giovedì 22 settembre 2016

Kafka sulla spiaggia

Questo è un post scritto di getto. Un post impulsivo, perdonatemi :))
Ho appena terminato il mio primo libro di Murakami e ho messo le mani sulla tastiera.  Dovevo per forza mettere giù i miei pensieri. Confusi come sempre ma tanto voi, ormai ci siete abituati ahahah
Perchè ho dovuto farlo? Perchè "temo" di essere diventata Murakami dipendente :))

Kafka sulla spiaggia
di Haruki Murakami
Giulio Einaudi Editore (2008)





Che viaggio, leggere Murakami!
Un viaggio che si snoda dove la realtà è fantastica e la fantasia reale. Come in un sogno.
Un viaggio in una parte del Giappone ma anche dentro di sé.
Un viaggio in un mondo parallelo, in un’altra dimensione dove dei protagonisti entra solo una parte, quella più intima e profonda. Quella più interessata a scoprire la verità, a sapere. Quella che vuole far tornare tutto come un tempo.
Dove la forza interiore è immensa sia in un quindicenne più maturo della sua età e fuggito da casa, che in un anziano ingenuo e candido come un bimbo, senza memoria, incapace di leggere e scrivere ma non di vivere.

Chi non legge il libro, sentendone solo un brevissimo riassunto, potrebbe pensare a due vittime ma Tamura Kafka e il signor Nakata sono i vincitori di questo romanzo. Lo reggono sulle loro spalle insieme ad altri personaggi molto importanti ma non protagonisti. Tessono la sua trama tra incertezze e indecisioni (Nakata) e voglia di capire un abbandono antico, la ricerca di una madre, le prime pulsioni sesssuali (il giovane Tamura).
Entrambi però cercano qualcosa che hanno perso anni prima. Non solo la madre, non solo la memoria o la capacità di leggere e scrivere. Cercano loro stessi. Il contatto più vero con il loro profondo io. Non lo sanno. Tamura lo capirà, Nakata no.
Sono alter ego uno dell’altro pur non conoscendosi e pur non incontrandosi mai. E’ il destino che ha legato strettamente le loro esistenze e non potrebbero esistere uno senza l’altro. Non potrebbe esistere la storia narrata da Murakami.

Romanzo travolgente per me. Mi ha portato in una dimensione speciale della lettura dove i confini non esistono più. Dove tutto è ed è anche il suo contrario. Dove tutto esiste eppure non c’è, non c’è più o non c’è mai stato.
Una dimensione onirica, reale e irreale al contempo, a portata di mano eppure intangibile.
E in questo strano universo, si snodano due vite diverse, due storie diverse eppure un unico filo conduttore. Un unico percorso verso la verità e verso quel pianeta chiamato uomo.
Myrtilla

16 commenti:

  1. La bambina che salvava i libri e Storia di una ladra di libri.
    Sì è il medesimo libro, al quale hanno cambiato il nome.
    Credo che lo abbiano fatto per esigenze dopo che è uscito il film.

    Incredibile, stiamo leggendo la stessa cosa ... bè io ormai l'ho finito.
    Fortuna che non mi sono spinta troppo nel post sulla trama, sennò rischiavo ri rovinarti la lettura del libro.

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  2. Ah, ecco! Mi suonava familiare quello che hai scritto nel post.
    Dalle prime pagine che ho letto... da quello che mi ha detto mia figlia visto che il libro è il suo... mi sa che devo prepararmi spiritualmente :)
    Certo è che ho capito all'inzio che era la morte a narrare la storia. Mi è stata dura accettarlo. Continuavo a dirmi di no, però...
    No che non mi rovinavi niente, tranquilla! :)

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  3. Pat, che cosa fantastica leggere questo post! Sei caduta anche tu nei trappoloni del MuraCoso, mi sa XD sappi che non se ne esce più :D
    Non so dire nulla relativamente al libro in questione, devo ancora leggerlo, ma dalle tue parole mi pare che ci sia il mondo tipico dell'autore, ritrovo molte delle suggestioni che lo rendono pressoché unico.
    E quindi... benvenuta bel club, siamo in molti! ^_^

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    1. Grazie Glò!
      E grazie a te o a chi aveva parlato di questo libro. NOn mi ricordo più quale blogger fosse!!! Ohimè!
      Ecco! E' veramente suggestivo. Visionario anche ma... quante emozioni!

      ps e tu pensa che la mia "baby" mi ha passato Toky blues, Dance dance dance e Norvegian woods...
      Comodo avere figlie grandi qualche volta :)))

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  4. Cara Patrizia, sei semplicemente!!! Stupenda!
    Tomaso

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    1. E tu sei la mia stella!
      Bacione enorme Tomaso!

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  5. Non sono mai riuscito a leggere questo autore. In tantissimi ne parlano bene, tant'è ...

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    1. Penso che sia una cosa normale sai... se fossimo tutti uguali pensa che noia!
      Io mi ssono innamorata dell'autore. Punto!
      E se non ti sbrighi ti tradirò con il giapponese!!!!!! :)
      Mou belin che cattiva sono! ahahahahahahah

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    2. Ora ti dico una cosa, anzi no, te la dico privatamente. Riguarda il nuovo romanzo (non sono nemmeno sicuro che verrà ritenuto degno di essere pubblicato, chissà) e in qualche misura te.

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    3. Ma figurati! Non degno di essere pubblicato??? Noooo!
      Ok, aspetto allora il tuo mess.

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  6. Ha ragione Glò, siamo in tanti a fare parte del club! Hai colto perfettamente l'essenza di un romanzo che io ho amato. Se penso a quanto sono rimasta incantata dalla "follia" di Murakami in questa storia...

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    1. Ciao Marina.
      Folle,.. visionario... non so dirti ma grande. Immenso!
      La storia prende ma non coinvolge solo, Prende dentro. Smuove qualcosa...
      Ne ho già altri tre a disposizione :))

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  7. Lei, una amica, mi disse: "sto leggendo un libro che ti piacerebbe..." Tra poco, le inviai una mail "Il ragazzo chiamato corvo. - E così il denaro sei riuscito a trovarlo? - chiede il ragazzo chiamato corvo..."
    Le avevo copiato la prima pagina.

    podi-.

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    1. Ciao Carlos, anche tu sei un forte lettore a quanto vedo. :)
      Bene bene!!!
      A me è piaciuto moltissimo. Come se avessi vissuto in un sogno
      Ciao

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  8. Ho ceduto anche io all'acquisto di un romanzo di Murakawi... ancora non ho cominciato a leggerlo però ho la vaga idea che mi piacerà, e non poco!

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    1. Io mi sono lasciata tentare da altre blogger che ne avevano parlato molto bene.
      Curiosa come una scimmia come potevonon comperarlo? Poi, parlandone ieri con la figlia mi sono vista consegnare altri tre libri di Murakami. Sono belli! mi ha detto Leggili!
      Che vuoi di più dalla vita?
      Penso che ti piacerà davvero. E'... incredibile!

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