lunedì 24 ottobre 2016

L'ora del diavolo


Andando a visitare il blog di  GLO' LA NOSTRA LIBRERIA, (mi scusino i signori uomini che dovrebbero scrivere sul blog ma son desaparecidos quindi io cito lei ahahahha) avevo trovato la sua recensione di un libro di  ALESSIO DEL DEBBIO
, L’ora del diavolo.  


                                   Edito da SensoInverso Edizioni (2015)

                                          Autore Alessio Del Debbio
 


Incuriosita l’ho comprato. 
Leggendo le parole di Glò avevo capito che si parlava di racconti basati su tradizioni folcloristiche e tradizionali della Toscana. Praticamente di quelle radici che tutti abbiamo e sono fatte di aneddoti e storie orali che ci venivano narrate dai nonni. Storie che ai bambini mettevano paura perché parlavano di masche in Piemonte e di streghi, fate, folletti, sirene, oceanini e altro in Toscana.

Sono felice dell’acquisto. Soddisfatta della lettura.
Ho ritrovato in questo libro molte attinenze con le mie radici storiche locali anche se magari cambia il nome dell’essere soprannaturale. Sfumature che mi hanno fatto pensare a storie che avevo sentito narrare come vere. Quasi un misto di fede e superstizione.
Ormai non mi hanno più fatto paura come all’epoca in cui le raccontava mia nonna ma mi hanno impressionato lo stesso per il grande lavoro di ricerca che Alessio deve aver fatto perché queste memorie non vadano perdute.
Si sa che essendo tradizionalmente trasmesse oralmente, mancando i “vecchi”, i portatori della memoria, difficilmente avranno vita lunga.
Alessio Del Debbio invece ridà loro nuova linfa mettendole bianco su nero, romanzandole, ok, ma lasciando l’impronta originale più vera e profonda.

In più, queste vecchie storie hanno un fondo di verità notevole. Contrappongono sempre il bene e il male ma in questi racconti si capisce che soprattutto il male non può esistere senza l’uomo.
Il diavolo lo dice chiaramente che è l’uomo a dargli quel nutrimento necessario a continuare ad esistere con le sue voglie, le sue lussurie e la sua debolezza nello stipulare con lui un contratto per ottenere ciò che più desidera. Salvo poi tentare di fregare il diavolo come vuole fare Lucida Mansi.
Infatti aggiunge "a volte penso che senza di loro la mia esistenza sarebbe incompleta... li adoro".

Per chi ama le storie della tradizione locale fatte di bontà contrapposta a cattiveria, senso di colpa e del dovere alle astuzie sataniche questo è il libro giusto.
Scritto poi con una prosa veloce e scorrevole fa leggere come se si rubassero le parole alla carta.
Ma è anche un ottimo libro per chi ama il proprio territorio e in questo volume l’amore di Alessio per la Toscana si sente. E’ profondo. Viscerale.

Ottimo libro di Alessio e ottimo consiglio di Glò.
Myrtilla

22 commenti:

  1. Bella segnalazione, dovrebbe essere interessante.

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    1. Ciao Max, se ti piacciono le storie basate sul folclore locale e che affondano le radici nel nostro passato, è il libro giusto.

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  2. Mi interessa da morire!!
    Mi ero perso questa segnalazione perché in quei mesi ero fuori dai blogging, ma il fatto che tu lo abbia riproposto... significa che DOVEVO venirne a conoscenza^^

    Moz-

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    1. E' bello Miki! E se credi nel destino.... :)
      Lo so che sei stato assente ma cosa dobbiao farci? I "dodicenni" vanno perdonati ahhahahaha
      Ciaoooo

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  3. Cara Patrizia, tu cerchi sempre qualcosa di interessante!!! Per stimolare noi uomini!!!
    Ciao e buona settimana con un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
    Tomaso

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    1. Ciao STella,
      diavoli, streghe, folletti... per non dimenticare le vecchie storie che le nonne ci raccontavano.
      Bacio piovoso! Smack!

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  4. Grazie mille! :) Sono contento che sia piaciuto anche a una lettrice non della zona. Come giustamente ricordi, ci sono leggende simili in tutta Italia, ma adattate al contesto storico, culturale e sociale di ogni singola regione, anzi spesso di ogni paesino. Personalmente mi sono divertito molto durante la fase di ricerca delle varie leggende, e anche in quella di scrittura nel rielaborarle! :)

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    1. Ciao Alessio, benvenuto.
      Il piacere è tutto mio. Io sono sempre alla ricerca di scrittori italiani e se parlano di argomenti che mi riportano indietro nel tempo a quando ero piccola meglio ancora.
      Sono convinta che abbiamo tutti una radie comune e credo fermamente che queste storie come i vari dialetti facciano parte di queste radici. Mi va bene una certa modernità ma sinceramente non vorrei proprio che questo passato finisse nel dimenticatoio e di lì nella munnezza.
      Anch'io, nel mio piccolo, a volte metto sotto forma di racconto una di quelle storie che mia nonna mi raccontava quando ero piccola. Proprio perchè le parole volano via col tempo se solo orali. SE invece sono scritte qualche speranza in più che restino c'è.
      Ti rinnovo i complimenti. Ciao! Patri

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  5. Cara Pat, grazie mille per il linkaggio e soprattutto per aver scelto e apprezzato il libro di Alessio!
    L'intento è quello di portare a conoscenza di un panorama letterario che sfugge ai grandi canali, per tanti motivi sui quali si dibatte spesso... ma alla fine ciò che conta è appunto incuriosire i lettori verso autori e generi non troppo pubblicizzati (la faccio breve XD).
    In questo caso la ricchezza del libro sta appunto nel repertorio recuperato delle leggende locali. E il lavoro di recupero e rielaborazione è tutto merito di Alessio.
    Ciao e buona serata ^_^

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    1. Doveroso! Il libro mi è decisamente piaciuto. Adoro queste storie che anche se risistemate vengono dal nostro passato comune. Differenze ci sono da un luogo all'altro ma se si guarda bene sono minime. Questo poi è scritto in modo accattivante. Una scrittura veloce, semplice ma elegante anche nelle parti più "violente".
      Buona serata a te

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  6. Buonasera Mirtilla, perdona l'O.T., ma ho fatto una capatina per lasciarti il link dell'articolo su "Cuore".
    Grazie anticipatamente della gentile attenzione e buona serata!

    http://langolo-del-sorriso.blogspot.it/2015/01/valore-e-attualita-di-cuore.html

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    1. Grazie Guardiano vengo subito a leggere
      Ciao

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  7. Ricordo il post di Glò. Anche a me era sembrato interessante e dovrò leggerlo assolutamente.
    Un abbraccio.

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    1. SE ti piacciono le traadizioni locali è il libro giusto. :)
      Poi,, la capacità di scrittura di Alessio è notevole!
      Bacio

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  8. Messo in lista come "quasi" tutti i libri che suggerisci, tranne quelli che ti ho suggerito io, naturalmente!!!!!
    Ho detto quasi perchè con Murakami dopo averlo preso, in biblioteca questa volta; perchè non mi fidavo non di te ma di me stesssa, ho ceduto dopo le prime pagine ma mai dire mai
    flo

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    1. ahahahahahah escludendo gioco forza quelli che mi hai consigliato tu ahhahahahha grazie!
      Per Murakami ahia!!!! Prova a chiedere a LUZ
      o a GLO che lo adorano ahahahhaahh

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    2. Eccomi! :D Non so che cosa abbia letto Flo del nostro amato Murakami :P
      Per iniziare, senza aver mai letto autori giapponesi, a mio parere conviene affidarsi a Norwegian wood, un romanzo molto più "normale" rispetto alle altre opere dello scrittore. Penso che l'effetto straniante sia abbastanza scontato all'inizio, ma dopo qualche lettura si entra nel mondo-Murakami (anche se conta molto il gusto personale, non c'è dubbio).
      Buon pomeriggio ^^

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    3. Kafka sulla spiaggia... libro incredibile, te lo ripeto! Per me...amore a prima lettura.

      Norwegian wood lo sto leggendo adesso. Mi pare molto diverso. E' pervaso da un notoevole e sottile romanticismo. Questo amore detto e non detto. Quasi temuto.
      Parla anhe di solitudine però, vero? Quella interiore soprattutto.
      Son appena all'inizio ma mi piace!
      Ciaooo

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    4. Sì, Norwegian Wood è molto diverso! E come hai scritto parla anche di solitudine, un tema abbastanza frequente in Murakami, spesso come incapacità/impossibilità di comunicare. Vedrai che ti piacerà molto, ma aspettati qualcosa di tosto eh! ;)

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    5. Me ne sono accorta subito della differenza.
      Qui la solitudine è soprattutto interiore e poi viene riversata nel mondo che circonda i protagonisti.
      Qualcosa di tosto????? Wow!

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