martedì 31 gennaio 2017

Scrivere fa bene


Qualche giorno fa, in un mio commento al post di un’utente di g+ avevo scritto che

Scrivere fa bene. Serve a tirar fuori i nostri pensieri più profondi e intimi. Anche quelli che si nascondono a noi stessi.
Bisogna lasciar andare la penna. Lasciarla comandare e poi leggere cosa ha scritto”

Ne sono convinta!
Quando si tratta di scrivere un post, visto che normalmente non mi occupo di attualità o politica o simili, faccio proprio quello.
Mi siedo al pc con un’idea che gironzola per la mente ma con la consapevolezza che quell’idea mi porterà dove vuole lei e non dove vorrei andare io.

Se si tratta di una poesia, in qualunque momento nasca, o la tastiera o l’agenda e la penna, scrivo. Scrivo per non dimenticare. Scrivo perché le parole non fuggano via.
Scrivo per fermarle lì, bianco su nero. Inchiodarle a qualcosa dalla quale non potranno più scappare.
Le mie poesie nascono così, spontanee. Di getto.
Magari ne conosco soltanto l’inizio quando mi accingo a dar loro corpo e poi sono loro stesse che si modellano come preferiscono.

Lo stesso discorso per i racconti, brevi o lunghi.

Ancor più valido per i pensieri in libertà. Per quelle riflessioni che esplodono come bombe nella mia testa nel momento in cui decidono loro.

E quando ho finito di scrivere rileggo e scopro cosa loro hanno voluto dire.
Perchè quelle parole mi conoscono bene. Sanno di me più cose di quello che io stessa so. Quelle più intime e segrete… quelle che vorrei ignorare… quelle che a voce non direi mai….

Pericolose le parole! Traditrici, a volte. Elisir e balsamo per l’anima, altre.
Possono metterti nei guai o lenire antichi dolori. 
Di certo, a rileggerle con attenzione, insegnano tanto.
Myrtilla




19 commenti:

  1. Sono d'accordo. Il mio blog iniziò dal bisogno di esprimere pensieri,... poi è diventato fotografico, ma la parola non è stata mai annullata.

    podi-.

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    1. lo so, Carlos. Sotto alle tue foto splendide metti sempre una spiegazione o un tuo pensiero.
      Io sono così. Istintiva in tutto quello che faccio. Riflettere? E come si fa? ahahahahha

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  2. Ti ammiro tanto per la tua capacità di esprimere a parole i tuoi pensieri ed emozioni... anzi, dopo questo post... ammiro le tue parole per saper venire fuori così bene dalla tua testa. =)
    Dani

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    1. Grazie Dani!
      Faccio quello che posso e come so.
      Ognuno ha il suo "campo". Tu, con le tue mani d'oro produci oggetti favolosi. Io non ne sarei capace!

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  3. Risposte
    1. Sì, azzurrocielo. E' proprio così. A volte è proprio una valvola di sfogo.

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  4. La vedo come te :)
    Le parole sono magiche, armi o scudi.

    Moz-

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    1. ARmi di guerra o di pace... a seconda :)

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  5. Uh, ma guarda, questa tua riflessione si abbina perfettamente al mio articolo di oggi. Sembra fatto quasi apposta. :)
    Ma a te scrivere di getto viene sempre benissimo.

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    1. Sì, sembra quasi che oggi ci siam messe d'accordo ahhahaha
      Non so a che ora hai postato tu ma io avevo programmato per le 6 di stamattina... chi è stata la più mattiniera? ahahhahaha
      Quando mi viene un'idea scrivo perchè come ho commentato da te, finisce che me ne dimentico. Poi, volte mi ritrovo con 10/15 giorni di post programmati e allora o ne sposto uno oppure programmo nel tempo quello nuovo.
      Questo è nato dopo avere commentato un post di Rosangela Panzeri su Amamipiùchemai. Quando... non mi ricordo :)

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    2. Ho guardato adesso... sono stata più mattiniera io! AHAHHAHAHAH

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    3. Appunto Marina.. ridiamo altrimenti... hahahahahahhhah
      Dalle 6 di stamattina.... pufffff ma le casalinghe vanno in pensione??????

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  6. A fronte di tanti "fissati" di revisionismo (eccomi), è bellissimo constatare l'esistenza di scrittrici di getto come te. Ma lo vedo in tutto ciò che scrivi e proponi. Bello!!!

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    1. Ti ringrazio Luz! Diciamo che non scrivendo libri è meno difficile non revisionare. Se si tratta di un romanzo invece credo che di revisioni ne vadano fatto anche più di una.
      Nei miei piccoli post non ne faccio. Sono spontanei.

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  7. Le parole non escono mai per caso. Se le diciamo o le scriviamo, evidentemente stanno tirando fuori qualcosa che abbiamo dentro ;-)

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    1. VEro! Hanno sempre una loro ragione di farsi vive. A volte noi non la vediamo chiaramente ma quando le parole sono bianco su nero ci è molto più facile,

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