venerdì 21 aprile 2017

Pane per i bastardi di Pizzofalcone

Pane per i bastardi di Pizzofalcone
di Maurizio De Giovanni
Einaudi Stile Libero (2016)



Sono tornati i bastardi di Pizzofalcone e questa volta non si trovano a dover combattere solo contro la criminalità ma contro chi vorrebbe far chiudere il commissariato visto i successi ottenuti nelle ultime inchieste.
Si sa, che questi poliziotti sono stati scaraventati in un posto di "frontiera" per punizione. Un posto che ha la fama di aver dato  lavoro a poliziotti corrotti. Si sapeva subito dall'inizio che non avrebbero legato perchè troppo diversi, ognuno con le sue magagne alle spalle.
Quello che non si sapeva, quello sul quale nessuno ci avrebbe scommesso un soldo bucato, è che agli ordini del Commissario Palma sarebbero diventati UNA SQUADRA.
Ecco! Man mano che si prosegue nella lettura dei libri che li riguardano, questi "bastardi" diventano un team vero e proprio arrivando a ridere delle differenze che li separano e rendendole invece un collante tenace e appiccicoso.
Gigi, il Presidente, il Cinese, Hulk, Mammina, Serpico, Alex scoprono che tutti insieme fanno la differenza. Scoprono che tutti insieme arrivano là dove separati non sarebbero arrivati. Imparano a fidarsi l'uno dell'altro e a credere e appoggiare le idee altrui, lottando spalla a spalla.
Non è ancora il momento buono ma già la barriera che li rendeva, come esseri umani, distanti, si sta infrangendo. Già i primi "sintomi" di amicizia si fanno sentire.
Oltre, al noir in questo libro c'è la storia di una crescita personale che continua, giorno dopo giorno. Che permette loro di capire cosa vogliono dal domani e che li rende più forti.
C'è un omicidio, un colpevole insospettabile, ci sono i soliti bastoni fra le ruote da parte di chi crede di contare di più nel mondo investigativo e come al solito c'è il finale che ci lascia stupiti. Così semplice, eppure....
E c'è lo stile di De Giovanni che è unico. Intercalando la narrazione  dei vari poliziotti coi pensieri della vittima prima e del colpevole dopo, sa creare un climax struggente, brutale a volte, doloroso sovente, ironico e divertente ogni tanto.
A me, De Giovanni piace come scrittore e quanto ai suoi "bastardi".... beh! inutile dirlo che tifo per loro!
Myrtilla

10 commenti:

  1. Cara Patrizia, credo che questo libro, sia molto interessante!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Si Tomaso è un bel giallo italiano. Un giallo però che mostra l0animo dei protagonisti e che mostra anche quello che si nasconde dietro ad una bella facciata. Gli intrighi e le gelosie di chi dovrebbe fare squadra.
      Bacio

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  2. Ciao Patricia,ho letto diversi racconti di "Pizzofalcone" ma soprattutto le sofferte indagini del meraviglioso commissario Ricciardi,ma ultimamente Maurizio De Giovanni,pur giovane, deve essere stato colpito da demenza per aver scritto" I Guardiani" (Prima edizione 2017)un racconto sconclusionato e inverosimile che,parafrasando Fantozzi,definerei, una cagata pazzesca.
    Un caro saluto,fulvio

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  3. Davvero? È un libro che non ho ancora comprato quello. Se è così mi dispiace. Lo trovo valido come scrittore. È un vero peccato!
    Riguardo a Ricciardi hai perfettamente ragione. È un personaggio complesso, sofferente, problematico ma è un Personaggio con la p maiuscola. Avolte mi chiedo se riuscirà mai a vincere le sue paure. Sai... come quando un amico ha dei problemi e tu ti preoccupi. Ridicolo forse però è così affascinante con tutti i suoi dubbi e patemi.
    Grazie dell'informazione. Ne terrò conto.
    Ciao e buona serata a te

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    1. Ciao patricia,oggi vado per librerie e cercherò "Pane"per riappacificarmi con il nostro De Giovanni.
      Ciao ,fulvio

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    2. Bravo! :D)
      Diciamo che poco per volta i bastardi stanno cambiando ma soltanto tra di loro. Come persone. Crescono se così si può dire. Nei confronti del mondo professionale, colleghi puzzoni e malavita, vittime e colpevoli, no, diventano ancor più bastardi.
      Vedrai che ti riconcili senza problemi :)
      Buon fine settimana

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    1. Ma pensa un po' che Mariella la pensa come me... ahhahahahahaha
      Ciao stella!

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  5. Prima o poi! XD Sollecitata sia da te che da Mariella, De Giovanni è già nella "lista" :D
    Ciao Pat, buon week end ^_^

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    1. Eh, sì, Glò! Devi lasciarti tentare :)
      Vedrai che non te ne pentirai.
      Lo stile è diverso nelle due serie. Riguardo ai bastardi di Pizzofalcone è ancora introspettivo madecisamente più moderno mentre riguardo alla serie di Ricciardi è profondamente introspettivo. Diciamo che i personaggi vivono in due epoche completamente diverse e molto lontane nel tempo e De Giovanni ha saputo rendere le due atmosfere in maniera eccelsa, senza sbavature
      Buon week end a te!

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