lunedì 17 aprile 2017

La forza della fragilità


Qualche tempo fa, nella vetrina di una libreria della città, un titolo ha attirato la mia attenzione. LA FORZA DELLA FRAGILITÀ

Sinceramente non so più di quello che ho trovato su internet.
Si tratta di un libro scritto da Casandra Brene Brown, una ricercatrice americana di scienze sociali, in cui a quanto pare si parla delle cadute e del continuo rialzarsi durante la vita. Praticamente delle esperienze che ci fanno soffrire e gioire ma comunque maturare.
Altro non so perché non ho comperato il libro e forse non lo comprerò nemmeno.

Il titolo però mi ha colpita.

Una frasi lapidaria. Secca. Che dice tutto e dice niente. Che instilla dubbi.
Soprattutto che fa nascere spontanea una domanda:

Come può essere forte la fragilità?

Sarebbe più logico pensare che la forza possa essere fragile. In un punto preciso e ben determinato. Voglio dire che anche il carattere più forte ha comunque un suo punto debole. Quel punto preciso che pur non rompendosi si incrina a fa vacillare idee, convinzioni, sicurezze.

Ma come può essere forte la fragilità?
Fragile significa delicato, pronto ad incrinarsi o a rompersi in caso di urti e ciò è valido per un bicchiere di cristallo come per la nostra psiche. Basta pensare ad un trauma come un tradimento o una delusione.
Riflettendoci sopra quindi non è sinonimo di debole ma appunto di delicato.
E non è affatto detto che una “cosa” delicata si debba per forza rompere o non si possa più aggiustare.

Ma lasciamo stare le cose e pensiamo a noi, al nostro modo di essere.
Quando ad esempio si rompe un’amicizia o ci si lascia tra innamorati o si perde il lavoro si subisce un trauma. Ci si sente precipitare in un abisso di dubbi e incertezze, non si vede via d’uscita e ci si sente persi.
Ma quando si riesce a reagire, ecco che compare la forza della fragilità, quella che ci aiuta a rimetterci in piedi… quella che incurante dei lividi e delle ferite sanguinanti ci fa sollevare la testa verso l’alto e ci permette di intravedere lassù in cima la famosa uscita…. quella che ci incita a proseguire passo dopo passo nella scalata verso la libertà. Libertà intesa come rinascita, come ripartenza, come prendere una nuova strada e ricominciare da capo per arrivare alla nostra metà.

Se il senso del libro è questo, sì, allora sono d’accordo. La forza può essere fragile in un particolare punto o momento della vita ma la fragilità può essere forte se ci permette di rialzarsi dopo una caduta rovinosa.
Mai sottovalutare nulla!
Myrtilla

10 commenti:

  1. Cara Patrizia, vedo che anche oggi devo augurarti buona lettura di questo bel libro.
    Ciao e ancora buona pasquetta, sperando che il tempo rimanga buono, un abbraccio forte.
    Tomaso

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    1. Grazie stella. Bacio e buona Pasquetta!

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  2. Ciao cara,sei una forza....anche quando parli di fragilità...
    Auguri!

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    1. Ciao Lorenza.
      Io sono come... come avevo scritto in quella poesia? Piego la fronte a terra come un giunco ma poi quando passa il vento mi rialzo,
      Uhm.. piena di antibiotici come sono direi che forse farei meglio a definirmi un filino d'erba e pure tendente al secco in questo momento... ahaahahah
      Bacio e buona Pasquetta

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  3. Ho scritto un post nel 2014 sulla fragilità dell'anello debole e mi convince il titolo del libro che non ho letto neanche io, l'anello debole è il più forte proprio perché con la sua fragilità ha il potere di spezzare la catena, di scardinare lo status quo e offre così una possibilità di cambiamento, è un'occasione per trovare un nuovo assetto, è l'unico che può farlo, gli anelli forti non ne hanno il coraggio.

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    1. Ciao SCiarada, vero anche questo. Un anello debole può essere n cambiamento e una ripartenza a volte.

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  4. La fragilità anche può essere forte nel senso che può determinare inesorabilmente il destino della nostra vita, ma debbo dire che mi piace di più nel senso che hai spiegato.

    Speriamo che la fragilità che ti stà mortificando questi giorni diventi forza in futuro (ho letto il post che segue).

    podi-.

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    1. Ciao Carlos.
      Con quel problema ci devo convivere ormai e così ho deciso che io e il mio braccio siamo indipendenti 😃😃😃 io faccio cosa voglio io e lui fa cosa vuole lui. Democraticamente 😊😊😊😊
      Per il resto, credo che nessuno sia forte o fragile in assoluto. Ognuno può avere un crollo temporaneo o trovare dentro di sè una forza insospettata. La vita ci riseeva sempre sorprese
      Ciao

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  5. Il titolo ha incuriosita anche me...se lo trovo in giro magari lo prendo, ciao!
    Buona serata
    Carmen

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    1. Ciao Carmen.
      Prova a guardare sul web. Il titolo è proprio quello. Magari ti fai un'idea più precisa
      Buona serata a te

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