mercoledì 28 dicembre 2016

Giringiro web


  






Parafrasando Crocodile Dundee e il suo Giringiro Creek, in questi giorni ho fatto un Giringiro web e sono rimasta stupita di certe cose lette.
Niente di eclatante o forse sì, decidete voi sappiate, a parte essere finita su un profilo in cui si inneggiava al vecchio fascio ed esserne scappata alla veloce.

Mi riferisco a cose più terra terra eppure molto complicate da comprendere.

Una ad esempio è questa.
Oggi "ti amo alla follia", quasi ti idolatro e domani "ti odio a morte e ti auguro di morire".

No non sto esagerando. Ho proprio letto questo.
deve bruciare vivo” erano le parole.

Allora! Partiamo col principio che un’infatuazione on line può sempre esserci ma insomma, se siamo adulti e con un po’ di raziocinio, dovremmo anche renderci conto della poca validità di questa infatuazione. Il classico fuoco di paglia, ecco.
Simpatia, sensazione che con una determinata persona ci siano “cose” in comune, comunione di idee e vedute… ok, ci sta! Ma poi basta.
Ammetto anche l’amicizia virtuale, perché no? Nello scambio di post e commenti ci si ritrova e allora sì, il rapporto può tramutarsi in amicizia virtuale. Può anche uscire dai social e arrivare al privato tramite mail.
A volte è anche più forte di quella reale anche se in teoria dovrebbe essere il contrario.
Ma da questo ad arrivare a definire amore un utente/una utente sconosciuto/a solo perchè ti ha fatto un complimento… ce ne corre, eh….

Così come ce ne corre tra parlare di amore e poi augurare la morte. 
Eppure...
 
Quelle parole mi rimbombano nella mente Devi bruciare vivo.
Ma non si dicono nemmeno per scherzo! E si mettono in pubblico sul web?
Non so… non capisco. Ammetto la mia grande ignoranza in proposito ma non capisco.
Sarà che sto invecchiando… sarà che sono di un’altra generazione… sarà che se ho qualcosa da dire e/o rinfacciare a qualcuno lo becco e glielo dico in faccia ma in privato… sarà che a volte mi pare che le uniche connessioni funzionanti siano quelle del pc.. sarà...
Ma sarà cosa?

Sarà semplicemente che oggi come oggi troppa gente è così piena di sé da non capire null’altro? O forse semplicemente si tratta di maleducazione?
Voi cosa ne pensate?

Myrtilla

10 commenti:

  1. Cara Patrizia, passato il Natale ora dobbiamo prepararci per finire in bellezza l'anno vecchio!
    Ciao e buona notte cara amica con un forte abbraccio, e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Ciao Patricia!! Anche noi tempo fa, cercando nuovi blog, (eravamo agli inizi...), usavamo il tasto Blog successivo, random,... così ci siamo imbattuti in: Blog familiari inspiegabilmente pubblici, sedicenti predicatori, pseudo pedofili... e via dicendo, da allora usiamo altri canali..., il tempo non permette sprechi oltre misura... . Riguardo alle frasi che ti hanno colpito, in un era di eccessi, si tende ad estremizzare anche le affermazioni... (senza dubbio l'educazione ha una componente fondamentale), sottolineano però uno stato di disagio... .L'amore da un incontro virtuale? ... Credo, la sequela di bit che compongono i nostri scritti non riesca in modo completo a trasmettere la nostra indole, anche in video, chissà troppo personale, affrettato... . Stasera vedevo su Fb due video di animali da adottare, il primo era un gatto grigio che aveva perso gli occhi, l'altro un cagnolino bianco del canile, che era stato rifiutato di nuovo mentre era in viaggio verso la sua futura "famiglia"..., ogni giorno succedono fatti su cui riflettere..., ma possiamo fare qualcosa? A lungo andare, come influenzano le nostre decisioni? I nostri pensieri? Se riesci a trovare un equilibrio in tutto questo, fammi sapere...,
    Ciao!! Notte!!
    Davide

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    1. Ciao Davide,io cazzeggiavo un po' senza meta e sono finita in un tour particolare.
      Non che mi spaventi ma penso che un li ite ci dovrebbe essere. Tenendo poi conto che dal web niente viene eliminato ma resta per sempre... augurare la morte a qualcuno non è tanto ... legale 😊
      Dicuamo che c'è molta superficialità anche.poi ilnicl eventuale nasconde la vera identità e ci si crede di essere protetti e di poter dire quello che sivuole.
      Quanto all'amore,dall'alto del mio oltre mezzo secolo ho sorriso.
      L'amore è un'altra cosa.
      L'equilibrio.... parola strana! 😊😊😊😊

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  3. Beh quello che descrivi è piuttosto comune sui social. Non so credo faccia parte del "gioco" e ad alcuni sta bene. Basta cercare contesti e persone più sobri, poi ovviamente altro discorso è riuscire a costruire un rapporto di amicizia o stima (ci vuole tempo). Però anche nella blogosfera succedono ogni tanto cose simili. E la falsità è sempre dietro l'angolo, ma questo anche nella vita quotidiana.

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    1. Ma infatti! Ci son finita navigando a vista.
      Però tutto sommato mi son chiesta se ad esempio chi augura pubblicamente e per scritto la morte di qualcuno si rende conto di cosa sta facendo. Sul web tutto resta e se quel qualcuno si inalberasse e denunciasse?
      Forse questo rivela anche superficialità, ingenuità,puerilità.

      Sull'amicizia non nego che sia possibile chd nasca anche sul web.certo non basta un commento o un post. Ci vogliono più confronti,più inco tri anche se solo virtuali.
      Istintivamente si può provare simpatia per una persona ma da lì a considerarla amica o amore...
      Diciamo che il web è la copia i gigantita della vita reale a volte?

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    2. I mezzi per agire contro chi minaccia ecc. ci sono, anche la segnalazione agli stessi social proprietari ad esempio, ma anche alle autorità.
      Spesso si fanno linciaggi mediatici, esponendo persone, anche quando hanno commesso atti violenti: io non tollero questi atteggiamenti, non si fa giustizia da noi, mai. Eppure quante volte anche in buona fede vedo amici che condividono l'ennesimo post in cui compare la foto e talvolta le generalità di una persona - anche minorenne - accusata di reato di vario tipo (vero o presunto, ché tante volte son bufale fatte apposta per far mettere i like alle pagine). Ecco... una maggiore consapevolezza da parte di tutti: bisogna sempre verificare ciò che si sostiene.

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    3. Vero! La giiustizia fai da te è sempre pericolosa anche perchè essendo in un mondo virtuale non sai mai cosa c'è realmente dietro.
      Nel caso di cui ho parlato io, ci sono caduta sopra per caso. Un bel momento mi son detta che erano fatti loro. E' una frase orribile ma con questo? Il diretto interessato farà quello he ritiene giusto.
      Per conto mio ho bloccato 3 utenti. Due forse mi credevano una giovane fanciulla in fiore visto il nick esotico e mi hanno fatto avere mooooolto gentilmente foto e filmini porno.
      Il terzo mandava messaggi che pareva ubriaco all'ennesima potenza.
      Vorrei passare il tempo in maniera più sensata sul web :)) senza arrabbiarmi o che

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  4. Un post che vale la pena di leggere...Non dirò la mia opinione in merito....
    Qualsiasi meta-commento sui social, ha spesso più valore dei post, e relativi commenti,"coinvolti" nei social stessi . Virtuale e realtà sono pianeti diversi, ma le
    persone sono le stesse...è una situazione obiettivamente strana...
    Per esempio : adesso è tremendamente presto, purtroppo mi sono svegliato...
    riusciròa riprendere sonno ? Dico questo come esempio (banale ma valido) di,
    a volte, corrispondenza tra virtuale e reale


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    1. Ciao Enrico, la miaera solo hna mia considerazione per rispondere a domande che io stessa mi son fatta.
      Nella vita reale bisogna essere se stessi ma anche in quella virtuale. Eppure sembra che nella seconda le persone siano diverse. Come se grazie all'anonimato trovassero Il coraggio di dire cose che a voce non direbbero.
      Poi, credo che debbano anche restare separate. Mettere in piazza tutta la propria vita misembra da matti.

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