venerdì 14 aprile 2017

La favola di Pasqua

Era incantato ad ammirare il grande uovo di cioccolato esposto in vetrina.
Solitario, la occupava completamente con la sua coccarda rossa. le decorazioni di zucchero colorato. Il sole raggiante in alto, le montagne con la cima innevata sullo sfondo e, tra le tante casette di colori diversi, molti bimbi che giocavano.
Oh! Essere là con loro! Sì, era vero che bimbo non era più da tanti anni ormai e che i suoi stracci puzzolenti li avrebbero fatti scappare ma da nonno conosceva tante belle canzoncine che avrebbe potuto cantare per loro.  Lui seduto con la sua armonica e i bimbi tutti intorno a fargli corona come se fosse stato un re. Magari anche facendo merenda con una fetta di pane e miele. 
Chissà! Forse gliene avrebbero offerta una e lui aveva  una fame... non ricordava nemmeno più il sapore di pane e miele.
D'improvviso, i bimbi si fermarono tutti. Lo guardarono con un sorriso e gli fecero cenno con le mani di avvicinarsi.
"Cosa ci fai ancora qui?" chiese una voce profonda. Si guardò attorno ma non c'era nessuno. A quell'ora della notte tutti dormivano. " Dai, che ti aspettano!"
Di nuovo si guardò intorno e di nuovo non vide alcuno però sentì una mano sulla spalla. Divenne leggero e iniziò uno strano viaggio accompagnato da mille e mille farfalle dalle ali dorate, immerso nel sole, nell'aria  frizzante di montagna e nell'odore di miele e pane fresco.

Il giorno dopo, quando il pasticcere andò ad aprire il negozio, davanti alla vetrina vide dei cenci maleodoranti buttati là  come per spregio.
Brontolando si infilò un paio di guanti di gomma e li raccolse con la faccia schifata per metterli in un sacchetto dell'indifferenziata che subito andò a gettare nel cassonetto.
Sempre brontolando entrò in negozio e non si accorse che sul grande uovo in vetrina qualcosa era  cambiato. I bimbi non giocavano più a rincorrersi ma erano tutti seduti in cerchio intorno ad un uomo anziano che suonava l'armonica.
Myrtilla


12 commenti:

  1. Cara Patrizia, ne ho sentito storie e favole di Pasqua ma questa bella favola mai!!!
    Ciao e buon venerdì santo con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, grazie infinite!
      Auguro a te e ai tuoi una felicissima pasquetta!

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  2. Bella questa favola di Pasqua!!!
    Buona pasqua anche a te e famiglia

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    1. Grazie Manu e scusa il ritardo!
      Ho avuto un incontro raavvicinato con la febbre... come uovo di Pasqua non è stato granhè ma dicono che i si deve accontentare :)
      Bacio e buona Pasquetta

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  3. Carinissima la storia!
    Un augurio di felici giornate e Buona Pasqua, a te e famiglia (pelosotti inclusi... grattini a profusione per loro!)

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    1. Grazie Glò!
      Buona Pasquetta a te! Massì! Mi sento buona... anche ai tuoi due (non) compari di blog ahahhahahahaha

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  4. Ma bellissima!!!
    Buona Pasqua anche da qui.
    Smak!

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    1. Grazie Anna Maria.
      Buona Pasquetta a voi tutti

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  5. bellissima la favola da speranza a chi non ne ha più

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    1. Grazie Flo.
      L'idea era quella ma è solo una favola e al giorno d'oggi il lieto fine è sempre più raro. Speriamo!

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  6. Quando si perde la strada è difficile da ritrovare. In genere sono proprio i bambini con la loro innocenza a restituire la voglia di rimettersi in carreggiata ;-)

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    1. Vero, ARiano, Con quella che è una profonda saggezza anche se le loro esperienze sono molto ridotte rispetto alle nostre. Hanno occhi e cuore più puro però e vedono cose che noi non vediamo più.
      Ogni tanto bisognerebbe anche sentirsi meno superiori e dar loro retta

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