venerdì 27 gennaio 2017

Giornata della Memoria

Oggi 27 gennaio 2017 si celebra la Memoria.

Di cosa? Delle atrocità, delle abiezioni "umane" nei confronti di altri esseri viventi uguali....  identici.
La loro colpa? Razza, religione, nazionalità diverse. Divise di un altro colore direbbe De Andrè.

Io non aggiungo niente a quanto diranno altri oltre a me.
Se vi interessa, vi invito a leggere il post che preparai lo scorso anno.
La storia di un Alpino, mio nonno materno, internato in un campo di concentramento.

Eccovi il link https://hermioneat.blogspot.it/2015/01/giornata-della-memoria.html

In onore suo e di tutti i caduti di quel periodo, senza distinzione tra nazionalità, religione, razza.....

Patricia

https://www.youtube.com/watch?v=V0l_4wckccs

8 commenti:

  1. la memoria ..per ricordare a tutti che basta un niente e puoi trovarti dall'altra parte ...dalla parte in cui anche solo per esser nati in un'altra terra ,credere in un altro Dio,avere un'orientazione sessuale diversa ...o altro ancora ... e come dimostra la storia puoi trovarti a soccombere ..perchè alcuni hanno pensato che ti trovavi dalla parte sbagliata ..
    e non c'è una parte sbagliata o giusta ...tutti siamo dalla parte giusta ..con le nostre diversità ...se impariamo questo siamo già ad un buon punto ..
    ops ho fatto un pò di casino con le parole ma spero di essermi spiegata
    buona giornata

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    1. Perfettamente Tissi! E condivido in pieno.
      Le divversità dovrebbero incuriosirci e farci fermare a dialogare. Solo così potremmo capirci
      Buona giornata a te!

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    2. Quanta sofferenza per tuo nonno e di riflesso anche per te nel ricordare.
      Quest'anno il post che ho dedicato alla SCHOAH "per non dimenticare" l'ho svolto pubblicando le parole di un giornalista tedesco, figlio del capo della Treblinka, in Polonia, processato a Norimberga e successivamente impiccato.
      Cristiana

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    3. Io del nonno ricordo nulla. Morì nel 63 e io avevo 2 anni e mezzo. Ho soltanto il rimpianto di non averlo conosciuto.
      So dai vaghi racconti della nonna che tornò dopo quasi tre anni di prigionia, malato e sfinito.
      Non siamo ebrei però lui fu richiamato per andare in guerra ai primi di settrmbre del 43 e che pochi giorni dopo inseguito all'armistizio i nazisti entrarono nella caserma di Pinerolo e li caricarono tutti su un carro bestiame.
      Lui tornò ma quanto rimasero là aepolti da qualche parte...

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  2. Purtroppo dubito che l'uomo possa giungere a una grado di civiltà tale da far sparire per sempre l'odio immotivato.

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    1. Iosono ancora più pessimista, Ariano. Vedo una deriva che non mi piace affatto, uno sbandamento verso il fondamentalismo (di qualsiasi colore e religione) che mi fa paura.di conseguenza temo che le cose peggioreranno sempre.

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  3. Letto Pat.
    Noi non dimentichiamo, ma ho paura che non sia abbastanza.
    Spirano ovunque fuochi di una violenza inaudita. Si alzano muri, si respingono esseri umani. C'è odio. C'è ignoranza. C'è buio.
    Bacio.

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    1. Ogni tanto tiro fuori quel cimelio storico e mi chiedo se le cose sono cambiate in meglio negli anni successivi. Poi sento certi ragazzi che non sanno cosa sia l'olocausto, che non san dirto le date della seconda guerra mondiale nemmeno a spanne o cosa successe allora e mi cascano le braccia. Temo che questa "ignoranza" la paghetemo cara

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