lunedì 7 novembre 2016

Solo i treni hanno la strada segnata


Solo i treni hanno la strada segnata
Gabriele Romagnoli
Mondadori (2008)





La potenza dei racconti brevi!
La potenza delle parole!
Una pagina, una pagina e mezza. Poche parole ma scelte con estrema cura. Tutto è chiaro. Lampante.
Amore, morte, appuntamenti mancati.Vita. Morte.

Coraggio, quello vero e più difficile; quello di essere se stessi, di essere deboli. Quello di lasciarsi andare alla propria debolezza.

Poi, fatalità, destino. L’incertezza del fato nelle cui mani siamo marionette. Crediamo di gestirlo ma è lui che gestisce noi, le nostre vite.

E ricordi. Ricordi che prendono vita e che sembrano realtà.
Come dice Romagnoli a pagina 54 “che dimenticano di essere stati dimenticati”.

E ancora, ricerca.
Ricerca continua di chi si è perso lungo il viaggio della vita.
Tante domande che portano alla stessa risposta, alla stessa meta: sii te stesso e vivi”.

C’è il mondo intero in questi racconti. C’è la vita nella sua essenza più pura passando attraverso tutte le sfumature di sentimenti e stati d’animo, attraversando tutti gli accadimenti di ogni esistenza, quelli comuni ad ogni esser umano.

Grande Romagnoli! Dopo la raccolta di racconti NAVI IN BOTTIGLIA, un’altra grande prova di un grande scrittore.
Myrtilla

14 commenti:

  1. Recensione sintetica, ma efficace
    L'ho detto già che sai scrivere?
    Se non te l'ho detto, lo dico adesso (così facciamo una bella indigestione del verbo "dire".
    Ma dove lo trovi il tempo...dove?!?
    Buona giornata, Pat ^__*

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    1. Grazie carissimo. 😊
      Menomale che lo trovi altrimenti... posso telefonare allaneuro vhe vengano a prendermi... 😆

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  2. buon giorno bella recensione
    mi è piaciuta anche la "nebbia di ieri ..
    questa nebbia che avvolge la nostra vita
    ...beh dai ogni tanto degli squarci di sole ...come stamattina ..bellissimooo ! basta nebbia e umidità ... e questo lo auguro anche per la nostra vita a volte un pò nebbiosa ...SOLEEE!
    abbraccioneee ;))

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    1. Grazie Tissi.
      Diciamo che negli ultimi tempiil sole... mah... tu provaalzarti alle 6,10 e ad incomjnciare a brontolare alle 6,30... 🤐

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  3. Grazie per questa recensione cara, mi hai invogliata a leggerlo. Vediamo quando troverò il tempo...
    Ti auguro una splendida giornata.

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  4. Non conosco l'autore ma la tua recensione me lo fa già apprezzare, complimenti, come sempre ci conduci all'interno del libro con sintetica precisione

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    1. Ciao flo. È un giornalista italiano che ha girato praticamente il mondo e che ha vissuto parecchio in Libano. Non so se ci vive ancora.
      Figlia ed io lo adoriamo!

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  5. Cara Patrizia, stai parlando anche delle scrittrice, che tu rammenti!!!
    io sto pensando che tu lo stai diventando una brava scrittrice.
    Ciao e buona settimana con un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
    Tomaso

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    1. Magari fossi brava così 😊
      Bacio stella

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  6. Gabriele Romagnoli è un grandissimo scrittore. Giornalista, direttore di rete, filosofo, artista vagabondo.
    Lo seguo da tantissimo tempo e mi ritrovo nelle sue parole, nei suoi mutamenti, nel suo seguire il tempo come qualcosa di ineluttabile.
    In uno dei suoi romanzi letti dell'amore diceva: ci si converte all'amore solo vivendo.
    Una frase che ho fatto mia per sempre. E nel suo "dimenticarsi di dimenticare" da "Bagaglio a mano" tempo fa mi sono persa.
    Bacio Pat, spero vada meglio a casa.

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    1. Figlia ed io lo adoriamo ma forse non te lo devo nemmeno dire :))
      Come usa lui le parole... fantastico!

      ps domanda di riserva, Mariella?????

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  7. Non l'ho mai letto, ma le tue parole ispirate e il commento qui sopra di Mariella (e, aggiungo, apprezzando non poco i racconti), mi convincono che vale assolutamente la pena! E quindi annoto ^_^

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    1. Leggilo, Glò. E' unico! In una pagina, una pagina e mezza dice tutto quello che deve. Anche di più!
      Per me, è uno dei più grandi ma a quanto pare sono in buona compagnia a pensarlo :))

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