venerdì 2 dicembre 2016

Il Calendario dell'Avvento di Sciarada


ha organizzato anche per quest’anno il suo (e nostro)
 

                                 Calendario dell’Avvento



Ecco il post che avevo letto io e che mi aveva spinto a partecipare.

Sciarada ci aveva chiesto di scrivere qualcosa adatto all’Avvento e al Natale.
Niente di complicato ma qualcosa…. (parole sue) “la vostra semplice presenza per vivere insieme l’attesa del Natale”.

Sciarada ha pubblicato anche un breve racconto dei fratelli Grimm, un racconto che ci lascia in sospeso. In attesa appunto.
Io ho pensato bene di scrivere il mio personalissimo finale a questa storia.
Vi va di leggerla?


LA CHIAVE D’ORO


Un giorno d'inverno, mentre una spessa coltre di neve copriva la terra, un povero ragazzo fu mandato a cercare della legna. Dopo averla raccolta, siccome sentiva molto freddo, prima di rincasare decise di accendere un fuoco per scaldarsi un po'. Sul terreno, dove la neve si era sciolta, vide una chiave d'oro. Ritenendo che dove c'è una chiave non possa non esserci anche una serratura, scavò e scavò finché trovò una piccola scatola di ferro. "Se con questa chiave riesco ad aprirla," pensò, "di sicuro dentro troverò qualcosa di grande valore." Così si mise a cercare il buco della serratura, ma riusciva a trovarlo. Alla fine lo vide, ma era così piccolo che lo si poteva appena vedere. Provò la chiave e questa entrò perfettamente. La girò una volta e... adesso dobbiamo aspettare che sollevi il coperchio per sapere quali grandi meraviglie la scatola contiene.


IL MIO FINALE


Il ragazzino aprì la scatola con le mani che tremavano pensando a quali ricchezze avrebbe potuto contenere. Senz’altro avrebbe trovato tante monete d’oro da permettere alla madre di fare finalmente la signora, al padre di riposarsi un poco dopo una vita da minatore e a lui di studiare.
Con cautela, il cuore che batteva a mille, sollevò il coperchio e subito nuvolette colorate uscirono librandosi con leggiadria.

La nuvoletta rossa disse: “Sono per te. Sono il cuore del leone perché tu possa trovare sempre il coraggio di dire quello che devi e fare quello che va fatto”


La nuvoletta gialla disse: “Sono per te. Sono lo sguardo di un gufo perché tu possa vedere anche nelle tenebre più profonde e non perdere mai la retta via”

La nuvoletta marrone disse: ”Sono per te. Sono lo sguardo dell’aquila perché tu possa vedere lontano oltre la paura e la notte”

La nuvoletta verde disse: “Sono per te. Sono lo sguardo di un gatto perchè tu possa guardare dentro il cuore degli uomini e sappia sempre di chi fidarti.

La nuvoletta multicolore, dolce come il miele, gli disse: “Sono per te. Sono il cuore del cane e ti dono l’amore più fedele, la compagnia più pura, il gioco più festoso e la capacità di non chiedere mai nulla in cambio”.

D’improvviso, tutte le nuvolette presero a vorticare rapidamente intorno al ragazzino fino a che con delicatezza penetrarono in lui.
Subito sentì un senso di benessere e pace interiore, una forza dolce ma possente e vide chiaramente il prossimo passo da compiere.
Tornare a casa ed abbracciare padre e madre. Il suo vero tesoro.
Myrtilla


Prima di lasciarvi passo il testimone a Chicchina del blog  

http://acquadifuoco.blogspot.it/ che domani posterà il suo scritto. 

BUON NATALE!
Myrtilla

24 commenti:

  1. Dei gran bei doni. Nessun tesoro materiale avrà mai la capacità di eguagliarli
    Buon Avvento!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Johakim. E' stato un vero piacere partecipare :)
      Buon Avvento a te!

      Elimina
  2. Ci si impiccia sempre un po' a causa delle aspettative che non si realizzano, ma comprendere la sorpresa del nuovo e ad-tendere, porsi verso l'inaspettato, serve a rompere gli schemi abituali e fa apprezzare ciò che si ha la fortuna di avere già.

    Il tuo finale è bellissimo Patricia, bacio a te amica mia !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite Sciarada!

      Hai ragione! a volte si perdono di vista cose importanti che sono lì a portata di mano per inseguire una chimera...
      Bacio!
      Ci ritroviamo il 12 dicembre! A parte che sult uo blog arrivo prima :)

      Elimina
  3. L'amore più grande è rappresentato dalla famiglia.
    Molto bello, brava Patricia.
    Ciao e buona giornata.

    RispondiElimina
  4. Che bel finale!
    Come sarebbe bello se questo Natale venissero regalate tante nuovolette colorate ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Folletto.
      Le nuvole ce le regalano ma sono grigie e puzzano di fumo, petrolio, benzina...
      Buona giornata

      Elimina
  5. Basta allungare una mano,nessuna nuvoletta è tanto lontana da noi da non essere raggiunta:le cose belle e preziose sono spesso vicine a noi.Riscoprire con lo stupore di un bimbo la meraviglia del dono inatteso,la ricchezza di una famiglia che ama,ci ama, ed accoglie,sia questo l'augurio per il Natale di tutti.Bella la tua favola,Mirtilla.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. VEro! Purtroppo a volte siamo ciechi e non le vediamo. Capiremo la loro importanza solo quando non le avremo più....
      Un abbraccio

      Elimina
  6. Mi mette allegria e suggerisce amore questa effervescente girandola di nuvolotte colorate!!! Grazie Patricia per la tua bella favola.

    RispondiElimina
  7. bella favola e che a tutti noi possa capitare di trovare una scatoletta con questo grande tesoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Flo.
      Magari! A volte cerchiamo l'utopia e accanto abbiamo quello checi serve.

      Elimina
  8. I valori che contano nell'allegro vortice di queste colorate nuvolette. Bellissima ed efficace metafora. Grazie per il tuo tenero racconto e Buona Attesa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Graziana e benvenuta.
      Ti ringrazio ma il merito è di Sciarada che ha regalato un ottimo punto di partenza.
      Buon Avvento anche a te

      Elimina
  9. Gran bel finale, un adeguato tocco di originalità alla favola dei fratelli Grimm.
    Buongiorno Patricia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Negus Reale!
      Buona settimana a te!

      Elimina
  10. Bellissimo finale,i doni che contano ci son tutti e in più il dono meraviglioso del cane che dona il suo amore e la sua fedeltà. Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mirtillo!
      In ondo chi più del cane rappresenta la fedeltà, quella senza limite nè pretese?
      Bacio

      Elimina