lunedì 29 maggio 2017

Di rame oro e sangue


 




Di rame oro e sangue
si colora il cielo
Rame come i soldi*
che governano i cuori
Oro come le luccicanti apparenze
che tanto amiamo
Sangue come le anime versate
su blasfemi altari

Oppure è rosso
di vergogna e rabbia
per i suoi stolti figli?
Myrtilla


* Un vecchio modo di dire piemontese recita che “sa di rame” cioè costa, va pagato ed il motivo è semplice. Un tempo i poveri conoscevano solo i centesimi che erano fatti appunto di rame, quindi rossastri

14 commenti:

  1. Versi brevi ed intensi arrivano subito al cuore.

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  2. Il cielo con i suoi colori ha dipinto su se stesso il quadro dell'Umanità e la tua grande capacità di osservare non poteva non coglierlo per trasformarlo in poesia.

    Un abbraccio Patricia!

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  3. Io quando vedo il tramonto provo una tale pace e ammirazione che riesco persino a dimenticare le negatività.

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    1. Anch'io Ariano. Lo sento come un elisir di serenità

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  4. Dritto nel cuore!Poche parole ma intense...bravissima!

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  5. Cara Patrizia, spesso mi domando come fai a creare queste frasi molto poetiche e belle.
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso.
      Sinceramente non so! Sono frasi che nascono da sole :)
      Bacio

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  6. La foto è il degno complemento di questa tua poesia che colpisce come uno stiletto e ci dà un'occasione per riflettere.
    Chi lo sa cosa pensa il cielo di noi...
    Un abbraccio!

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    1. Grazie Ofelia!
      Forse è meglio non saperlo... sperando che non decida di dimostrarcelo.
      Bacio!

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  7. Rosso è il cuore trafitto,
    rosso il sangue che ne sgorga
    come un fiume investito
    da un tramonto d'autunno.

    Rosse le gote di chi ha corso tanto,
    o forse tanto amato,
    oppure tanto odiato.

    Rosso è il colore
    della bandiera dei martiri.
    Rosso anche quello del drappo
    dei traditori.

    Rossa è la rabbia,
    rosso l'odio,
    rossa la speranza,
    rosso tutto ciò che detesto
    e tutto quel che amo.

    Vedi quanto è facile
    su questa minuscola crosta
    dell'Universo
    confondere il bene immenso
    e il male senza fine?

    Come al solito: cotta e mangiata.
    Un mio amico calabrese diceva un dì:
    questa storia "mi comincia a mi piacere".

    Tschüss

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    1. Io invece pure sbarello! 😆😆😆😆
      Ho letto il tuo commento con la poesia, ho preparato l'altro post e non ho risposto a questo!
      Non sarà mica che mi confondi? 😉 Presente quelle fanciulline che si sentono le farfalle nello stomaco? 😉😊😊😊😊😊

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