lunedì 6 marzo 2017

Dieci donne


Dieci donne
di Marcela Serrano
Universale Economica Feltrinelli (11)




Marcela Serrano dipinge in questo libro la vera essenza femminile. Dolcezza, forza, coraggio, debolezza, senso materno e amore muliebre… tutta la loro bellezza fragilità compresa. 
Il senso della vita che ognuna di loro dà alla vita stessa.

Una psicoterapeuta invita nel suo studio nove sue pazienti perché possano parlarsi e mettersi a nudo di fronte alle altre. Perchè si ascoltino.
Sono donne di estrazione sociale, età e cultura diversa, che conducono vite diverse eppure un fil rouge le lega ed è proprio quella fragilità fatta di forza interiore che le rende deboli e forti al tempo stesso.
La moglie di un desaparecido scomparso all’inizio della dittatura di Pinochet che ancora attende il ritorno del suo Carlos; una ragazza lesbica in cerca di una identità; una giornalista famosa che cerca se stessa in pieno deserto di Atacama ma che scopre che può trovarlo solo nella sua famiglia…. Queste sono solo tre delle nove donne che parlano di loro stesse. Che si presentano senza vergogna e senza nascondere nulla, nemmeno la violenza sessuale subita da bambina da Ana Rosa.
La decima è Natasha, la psicoterapeuta che parla attraverso la voce della sua segretaria/alter ego.

Marcela Serrano riesce ad interpretare le loro vite con una maestria unica, regalando ad ognuna di loro un carattere ben definito e una dialettica particolare.
Le dipinge come farebbe un pittore naif, semplicemente guardando dentro di loro e mettendo in luce i loro tratti peculiari.

Adoro Marcela, ma forse si capisce.
Myrtilla

16 commenti:

  1. Questo è un libro che punto da parecchio tempo! Ne dici belle cose, al punto da convincermi ad acquistarlo *__* Mai letta la Serrano :P

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    1. Ciao Glò, scusa il ritardo ma ieri proprio non sono riuscita a rispondervi.
      A me è piaciuto moltissimo come d'altronde tutti i libri di Serrano. Ha uno stile unico per descrivere e far vivere le sue donne che poi sono donne reali, come te e me, ognuna con la loro storia ma si percepisce che sono vive.
      Anche L'albergo delle donne tristi è stupendo oppure Nostra signora della solitudine

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  2. Ottima lettura, questo libro é un piccolo capolavoro per comprendere tanto delle fragilità e della natura stessa delle donne. Da consigliare soprattutto agli uomini che dicono di non riuscire a capirci mai abbastanza. Marcella Serrano é una grande pittrice dell'animo femminile.

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    1. Lo so che ti piace :))
      Sì, fragilità ma insieme forza e coraggio. Senza nulla togliere agli scrittori uomini credo che solo una donna avrebbe potuto parlare così di noi

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  3. Non riguarderà il romanzo in sé, ma mi ha colpito il fatto che ci siano nel libro una moglie di un desaparecido portato via ai tempi della dittatura di Pinochet ed una giornalista che cerca se stessa del deserto di Atacama, sempre in Chile, proprio dove un gruppo di donne las mujeres de Calama, cercano, nella realtà, in quel deserto ancora oggi i resti di altri desaparecidos non ritrovati. insomma un luogo nel quale sarebbe più logico trovare la moglie di Carlos e non la psicologa. Perdona questa mia divagazione.

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    1. Ciao Daniele, scusa il ritardo.
      SErrano deve essere nata nel 1951 in Cile quindi il colpo di stato e la dittatura seguente l'ha vissuta sulla sua pelle anche se in seguito ad esso si trasferì in Italia aper qualche anno.
      Quanto alla moglie di Carlos è una donna di montagna, semplice, ingenua.. tanto semplice e ingenua da aspettare che il suo hommbre ritorni dopo trent'anni. Forse però è proprio questa speranza illusoria che le dà la forza di tirare avanti e continuare a vivere.
      La giornalista invece è sopraffatta dalla fama e in un certo senso non ne può più. Solo nel silenzio totale di un albergo nel deserto ritrova la pace e vede chiaramente dentro di sè.
      La psicologa è di origine bielorussa emigrata in Argentina con la famiglia dopo l'occupazione nazista.
      Poi dall'Argentina di Videla passa al Cile.

      Las mujeres de Calama.... bel compito e quanto dolore! Ma li troveranno tutti??? E quelli che dicono venisse buttati nell'oceano?
      Perdonato alla grande, tranquillo! :)

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  4. Non conosco questa autrice ma la tua recensione mi ha incuriosito.
    Buon inizio di settimana. =)
    Dani

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    1. Ciao Dani, a me piace molto. I suoi personaggi principali sono tutte donne con le loro debolezze e la loro forza, anche quelle più nascoste.
      Grande narratrice dell'animo femminile la scrittrice!

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  5. Cara Patrizia, allora buona lettura a tutti!!!
    Ciao e buona settimana cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomasino, grazie a te e buona settimana

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  6. E' tra le mie scrittrici preferite :)
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Davvero? Ne sono lieta. E' veramente brava!

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  7. ho letto molto di questa scritrice e mi piace, questo mi manca, però credo di aver chiuso il ciclo con lei, devo dire che è durato molto, ma anche i grandi amori finiscono!!

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    1. Ciao Flo, è un libro che ho scovato nella libreria della figlia. Di miei ne ho altri.
      Sì, anche gli amori con gli scrittori finiscono a volte. A me è successo con Isabel Allende.

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  8. Sono incuriosita!Ho letto un altro suo libro e mi piace come scrive..

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    1. Ciao Biljana, trovo che vada a fondo nellanimo femminile.
      A volte mi chiedo quanto di suo c'è nei suoi personaggi. In fondo parlano del suo mondo non solo femminile ma anche cileno. Un mondo che lei conosce bene e di cui conosce profondamente la storia fatta di grandi tragedie e dolore

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