martedì 13 dicembre 2016

Rialzarsi


Sapete quando ci si accorge degli anni che passano?

Quando si stanno facendo dei lavori e ci si rende improvvisamente conto che fino a poco tempo prima si impiegava metà tempo…
Quando gli acciacchi aumentano…
Quando ci si accorge che l’esperienza della vita non ha insegnato granchè da un certo punto di vista. Sì che è aumentata, ma come contrappeso sono diminuite le energie e le forze per affrontare le situazioni dure. Si è più fragili e tutto è più complicato da superare.

O forse è solo un carico di stanchezza che rende tutto più tortuoso? Che rende la salita sempre più impervia? La strada più accidentata? La metà più lontana?

Non so… ditemi voi se lo sapete…. In questo momento di certezze non ne ho.

Di certo so soltanto che alcune mazzate ti stendono e rialzarsi è doloroso e sfiancante. Come dopo un pugno di Cassius Clay. Un diretto al volto, si cade e knock out. E l’arbitro conti pure fino a cento che prima o poi ci si rialzerà.

Anche l’incertezza, i dubbi, la paura di aver perso tempo e di non aver visto segnali strani che richiedevano l’attenzione.
Mah! Dubito quindi sono umano, parafransando e storpiando qualcuno di ben più celebre e importante di me.
In fondo il dubbio è insito nella razza umana. E’ la molla che spinge verso il domani attraverso domande che esigono risposte… verso risposte che potrebbero anche non piacere ma offrire soluzioni a qualche problema.

Tutto questo per dirvi che la miocardite di Myrtilla l’ha uccisa ma da cosa sia stata portata lo sapremo dopo l’autopsia che farà il veterinario di comune accordo.
Anche perché, essendo molto giovane, mai uscita di casa, non in contatto con gatti “stranieri”, negativa ai test di leucemia felina, peritonite infettiva, aids, proprio non si capisce. Potrebbe essere stato un virus ma preso come?
Intanto, ho disinfettato tutto, trasportino e cesto e sto facendo la profilassi a Lilio perché avrebbe potuto essere contagiosa e lui.. beh… lui che se l’è allevata come una mamma, le stava vicino, la scaldava, le lavava il musetto.
Sette giorni di antibiotici e poi vedremo.
E questa primavera cercherò una gattina
Volevo prenderla subito ma tutti mi hanno detto di non farlo. Figlia, marito, veterinari…. Prima bisogna capire se la mia bellissima Myrti era contagiosa.

Scusate i pensieri più confusi del normale ma la mia testa è così al momento. Sul confuso andante. E la rabbia è forte.

Ringrazio anche tutti quanti! Mi siete stati veramente vicino e siete carissimi!
Patricia

PS Comunque, una cosa l’ho decisa subito. Questo blog continuerà ad essere casa di Myrtilla. Non gli cambierò nome né cambierò foto.

Myrtilla’shouse…. E la vedrò ogni volta che aprirò il pc.




31 commenti:

  1. Saggia la tua decisione di non cambiare il nome a questo blog e anche un modo per ricordarla.
    Un abbraccio a presto.

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    1. Mi sembrava il minimo, Vincenzo.
      Continuerò anche a firmare col suo nome anche perchè la forza dell'abitudine è tanta.
      Certo che vedere cosa era bella su quella foto e come era ridotta l0ultimo giorno... fa male al cuore

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  2. Coraggio amica bella, coraggio... Ti sono vicina lo sai vero? <3

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    1. Lo so stella, grazie e mi riprenderò. Ci vuole solo un momento di pazienza e magari che se ne vada anche la stanchezza
      Abbraccione

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  3. Fai bene Pat, questo blog "è" di Myrtilla e tale deve restare.
    Riguardo le sensazioni che esprimi nel post, beh, sappi che non sei la sola. Io almeno mi sento spesso ko, però d'altra parte rialzarsi è un dovere verso i nostri cari, anche quando le mazzate prese ci farebbero venir voglia di restare sdraiati sul tappeto attendendo che il destino vincitore infierisca su di noi. Ma anche il destino, a suo modo, rispetta il conteggio dell'arbitro e ci da il tempo di riprenderci, e temo proprio che non possiamo sottrarci...
    Comunque, siamo vecchie pellacce. A forza di incassare ci siamo induriti quanto basta per ritirarsi su e attendere il gong, l'angolo, la possibilità di rifiatare, bere acqua e, chissà, magari scoprire che in fondo ci piace combattere anche quando è impossibile vincere.

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    1. Per il blog non lo cambierei mai il nome!
      Per il resto... chi si arrende, perde. Giusto? Poi l vita è una guerra continua. A volte le battaglie si vincono a volte si perdono.
      Ci vuole solo tempo e magari, come dicwvo sopra ad Anna, un po' di riposo. Capirai... siamo in quattro, due sono fuori dal mattino alla sera, una è ultra ottantenne, la casa non è piccola, l'altra nonna che comunque non puoi abbandonare al suo destino anche se è ben guardata..... poi Lilio, Papaya le galline... Patricia troverà il tempo per riposarsi un momento?
      Come diciamo noi astigiani doc, quand a sun ad'là da Burbu... quando sono oltre (il torrente) Borbore.... spiegazioni? Il cimitero è oltre Borbore... fai tu :)

      ps comunque barcollo ma non mollo :)) riprendo solo fiato :)

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  4. E' giusto così!
    Che poi i gatti, lo sappiamo, continuano a esserci sempre... quindi è bene che non cambi nome.
    Ancora un abbraccio :)

    Moz-

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    1. Nel cuore di chi li ama, sì, ci saranno sempre.
      E' un pugno nello stomaco vederla così bella in foto e ripensare agli ultimi giorni però... passa, passa tutto nella vita
      Bacio

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  5. Sapevo che il blog non cambiarebbe nome, ma se tu avessi deciso di cambiarlo, avrei capito.

    podi-.

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  6. Sul diventare più fragili con l'andare del tempo ti do' ragione; rimangono sempre uguali solo le persone cattive. Quelle non perdono mai smalto!
    Immagino lo strazio delle ultime ore: mi ricordo la mia. Però sei fortunata Pat, sul web c'è un sacco di gente che ha capito il tuo dolore, e non è poco ;)
    Forza cara!
    Un bacio.
    Marina

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    1. È vero Marina! Quanti amici, quanta comprensione!
      Posso dirlo? Più che nella vita reale.
      Con le parold oh, beh..era un gatto risolvono tutto.
      Gatto sì ma animale di famiglia, non bestia come certe persone.
      Un bacio

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  7. Forza e corraggio...sono contenta che il nome rimarrà!

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  8. Forza e corraggio...sono contenta che il nome rimarrà!

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    1. Ciao Biljana grazie!
      A cambiare nome mi sembra quasi di volerla cancellare dalla mia vita. Quattro anni insieme non sono pochi. Ci ha dato tanto!

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  9. Certo che deve rimanere l'impronta della mitica micia meravigliosa. E tu, riguardati.
    Un abbraccio
    sinforosa

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    1. Ne sono convinta, Sinforosa. E' per questo che non cambio nulla anche se vederla in foto...
      Io... io ho tanta rabbia dentro per tutto quanto. I veterinari si sono fatti in quattro e avessero saputo cosa fare e il fatto di non capire cosa è successo mi fa impazzire di rabbia.
      Bacio stella

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  10. Patri, cosa devo dirti? Ti mando uno di quegli abbracci stritolatori che te li ricordi per un bel pezzo.

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    1. E io lo prendo tutto, Max... poi, al limite, col lavoro che fai mi rimetti a posto le ossa :))
      Bacione!

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  11. Cara Patrizia, credo che il nome debba restare!!! così tu non ti mancherà così tanto la tua cara Patricia. Ciao e buona notte cara amica, con un forte abbraccio.
    Tomaso

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    1. Mi manca tanto Tomaso. Dove giro gli occhi la vedo, però... però passerà.
      Questa intanto è casa sua e lo resta. Mi sembra di volerla cancellare dalla mia vita a cambiare il nome al blog. anche se ti confesso che vederla in foto è come ricevere un pugno
      Bacio carissimo!

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  12. Sei proprio decisa a prenderne un altro? Io dopo il ...entesimo uccello morto ho detto basta, circa trent'anni fa. Troppi lutti in famiglia.

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    1. Sai Ivano, basta avrei dovuto dirlo anni e anni fa quando i gatti uscivano e non tornavano più perchè i cani dei vicini li sbranavano e non sai quanti ce ne hanno fatto fuori. Tanto loro, i padroni, sentivano nulla!!!
      Oppure quell'anno in cui ci siamo ridotti con tre vecchie bacucche (oltre 10 anni l'una), Minou, Briciola e Mammarossa perchè in otto giorni la peritonite infettiva fulminante ci ha portato via quattro gatti giovani.
      Oppure quando ho curato per anni la mia Jerrina prima e suo figlio Ponpon dopo.
      No! Sono recidiva. O masochista... fai tu, ma appena mi danno il permesso una femminuccia me la cerco di nuovo.
      Per me e per Lilio, poverino. E' da domenica che gira per casa a cercare Myrtilla.

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  13. Ti riprendersi presto ,ne sono certa è darai tanto affetto ad un altro micino. Fai bene però ad aspettare un po.Io ho fatto la stessa cosa.

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    1. Bisogna riprendersi Torino 54. La vita continua e... mi perdoni Myrtilla con tutto il bene che le voglio, c'è di peggio.
      Però manca manca manca....
      Appena posso un altro micino anzi, micina, la prendo eccome.
      Per me e per Lilio, stellona. E' da domenica che la cerca ma è comprensibile. Pur essendo un maschio se l'è trovata in casa con 45 giorni, piccolissima, e se l'è allevata come se fosse stata sua figlia.

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  14. Adesso Myrtilla sta riposando assieme a Pippo sul ponte dell'arcobaleno....
    Un abbraccio fortissimo!

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    1. Sì, Obsidian ma è stata una mazzata tale...
      Ti può sembrare cretino ma lunedì avevo perfino un po' di febbre. Oraa... tanta di quella rabbia!

      E Lilio poverino la cerca per tutta la casa. Avremmo bisogno di prendere una gattina ma il veterinario mi ha detto di non farlo ancora. Prima dobbiamo scoprire se per caso avesse avuto qualcosa di contagioso. Già facciamo profilassi a Lilio, prendere una gattina e rischiare di farla ammalare...
      Grazie infinite e un abbraccio a te

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  15. Mi dispiace per Myrtilla e capisco la tua rabbia e il dolore che provi ma con il tempo si stempereranno e nel tuo cuore resterà solo l'amore e la dolcezza che la piccola ti ha sempre dato e che a tua volta darai ad un altro micio. Fai bene a non cambiare niente per quanto riguarda il blog, il suo bel muso resterà con tutti noi.
    Un abbraccio!

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    1. Lo so Ofelia--- il tempo guarisce e se non guarisce almeno lenisce il dolore.
      Certo però che manca da morire e non solo a noi. Lilio continua a cercarla per casa.. gira.. annusa... guarda...
      Lui aveva circa otto anni quando arrivò una Myrtillina di 45 giorni, piccola piccola e lui se l'allevò come se fosse stato la sua mamma.
      No, il blog resta così come è sempre stato anche e ogni volta che lo apro ricevo un pugno sul muso...
      Bacio stella e grazie!

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  16. Io non ho mai potuto, e non posso, tenere animali in casa, per cui mi affeziono tantissimo a quelli degli altri. Per questo motivo mi era subito piaciuto il tuo blog, con il musetto e le foto di Myrtilla. Poi adoro i felini, come ben sai, e se c'è un gatto in circolazione, piccolo o grande, vado subito a curiosare.

    Per quanto riguarda prendere subito un gatto, non so che cosa consigliarti. Immagino che debba essere durissima, ho visto dei miei parenti dopo che avevano perso i loro cani... erano davvero addolorati perché diventano come persone di famiglia.

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    1. Io una gattina l'avrei presa subito però i veterinari mi hanno detto chiaramente di no! Prima bisogna capire se per caso era contagiosa e questo lo sapremo con l'autopsia forse.
      Poi, le cuciolate in genere sono primaverili....
      Certo che Lilio la cerca ancora dovunque e noi... noi pure.
      Si arriva a considerarli non animali di famiglia ma membri della famiglia.
      Sai, quando morì Jerry quattro anni fa o Pippo nel 2015 sofffrii però erano molto malati e vecchi. Li guardavo come bambini ma sapevo che purtroppo erano alla fine.
      Myrtilla con quattro anni e mezzo, sempre in salute, è stata una mazzata spaventosa. 15 giorni di antibiotici cambiandone di diversi tipi perchè non reagiva a nulla, sembrava si riprendesse e poi crollava di nuovo, tutti gli esami negativi, niente di niente... e non capiamo da dove sia arrivato il liquido al miocardio e ai polmoni che l'ha soffocata.
      Un pugno da Cassius Clay mi avrebbe fatto meno male.. sarà che invecchio....

      Il blog però resterà così ome è. Casa sua!

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