martedì 3 gennaio 2017

I suoi pensieri


Aperta davanti a sé la sua Moleskine preferita. In mano la stilografica ad inchiostro blu. Una Mont Blanc.
Scrive. Pensieri d’amore, parole di malinconia. Sentimenti di assenza.
Cade una lacrima. Un’altra…. Cadono sull’inchiostro fresco che si allarga e sbava.
Non si legge più nulla.
D’impeto vìola la sacra agenda. Strappa il foglio. Lo riduce in briciole ed è come se strappasse la pelle dal suo corpo. Fa male… molto!
Chiude gli occhi. Respira profondamente e si calma. Apparentemente.
Riprende in mano i suoi pensieri. Li raccoglie ad uno ad uno e li ripone nel cassetto della sua mente.
Al solito posto
Myrtilla




12 commenti:

  1. I fogli scritti a mani, letti nel corso del tempo, assumono un significato ancora più personale.

    podi-.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, Carlos. Sono come una riscoperta di noi stessi.
      Buon pomeriggio

      Elimina
  2. Ehhh, nostalgia della carta scritta con l'inchiostro!
    Brava.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sinforosa, non ho la stilografica per comodità ma i quaderni, le agende sono sempre a portata di mano.
      Quanto mi piacciono!!!!
      Bacio

      Elimina
  3. L'Agenda nuova, all'inizio dell'anno, con la stilografica...sapori di una volta, eppure io, tutti gli anni compro un'agenda nuova, spero di riempirla con tante cose belle ma finisce che l'agenda rimane nuova e dimenticata in un angolo.
    Tanti auguri di buon anno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirtillo, scusa il ritardo ma ho dovuto interrompere il collegamento al pc.
      Agenda nuova... qui, vicino a me, sul divano, ho quei famosi quadernetti moleskine tinta pastello che avevo comperato per il blog. Intonsi!
      Volevo iniziarli per il quinto anno del blog ma non ci sono riuscita. Anzi... quest'anno ha pure fatto un viggio nel dimenticatoio il compliblog del 14 dicembre. Troppi casini per la testa inn quel momento....
      Tornando ai quaderni, li inizierò prima o poi... intanto comincio a tenerli ben in vista e poi...
      Auguri di buon anno anche a te!

      Elimina
  4. Ti chiedo scusa, non mi ero accorta del tuo commento! Ma google non dovrebbe segnalarli come fa facebook? :-(
    Perdonami, ho fatto la figura della cafona.
    Mi chiedo se sia tu la ragazza delle agende, e perché quei pensieri siano stati distrutti.
    Forse sono il simbolo di qualcosa che va dimenticato?
    In ogni caso buon anno in ritardo e un abbraccio.
    Francesca

    RispondiElimina
  5. Ciao Francesca, tranquilla non mica successo niente di grave!
    Io credo che si iscrivendosi alla newsletters che cliccando su inviami le notifiche ti dovrebbe arrivare il commento.. poi, non sono una grande esperta. Solo nei pasticci :))
    Quella ragazza... sì, potrei anche essere io ma molti molti anni fa!
    Più che simbolo di qualcosa che va dimenticato direi la follia dei 18 anni. Sai qunado ci si crede improvvisamente adulti perhcè si è amggiorenni? Ecco! Proprio quella follia lì.
    Forse era tutto da buttare però... chissà! Il dub bio rimane!
    Bacio stella!

    RispondiElimina
  6. Menomale che la carta scritta non passa di moda, basta pensare ai tanti libri.
    Serena notte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io adoro la carta e leggo in prevalenza libri stampati e adoro consumarla e scrivo scrivo scrivo...
      Gli alberi mi odieranno però.... :)
      Buona serata a te!

      Elimina
  7. Mi piace quest'atmosfera vintage dello scrivere con la penna stilo. Quante volte sarà capitato ai grandi dell'800 mentre scrivevano. Penso a Dostoevskij. Tu sei riuscita a renderla in poche righe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Bruno, scusa il ritardo ma son due giorni che accendo e spengo il pcin continuazione e così mi son persa il tuo commento.
      Nin uso la stligrafica però adoro la carta. Mi ispira più che una tastiera. Non so il perchè ma è come se ci fosse un forte legame tra di noi.
      Ti ringrazio per i complimenti.
      Buona Epifania

      Elimina