sempre dell'idea che per un po' si sopporta e poi si mandano affanc..... col sorriso, urlando, tirandogli in testa i piatti.. fa lo stesso. L'importante è dire basta!

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  3. Ogni giorno si incontrano persone senza scrupoli e coscienza, pronti a fare di tutto per arrivare ai loro sporchi interessi.
    Ti auguro una serena e splendida giornata.

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    1. VEro, Vincenzo. Persone che anche col sorriso sulla bocca sono pronte a accoltellarti alla schiena.
      Quante!
      Buon pomeriggio a te!

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  5. Ciao Patricia,
    ci ho messo tanto, troppo!Ma infine qualche strategia di difesa me la sono create, forzando la mia natura tendenzialmente pietosa e incline a fa prevalere i bisogni altrui, spesso fasulli sui propri.
    Molti di noi sono stati educati così da famiglia e scuola, giustamente, e anch'io l'ho fatto con figli e alunni...ma qualche spintina verso l'autodifesa ho cercato di darla, è una questione di equilibrio da il dare e l'avere.
    Abbracci
    Marilena

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    1. Sai Marilena, forse siamo lì come età e quindi sappiamo benissimo come venivano allevati i figli una volta. Soprattutto le femmine.
      Piccole, esili magari ma dovevano avere spalle forti per aiutare ed ascoltare e ovviamente essere al servizio di tutti.
      Basta! Fino ad un certo punto mi va bene ma poi urlo basta. Non si può scoppiare per i fastidi degli altri, Si ascolta si aiuta ma si deve anche pensare a se stessi.
      L'equilibrio tra il dare e l'avere è difficile da trovare ma bisogna cercarlo altrimenti si finisce che il piatto della bilancia con il dare non si solleva nemmeno più mentre quello dell'avere pare volare per la sua leggerezza
      Ciao cara. Buon pomeriggio

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  6. Cara Patrizia, un post che chiarisce molte cose, ogni angolo ce sempre l'agguato molto pericoloso come gli squali nel mare, è interessante come porti gli argomenti!!!
    Ciao e buona giornata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:9
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso.
      Ti ringrazio! :) SEnza offesa tu hai qualche anno in più e quindi più esperienza di vita. Sai meglio di me quante sono le persone che hanno sempre ncessità, sono sempre lì a pretendere aiuto e sostegno ma che fuggono come il vento se sei tu a chiedere qualcosa.
      Ci si aiuta, per carità, ma poi arrivati ad un certo punto bisogna pensare alla propria soppravvivenza, alla propria vita.
      Ci tacceranno di egoismo ma chissenefrega!!!
      Meglio essere considerati egoisti che avere l'ulcera!
      Bacio stella!

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  7. Purtroppo ho ancora qualche necessità a cui ubbidire e non ancora la possibilità di decidere al 100% su chi frequentare o no. Ma dove ne avevo il potere, li ho espulsi tutti dalla mia vita. Non sopporto le persone lamentose e succhiaenergie.

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    1. Ciao Ivano. Diciamo che ad un minimo di sfogo tutti abbiamo diritto. Ci si può confidare e "vuotare il sacco delle pene".
      Però una tantum anche quando c'è confidenza.
      Opprimere gli altri coi propri problemi mi sembra esagerato.

      Tu parli di espulsione. Da parte mia, nell'ultimo anno, anno e mezzo, ho preso le cesoie e fato zac!!!! Sapessi quanti rami secchi ho potato :)))

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  8. Accidenti, io li ascolto tutti, squali, vampiri, mi accollo lagnanze, camurrie di ogni tipo, mi stanco, mi sposso, mi distruggo, ma resto in piedi, pronta a ricominciare con il prossimo in fila.
    Io sono nata santa e ci morirò.
    Santa e col mal di pancia! :)

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    1. Oh, Marina, davvero???? Allora siediti che ti racconto. Hai tempo vero? ahahahahhahahahahah
      SCherzo, tranquilla!

      Comuqnue anch'io la maggior parte delle volte sono come te, in famiglia però. Tra conoscenti non più. Cesoie e via!
      TRa le amicizie per fortuna mia non ho rompiscatole del genere. Chi mi cerca per parlare ha veramente necessità di uno sfogo e lo fa solo quando questa necessità è impellente.
      A quel punto sono la prima a sedermi ed ascoltare, ad informarmi, a stare vicina per quello che mi è possibile.
      Lo faccio anche con piacere perchè se posso dare una mano sono nel mio piccolo contenta.
      Ma so che le persone di cui parlo non si lagnano per aria fritta, ecco!

      Tu sei nata santa e morirai martire se continui così!
      Io invece aappartengo a quella categoria che....

      BUONI SI NASCE, CATTIVI SI DIVENTA

      Ciaoooooo

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  9. Quando nel mare con gli squali ci devi nuotare...
    comunque niente lamentele, ciascuno di noi deve cercare il più possibile di restare alla larga da persone così, ne va della propria salute.
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Ciao Francesca. Il fatto è che tutti chi più chi meno hanno a che fare con simili squali. Per sopravvivere bisogna trovare una soluzione. Ce ne sono parecchie ma girate al largo e/o mandarli a stendere fa decisamente bene alla salute. Nostra. Per gli squali.. chi se ne frega 😊
      Bacio!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Come sai, Patri, io ho fatto piazza pulita di gente "negativa".
    E non ho ancora finito.
    Nessun senso di colpa, si chiama sopravvivenza.
    Del resto, fino a prova contraria, possiamo ancora scegliere.

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    1. Sì, ne avevamo parlato :)
      Io ho preso le cesoie da giardiniere e ho potato largamente intorno a me.
      Purtroppo per certe persone non è possibile. Troppo vicine, troppo anziane, incapaci ormai di gestire la loro vita da sole.
      Sì, in t eoria possiamo scegliere. In pratica un po' meno, essendo entrambi figli unici mio marito ed io...

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