lunedì 20 marzo 2017

INSIEME RACCONTIAMO 19


           INSIEME RACCONTIAMO 19

#racconti   #insiemeraccontiamo    #racconti


20 marzo e quindi ripartiamo con il giochetto mensile ormai famoso e non per merito mio ma perché  

                         siete grandi!

Oltre ai partecipanti di lunga data se ne sono aggiunti di nuovi e il nostro gruppo diventa sempre più numeroso.
Voi sapete che non c’è obbligo di partecipazione, che ognuno di voi può saltare una o più puntate oppure partecipare una sola volta.
Questo è sempre e solo un gioco e anche se i risultati fanno fare i salti di gioia alla sottoscritta, l’importante è sempre e solo DIVERTIRSI.

Ma bando alle ciance.
Ormai conoscete bene le regole e se voleste rinfrescarvi la memoria le trovate scritte nella pagina fissa in alto. Avete tempo fino al 30 di marzo per scrivere il vostro finale.
A queste regole ultimamente se ne è aggiunta una.
Oltre all’incipit io metterò anche una fotografia. I vostri finali dovranno non solo essere coerenti con l’incipit ma anche tenere conto della foto che questo mese si riferisce agli OCCHI e/o allo SGUARDO
Eccola!



Ed ora via con l’incipit e poi a voi la tastiera!


Il loro era stato un incontro casuale. Una di quelle occasioni che si verificano una volta sola nella vita.
Il destino aveva fatto tutto da solo. Si erano incrociati e quegli occhi lo avevano ammagliato. Era come se lo avessero invitato a pensare. Quasi a rimestare nel suo passato. E ora...

E ora, buon lavoro!
Myrtilla

37 commenti:

  1. ...Il nulla. Un sogno che la mattina si è preso con sé cancellando perfino anche il semplice ricordo di quegli occhi. Riprende la vita di prima, aspettando trepidante la notte nella vana ma al contempo possibile speranza, che quegli occhi gli tornino in sogno di nuovo, per poterli fermare, respirare per un solo attimo e portarli nella vita reale per poter amare di nuovo dopo la perdita di Giulia.

    PS: non so se ho rispettato il numero minimo o massimo di battute, non lo post sul blog e spero che sarete buoni nel commentare queste poche righe forse neanche così particolarmente originali. Insomma, parafrasando una celebre frase, non sparate sul commentatore :-)))

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    1. Prima di tutto grazie infinite per la partecipazione.
      Te la sei cavata alla grande! Bellissimo!
      I sogni dicono siano desideri. E mi pare che più desiderio di questo non possa esserci. Tornare ad amare. Trasformare il sogno in realtà e tornare a provare quel sentimento unico che è l'amore.
      Auguro al tuo protagonista di riuscirci 😊

      Veniamo al numero di battute. Ma io sono severissima! Prova a chiedere in giro 😅😅😅😅
      Ma tu pensi mica che mi metta lì a contare? Per l'amor di Dio! Una un più una in meno...
      Tanto in questo gioco non c'è nulla in palio. Nessun vincitore e nessun vinto. Spero che ci sia il divertimento, questo sì!
      Quindi tranquillo! Sei..... assunto! 😉😉😉

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    2. Grazie penso che parteciperò anche qualche altra volta :-)

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    3. Grazie a te,
      Il primo aprile ci sarà il riepilogo con tutti i finali nel post.
      Il 20 aprile si ricomincerà con un nuovo incipit 😊
      Quando vuoi,noi siamo sempre felici di leggerti

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    4. Struggente... Come piace a me. Braaaavooo... Finale intenso in poche battute.

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    5. Ottima partecipazione, vero Reginella?

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  2. Mi sono venute alcune idee, ma tutte troppo scontate. Vediamo se esce fuori qualcosa di valido nei prossimi giorni.

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    1. Ciao Ivano. Eh, no! Da te non ci aspettiamo cose scontate 😊 non sia mai!
      Pensa pensa...

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  3. Cara Patrizia, bello veramente questo vostro, raccontiamo insieme, complimenti!
    Ciao e buon inizio delle settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso!
      Hai visto? Unnuovo finalista! 😊
      Bacio!

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  4. ... aveva fatto delle ricerche. Su, in soffitta, a casa dei suoi.
    La stessa casa dove aveva vissuto tanti anni. Rivide i suoi vecchio giocattoli, rivide le sue vecchie riviste sugli insetti. E poi trovò quello che cercava, l'album di fotografie del 1972. L'anno in cui nacque. E, scopiì, l'anno in cui nacque anche sua sorella gemella.
    La donna coi suoi stessi occhi.

    Moz-

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    1. E bravo Miki! Gli stessi occhi... qualcosa sotto doveva esserci 😊

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  5. Vediamo se stavolta riesco a partecipare anche io....

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  6. Molto bene, si riparte. Intrigante l'idea dello sguardo...
    Bacio.

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    1. Ciao Mariella.
      Penso che ci si possa sbizzarrire con lo sguardo.... forza! Tu sei bravissima!
      Ciaoooooo

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  7. Appena posto te lo scrivo in un commento!
    Baci, Franny

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  8. ... doveva portarsela a casa o lasciarla lì, in mezzo alla strada? No, non avrebbe resistito all'idea di quella meravigliosa creatura abbandonata in mezzo a una strada. Si abbassò e l'accolse nelle mani chiuse a scodella. Era proprio come la micetta della sua infanzia portata a casa un bel giorno dalla sua mamma, solamente che questa era ancora più piccola, più macilenta ed era giunta proprio in quel momento, a quell'incrocio, lì, ad aspettare lui.
    sinforosa

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    1. Tenerezza infinita. Un bello incontro di anime Sinforosa...

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    2. Sinforosa è dolcissima!
      Narra di un gesto che è proprio da lei! Me la vedo a raccogliere una micina abbandonata :)

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  9. WOOOWWW!!! Bellissimo!
    GRANDE COME SEMPRE PAT! ^_*

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    1. ahahahahahhahaahahh Sei unica REginella!

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Non potevo mancare a questo appuntamento :-) ti lascio il link dove leggere il mio finale:https://ofeliapride.blogspot.it/2017/03/insieme-raccontiamo-19.html
    Un abbraccio
    Ofelia

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    1. Arrivo subito!!! Grazie!!!

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    2. Ho letto ora cosa ti è successo.... mi dispiace tanto! Se hai voglia di parlare sono a tua disposizione
      Un bacione!

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  12. Ciao Patricia, la frase intriga ma questa volta passo. Un abbraccio.

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    1. Tranquilla Anna Maria.
      Noi siamo sempre qui e tu fai come puoi.
      Un bacio!

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  13. Ciao cara. :-)
    Ho provato anch'io a giocare con l'incipit di questo mese. Lo so che latito, ma quando posso sono felicissima di partecipare. Bacioni.

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    1. E hai fatto benissimo!!!
      Ho letto il tuo finale. Notevole! Degno di un maestro.... non lo dico così lascio la sorpresa a chi lo leggerà.

      A proposito. Ecco qui il link del profilo di Iara
      QUI

      Bacio

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  14. Oggi pausa dal romanzo, questo Insieme raccontiamo mi ha catturato, come gli occhi dell'incipit. :)
    Ecco la mia storia:

    Il loro era stato un incontro casuale. Una di quelle occasioni che si verificano una volta sola nella vita.
    Il destino aveva fatto tutto da solo. Si erano incrociati e quegli occhi lo avevano ammagliato. Era come se lo avessero invitato a pensare. Quasi a rimestare nel suo passato. E ora era di fronte alla verità e lo sguardo agganciato in un frangente così imprevedibile gli stava restituendo il frammento di un grande amore, la sofferenza di un abbandono, il rimpianto di una scelta sbagliata. Non fece in tempo a seguirla, a fermarla, lei su una scala mobile che scendeva, lui in una che saliva e in mezzo la distanza degli anni che erano trascorsi senza essersi mai conosciuti. Nessuno gli avrebbe mai dato la certezza, eppure nel suo cuore era rimbalzato l'eco di una voce rimasta silente, nei pochi istanti in cui quegli occhi lo avevano afferrato. Si era sentito chiamare:
    "Papà!"


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    1. Wow! Marina!!!! Bellissimo! Doloroso e pieno di rimpianto.
      Nessuna certezza ma il cuore certe cose le sa senza bisogno di prove.
      Complimenti! E grazie infinite!

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  15. Ed ecco il mio, Patty!

    http://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2017/03/insieme-raccontiamo-19-by-myrtillas.html

    Stavolta ho proprio tanta voglia di leggere tutti! secondo me questo incipit ha ispirato cose grandiosi... Un applausone a te!
    Intanto, buona domenica! Ti voglio bene <3

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    1. Brava Reinella!
      Ti ho già messo nel riepilogo!!!!
      Speriamo che l'incipit piaccia!
      Bacio e buona continuazione di domenica

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  16. Anche questa volta partecipo a questa raccolta di finali al tuo incipit.
    Mi fa piacere partecipare, porto il mio contributo che non ha la pretesa di confrontarsi con chi nel gruppo è molto più preparato . Grazie Patricia ♥

    Il loro era stato un incontro casuale. Una di quelle occasioni che si verificano una volta sola nella vita.
    Il destino aveva fatto tutto da solo. Si erano incrociati e quegli occhi lo avevano ammagliato. Era come se lo avessero invitato a pensare. Quasi a rimestare nel suo passato. E ora...


    il pensiero si è fatto più insidioso, quegli occhi erano gli stessi della donna che aveva amato tanti anni fa. Il suo lavoro di fotografo lo aveva portato in Sudan, era stato inviato per un reportage sulla situazione di quel paese. Rimase un anno ma quell'anno fu uno dei più importanti della sua vita. L'amore aveva travolto due cuori troppo diversi ma talmente uguali nello sprigionare un grande sentimento e un'armonia che non ritrovò mai più. Ora stava lì negli stessi posti dove con Jamila era andato in giro a bordo della sua Jeep a fotografare tramonti e albe nebbiose. Quando venne il giorno della partenza si erano promessi di ritrovarsi ma rimase solo una promessa, le lettere che lui scriveva ritornavano al mittente e non seppe più nulla. Ora gli occhi di Jamila li aveva lì davanti e lo fissavano. No, non poteva essere lei era troppo giovane. La ragazza corse via, una voce anziana la chiamò; _ Jamila! e lei rispose:- Vengo nonna. Un brivido lungo la schiena, un sudore freddo gli bagnò la fronte, pianse allontanandosi mentre il sole tramontava creando gli stessi colori di allora, ma lui questa volta provò un senso di fastidio e abbassò lo sguardo.

    Questo l'indirizzo dell'immagine:
    http://68.media.tumblr.com/6b4018abdc5be6057031b1c1788bf062/tumblr_o98jsga6Cf1ty00tho1_500.jpg

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    1. Bellissimo Verbena!!!
      Promesse non mantenute (chissà perchè?), ricordi strazianti di un Amore con la A maiuscola, rimpianti....
      Mi piace un sacco!
      Grazie a te e non dire così! Siamo tutti qui per divertirsi non per fare una gara :)
      Se fosse così, io avrei perso in partenza :))
      Bacio

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