venerdì 9 dicembre 2016

Incontro mancato


Scendeva a valle per la solita strada comunale tutta curve costeggiata da boschi di gaggie.
Al mattino presto non incontrava mai nessuno, a parte lui. Il daino. Era fermo lì, al limitare del bosco, il muso in alto, gli occhioni spalancati sull’alba. Pareva attenderla.
Era proprio in fondo a quella discesa che si incontravano. Due esseri viventi… unici abitatori del mondo a quell’ora.
Strano! Proprio dove la strada cominciava a salire mostrando sulla destra un terrapieno di terra sabbiosa che ad ogni pioggia regolarmente franava e poi curvava a sinistra, il vuoto. Daino non c’era. O non c’era più. Sperò soltanto che fosse al sicuro visto che era stagione di caccia.
Mi hai abbandonato stamattina eh...” pensò mentre giungeva in cima alla ripida salita dove la stradina cambiava direzione e scendeva dirigendosi a destra. Una curva cieca, stretta, che tutti prendevano a velocità troppo elevata e molti finivano fuori.
E lo vide. Fermo in mezzo alla strada. Rivolto nella sua direzione, la fissava con occhi di fiamma, un ghigno strano.
Inchiodò ma l’auto non si fermò in tempo. Vide quell’uomo contro il parabrezza. Percepì un gelo assurdo. Udì una risata sguaiata e raccappricciante.
Alzò gli occhi nello specchietto retrovisore e l’uomo era là, in piedi, dietro la macchina. Le mostrava la schiena scossa da una risata che penetrò nell’abitacolo e nella sua testa.
Il contraccolpo ricevuto al torace e al collo le fece capire che l’auto era ormai ferma.
Con la fronte imperlata di sudore, le gambe che tremavano, alzò nuovamente lo sguardo allo specchietto.
Non c’era nessuno. Solo una strana e densa nube giallastra aleggiava a mezz’aria. Puzzava di zolfo.
Myrtilla



6 commenti:

  1. Woooow! Da brividi.
    baci baci
    Francesca

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    1. Come le mie giornate negli ultimi tempi...
      Bacio stella

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  2. Diabolico :)
    La storia del daino mi ha ricordato un passaggio di Stand by me :)

    Moz-

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    1. Grazie Miki. 😊 sarà che ultimamentevedo nero e sono inca....a

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  3. Aaaah ma qui ci lanciamo nella letteratura di genere. Grande Patri. Ecchecavoli però... avvisa prima, pure lo dimonio solforoso hahahahaha

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    1. E sì,ti avviso prima... lo sai vero che io sono a...sorpresa 😆

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