giovedì 18 maggio 2017

Il nulla


Il nulla è un concetto
astratto
fino a quando
non lo tocchi con mano
fino a quando
non ci sbatti la testa
e
attraverso il velo del dolore
non vedi
finalmente
la sua faccia
che ti ruota intorno
che ti ruba
ti avvolge
ti soffoca
Solo in que momento
ti rendi conto
di quanto spazio occupa.
Myrtilla





39 commenti:

  1. Il nulla non dovrebbe esistere, poiché il nulla è nulla, niente... Eppure ne abbiamo paura!

    podi-.

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    1. Forse perchè non ne conosciamo la forza? Oppure perchè ci opprime?
      Ciao Carlos

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  2. Eccome se occupa spazio. Il nulla è assenza di vita, è contro la natura stessa della vita. Il nulla è mancanza assoluta del senso della vita.
    sinforosa

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Vero! Il nulla è un'atmosfera soffocante in cui ci si sente persi e soli.
      Ciaoooo

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  4. Hai richiamato alla mia mente uno dei miei libri preferiti.
    "Cos'è il Nulla? È il vuoto che ci circonda."
    Tu e Michael Ende in una stessa giornata, che cosa bellissima!
    Un abbraccio,
    Franny

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    1. Troppo buona Franny! 😊😊😊😊
      Pur non avendo mai letto EndeNe ho sentito parlare. 😊

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  5. Bella riflessione, tra poesia e filosofa ;-)

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    1. Non farci l'abitudine,Ivano. È il cortisone 😃😃😃
      Grazie però!

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  6. ... E quanto si riesce a stare in apnea nel nulla?
    Un abbraccio Patricia!

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    1. Personalmente poco Sciarada.
      Lo odio. Ho bisogno di vedere sentire toccare.... anche arrabbiarmi. Tutto piuttosto del nulla.
      Bacio!

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  7. Alle volte può essere riferito alle persone. Mette paura quando incontri il nulla.

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    1. Brutto tasto questo, Max!
      Quando trovi il nulla nelle persone è terribile. Vuoto cosmico di sentimenti, passioni, affetti.
      Una sensazione di sbagliato, di incompleto che lascia basiti.
      Purtroppo questi individui non se ne rendono conto e non si accorgono che si stanno perdendo la vita stessa.

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  8. Il nulla è come un cesto invisibile pieno di tristezza, sconforto, rassegnazione, amarezza. A volte la gente è il nulla come dice Massimo, e lo è perché vive superficialmente. Ma molto spesso noi siamo nulla quando ci sentiamo spenti, annientati dal peso del dolore e quando vogliamo solo l'oblio. All'apatia del nulla si reagisce anche con l'aiuto di chi ti sta vicino. Il nulla è apatia ed è l'anticamera dell'oblio.

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    1. Perfetto! Contro quel nulla che ci circonda,che siamo noi stessi a trovarcelo attorno a "causa" nostra o che ci vengasbattuto infaccia da altri, bisogna sempre lottare. Bisogna uscirne. Riempire le giornate, le notti, i pensieri

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  9. Il nulla potrebbe essere la noia? Forse no, perché anche la noia è comunque uno stimolo, anche se al negativo... !

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    1. Forse più che altro il muro che ci costruisce attorno la noia.
      Come dici tu, la noia può essere stimolo e deve esserlo per uscire da un labirinto che altrimenti ci distrugge.
      Il muro invece può essere duro da demolire ed è un nulla veramente "spesso".

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  10. Qualunque cosa piuttosto che il nulla, anche il dolore , le esperienze negative dalle quali puoi uscirne per assurdo anche migliore, ma il nulla inteso come assenza del tutto , no no no quello proprio no!

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    1. Decisamento no! Piuttosto qualcosa contro cui combattere, qualunque cosa sia 😊

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  11. Il nulla è ingombrante, altroché "nulla"! :)

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    1. O lo è proprio perchè è nulla? 😊
      Nulla.. vuoto... mancanza.... assenza.... praticamente pesi sull'anima

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  12. É proprio il Nulla che minaccia il regno di Fantàsia in "La storia infinita". Non qualcosa o qualcuno, ma "il Nulla".

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    1. Mai letto la storia infinita 😊
      Il nulla personificato è però un "personaggio" notevole. Grande invenzione!

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  13. Io lavoro, sorrido, piango, rido insieme a persone che come me vivono l'esistenza in ripida ascesa, e nascondono le difficoltà con gatti , fiori e poesie...non c'è Nulla , c'è la Vita.Almeno per me.
    Ciao, Pat.

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    1. Ed è così che deve essere! La vita davanti a tutto. Per il nulla abbiamo tempo più avanti, quando non saremo piu su questa terra ma sotto. ☺

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  14. Non paragono il Nulla alla Noia, quello lo ha già fatto Sartre e sono comunque concetti distinti fra loro.
    Ti lascio però questa frase molto interessante:
    "Niente al mondo è in grado di esercitare una tale pressione sull’anima umana come il nulla." (Stefan Zweig)
    Se noti si riallaccia bene alla grandezza della tua poesia e a come descrivi il vuoto che si insinua nell'animo delle persone, un vuoto molto pericoloso.
    Un abbraccio Pat, complimenti per questi versi che meritano di essere condivisi.

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    1. Grazie infinite Ofelia! 😊
      È proprio il vuoto interiore che mi fa più paura. Quel senso di disorientamento che lascia privi di forze e voglia di combattere e la vita quotidiana è sempre battaglia.
      Bacio!

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  15. Il nulla in assoluto per me è "un concetto astratto" ma se questo nulla lo concepiamo come "vuoto, amarezza, dolore" condivido con te che opprime ,fa paura e ti ruba attimi di vita.
    Complimenti per questi versi di un certo spessore:
    Un saluto
    Rachele

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    1. Ciao Rachele, benvenuta e grazie!
      Con nulla intendevo proprio quel senso di vuoto e mancanza che priva anche della voglia di vivere e ribellarsi ai problemi che invece vanno affrontati.
      Un caro saluto a te!

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  16. Beh ma il nulla non esiste ;) Così si deve credere, e fermamente!
    Un abbraccio!
    Molto bello il tuo componimento <3

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    1. Tra il si deve credere e il non essere c'è differenza :)
      A volte è più complicato di quanto sembra.
      Grazie stella!

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  17. Ciao Pat, non mi permetto di dare consigli, ma provo solo a presentare la questione da un'angolazione diversa, poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Ecco cosa intendo...
    Noi occidentali associamo il concetto di "nulla"' alla sensazione di oppressione, gli orientali lo legano al senso di liberazione. Noi lo rappresentiamo come qualcosa di vischioso e ingombrante, che rischia di togliere ogni speranza, mentre per loro è il "vuoto", attraverso cui scegliere un percorso. Per noi è una sorta di maledizione, per loro è una preziosa opportunità per focalizzarsi meglio sull'obiettivo. A volte, provare a cambiare il punto di vista può essere d'aiuto. Un abbraccio.

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    1. Ciao Clementina, benvenuta!
      Non crearti problemi. Siamo qui per confrontarci ed è anhe normale avere pareri diversi. :)
      Ti confesso che mi piacerebbe pensare come gli orientali però il nostro retaggio culturale, la nostra concezione della vita, passato e presente e futuro, è talmente diversa....
      Io trovo il vuoto come qualcosa di soffocante. Qualcosa che mi pesa e quando capita cerco il modo di allontanarlo. Mi trovo qualcosa da fare, da dire o scrivere. O mi metto anche solo a pensare ad un argomento che mi sta a cuore e mi permette di allontanarlo. Lotto per mandarlo via, questo sì.
      Forse sono quasi a metà strada :)
      Ciao. Ricambio di cuore l'abbraccio

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  18. Ciao Pat, non mi permetto di dare consigli, ma provo solo a presentare la questione da un'angolazione diversa, poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Ecco cosa intendo...
    Noi occidentali associamo il concetto di "nulla"' alla sensazione di oppressione, gli orientali lo legano al senso di liberazione. Noi lo rappresentiamo come qualcosa di vischioso e ingombrante, che rischia di togliere ogni speranza, mentre per loro è il "vuoto", attraverso cui scegliere un percorso. Per noi è una sorta di maledizione, per loro è una preziosa opportunità per focalizzarsi meglio sull'obiettivo. A volte, provare a cambiare il punto di vista può essere d'aiuto. Un abbraccio.

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  19. Il nulla è un vuoto circondato da qualche cosa. Vecchia concessione gratuita alla presunta intelligenza altrui (che invece essendo nulla non esiste).
    Eppure il Nulla esiste: è dentro ciascuno di noi, ben nascosto, che non si vede, infatti è il Nulla, ma te ne accorgi. Quando? Per esempio quando entri in una stanza sconosciuta al buio e non trovi interruttore alle pareti accanto allo stipite e cerchi e col piede inciampi in qualcosa, ti chini, raccogli, esci nella luce e ti trovi a stringere la cacca del cane di casa. Quello è il Nulla.
    ahahahahah ci sei rimasta di cacca, dì la verità.

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    1. E' il buco con a menta intorno come diceva una vecchia pubblicità! ahahahahhahah
      Perchè rimasta di cacca? Ormai incomincio a conoscerti ahahhaahhahaha
      Bacione herr Vincenzo

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    2. Dimenticavo. E accendere la luce???????? ahahahahahahah

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    3. Io quando entro in una stanza sconosciuta al buio, non muovo un passo se prima non accendo la luce. Vado all'attasto del muro dove di solito -almeno a casa mia- sono gli interruttori. Un po' più su, un po' più giù adesso lo becco, ma invece dell'interruttore trovo una cosa umida...boh...poi finalmente lo azzecco. Accendo la luce e mi guardo la mano. Ma che cavolo è?....Ah no! Cavolozzo fritto! Chi è che sputa sui muri in questa casa, maledizione?

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    4. Ma tutte a te capitano... 😅😅😅😅😅

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