martedì 16 agosto 2016

Forse







Il 5 agosto, Tony Kospan ha citato un aforisma di Leopardi nella sua community IL FANTASTICO MONDO DELLA CULTURA

La frase citata è questa:

          Il... forse... è la parola più bella del vocabolario italiano,
        perché apre possibilità, non certezze.
        Perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito."♥
        Giacomo Leopardi


Nei commenti c’è chi dice che FORSE è la parola dell’incertezza.

Tony la definisce ambivalente, unico punto tra un sì e un no.

Io dico invece che FORSE è parola ribelle, parola con due facce che mostra alternativamente a seconda delle sue voglie.
Dipende da noi darle un significato preciso. Dai nostri pensieri, dalle nostre intenzioni e solo con l’intonazione della voce.

C’è il forse indeciso.. forse andrò, farò, cucinerò…. ma non ne sono sicura.

C’è il forse di rimpianto…. Forse avessi fatto, detto, se avessi osato. Un pentimento retroattivo per azioni che avremmo dovuto o potuto compiere ma per un motivo o per l’altro abbiamo evitato.

C’è il forse del rimorso… forse se non avessi detto, fatto… un dolore sordo e sottile che ci fa soffrire per quacosa che abbiamo fatto ma di cui ora siamo quasi pentiti.
Come se sentissimo il peso di un errore, voluto o no.

Ma c’è anche, come dice Leopardi, il forse della speranza. Quello che ci allarga il cuore, ci fa luccicare gli occhi… ci fa agire nella prospettiva di qualcosa di piacevole.
Forse oggi lo incontrerò…. Forse andrò in vacanza a Parigi…

Questo è anche il forse degli scienziati, di quelli che non si sono arresi quando non hanno trovato taxi per andare su Marte. Quelli che hanno continuato a studiare e analizzare, fare a pezzi microbi e virus e cellule per trovare cure alle malattie.
Quelli che di quel forse hanno fatto ragione di vita. Loro e nostra o dei nostri discendenti.

Dio, che ricchezza di sfumature la nostra bella lingua!
Myrtilla

8 commenti:

  1. Concordo con te sulla bellezza della nostra lingua!

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    1. VEro,Romina! La nostra lingua è sì difficile ma ricca di sfumature, di significato.
      Saperla usare a dovere è un dovere oltre che un "premio"

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  2. Se anche è una delle più difficili, rimane sempre la più bella!!! Cara Patrizia.
    Tomaso

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    1. Sì,Tomaso. E' una lingua difficile. Mille verbi.. una parola adatta ad ogni sfumatura di pensiero... una ricchezza unca!

      Purtroppo non è da tutti usarla come si deve.

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  3. Ci fai sempre riflettere,anche in questi giorni d'agosto!!
    Tutto bello!Forse.

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    1. ahhahahahahha prima avevo riflettuto io col post di Tony. :)
      Forse :)
      Bacio!

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  4. Non c'è taxi per andare su Marte? Vuoi dire libero... Aspetta un attimo; forse il prossimo...

    podi-.

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    1. Hai ragione Carlos... mi metto in attesa :))
      Ciaoooooo

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