martedì 3 gennaio 2017

IR 15 EDIZIONE SQUITTESCA!!!!!

Eh, va beh... visto che la Squitty mi ha lisciato ben bene e visto che è una strega e non sia mai che le venga in mente di vendicarsi.... D'altronde potete immaginare chi vincerebbe in uno scontro fra strega Squittix e befana Patricia, quindi...  quindi 

              EDIZIONE  STRAORDINARIA                                 
                                                  DI                 

      INSIEME RACCONTIAMO 15



D'ora in avanti però la chiameremo Squitty l'eterna ritardataria ahahhahahahahah

Ma ecco il mio incipit


Guardava la pioggia che dietro ai vetri cadeva incessante. Gocce fitte, allungate come tagli arrivavano da un coperchio nero che sovrastava la città.
Formavano una cortina così fitta da isolarla dal resto del mondo. Sparite le altre case. Via il campanile che di solito si ergeva contro l’orizzonte come un guardiano silenzioso e severo. Solo acqua, tuoni e fulmini. Per il resto, buio completo. Notte in pieno giorno. Una notte improvvisa e strana. Nata in cinque minuti. Senza preavviso.
Poi, accadde.


E il finale di Squitty!!!!! 
 gatto e pioggia



Sorrise.
Era soddisfatta, compiaciuta, quasi deliziata.
Aveva aspettato quel momento per tantissimo tempo ed ora, alla vista di quello spettacolo, poteva beatamente gustarsi la vendetta.
Non era stato facile trovarlo, ma alla fine lo aveva scovato.
Lei arrivava sempre, dove voleva arrivare, forse questo a lui era sfuggito.
Che idiota!
Aveva cercato di far perdere le tracce, cambiando casa, trasferendosi in quel sobborgo delizioso, lontano dal mondo, lontano da tutti, soprattutto lontano da lei.
Si era pure circondato di tutti quei cani...
Cani!
Chiamarli così era far loro un complimento, tanto erano brutti.
Ma poi, suvvia, quando mai si era trovata in difficoltà al loro cospetto?
Era stato facile avvicinarsi all'abitazione; raggiungere il terrazzo, poi, un gioco da ragazzi.
Lui durante il giorno non c'era mai e i bastardelli erano troppo impegnati a crogiolarsi sul divano per occuparsi dei passanti. Poco più di pelouches di seconda mano, non c'era neppure soddisfazione.
Era arrivata al tetto in pochi minuti. Indisturbata.
Poi si era solo divertita.
Quale abile giocatore davanti alla scacchiera, aveva spostato le tegole una ad una quasi fossero delle pedine. Le aveva posizionate in modo da non dare troppo nell'occhio, nel modo giusto ...
Poi se ne era andata, sghignazzando sotto i baffi.
Arrivata a casa, quella casa che aveva scelto - che combinazione! - poco distante da lì, si era preparata una tazza di latte e si era messa davanti alla finestra in attesa.
Il temporale si era scatenato in pochi secondi, al semplice suo battito di ciglia. Praticamente un diluvio.
Avrebbe dato una mano pur di vedere la faccia di lui, quando, rientrando, si sarebbe trovato davanti alla sua nuova casa inondata, praticamente distrutta.
Le bastò il pensiero.
Sfoderò le unghie e ammirò, con orgoglio, il suo nuovo smalto rosso fiammante.
Oh, guarda, sta piovendo!

11 commenti:

  1. Io ho pure vergogna ... ahahahahah ...
    Grazie Pat, non serviva, veramente.
    Un bacio

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    1. Ma va.... così ho anche aggiornato la pagina di IR.
      Poi, solo aggiungerlo in fondo al riepilogo magari qualcuno lo perdeva, così invece...
      Bacio a te!

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    2. Visto che serviva invece?????
      Hai lettori e commenti e Sinforosa ha postato il suo finale... il secondo forse ma io mica mi agito per quello ahahah
      Siete grandi Donne!!!!!!!

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    3. Oddio, ho creato un pericoloso precedente!!!

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    4. Non ti preoccupare, bimba! Pagherai tutto!!!! ahhahahahahhahaahha
      Buona befana stella! prrrrr

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  2. Che bella coda. E poi come si dice: meglio tardi che mai!
    Brava Squitty! ;)

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    1. Sì, bel finale. La perdono solo per quello Marina... ahahahahahha

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  3. ... Chissà da dove era entrata. Una figura era china accanto a lei, una figura familiare, nonostante il buio aveva ne aveva riconosciuto la voce, il profumo, ma non era possibile, sua madre era morta da oltre dieci anni.
    La tranquillizzò dicendole: «Sei stata bravissima, la bambina sta bene e anche tu. Andrà tutto bene». Poi tornò la luce e lei si ritrovò sola, con la sua bambina stretta fra le braccia.
    sinforosa

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    1. Brava Sinforosa! E' veramente un piacere il tuo entusiasmo :)
      Bacio

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