mercoledì 18 gennaio 2017

Spinosa


Spinosa.

Io
sono così.
Rosa o istrice
come vuoi tu.

Sono un sogno
che respira,
che si affanna,
si arrabatta
per arrivare
all’alba.

Sono
un camminare stanco,
una schiena piegata
sotto un fardello
troppo pesante.

Sono
una risata
che nasce dal cuore,
una lacrima
che giunge
da lontano

Spinosa,
ma
sono
me stessa.
Patricia

10 commenti:

  1. Bellissimo ritratto di una donna fragile e forte al tempo stesso.
    Baci.
    Ah, il mio libro è stato pubblicato: ti lascio il link del post, così potrai leggerlo con calma.

    https://francescavanniautrice.blogspot.it/2017/01/solo-un-uomo.html

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    1. Ciao Francesca, vengo subito leggere. Ho già letto il post di Ofelia :)

      Se guardi sul mio blog, prima di questa poesia c'è un pensierino per te! ciaooo

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  2. Belli questi contrasti in te. Un abbraccio.

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    1. Grazie Luz!
      Io sono così, tutto e niente, riso e pianto... da vera gemelli :)

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  3. È la riccetta che ci presentava Mirtillo14, quella dei 25 grammi.

    podi-.

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    1. Può darsi Carlos. Io ho preso la foto da pixabay 😊

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  4. Abbiamno tutti le nostre giornate in cui siamo... spinosi ;-)

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    1. Io credo di esserci nata, Ariano. Citofonare marito 😆

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  5. Spinosa è bello! :D Io son troppo attiva in certe cose e sfinisco tutti quelli che i capitano a tiro XD Per esempio... sono la regina delle pulizie, ma veramente, solo che davvero non mi si può reggere quando ho per le mani stracci e detersivi ahahahahah!
    Ciao cara Pat!

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    1. REgina delle pulizie... uhm... vitto e alloggio in cambio? ahahahahh
      Ci sono dei momenti che sno peggio di un istrice soprattutto quando mi prendono contropelo. Iena divento. :)
      Bello perchè ci si difende ma per gli altri che ci devono sopportare... insomma!

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