sabato 20 maggio 2017

INSIEME RACCONTIAMO 21

     INSIEME RACCONTIAMO 21


#insiemeraccontiamo   #fareblogging   #racconti

Eccoci al 20 di maggio. 
"Di già?" vi state chiedendo e poi pensate "e quella rompiscatole ricomincia col suo giochetto mensile.
ahahhhahahahahaha come avete ragione! 
Ma finchè voi siete così interessati, finchè partecipate come state facendo io continuo imperterrita ahhahahahh

Bene! Ecco il nuovo incipit a cui potete aggiungere il vostro finale di... vabbè, dai! Le regole le conoscete ormai non fatemele riscrivere. Poi, se proprio volete rinfrescarvi la memoria nella pagina statica in alto le trovate tutte tutte..... 

Ma via con l'incipit!


Stava affettando la cipolla per il ragù. La radio accesa a tenerle compagnia. Canticchiava sottovoce così come era capace, stonata e storpiando le parole inglesi.

Quasi a tradimento, dopo il mitico Elvis e il suo IN THE GHETTO, nell’aria si diffuse la voce roca e potente, inconfondibile, di Louis Armstrong.
Le note e le parole di WHAT A WONDERFUL WORLD entrarono nella cucina e dentro di lei.
Si fermò col coltello a mezz’aria come colpita da un pugno.
Come è bello il mondo… ma era bello davvero?

Myrtilla
 


ps questo mese non ho messo nessuna foto. Scegliete voi, se volete, quella che più vi ispira, che vi fa pensare alla vita e al mondo.
Vi aspetto. Bacio! 


pps scusate ma oggi non sono presente. Sono al Salone del Libro di Torino. Ciaoooooooo
Pat

57 commenti:

  1. Ti mando Paolo!!! Io ora sono in anno sabbatico XD Muahahahah!

    Buon Salone!!! Compra!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Glò. In anno sabbatico vuole dire che non scrivi ma che leggi vero?????? :D)
      Il salone è stato ottimìmo. Comprato? Seeeee!
      Ho anche visto lo stand di NNE però altri libri di Kent Haruf non ne avevano. Uffff

      Elimina
  2. Incipit aperto. Bello. Buon acquisti, e poi facci sapere a quali titoli e autori non hai resistito 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marina!
      Acquisti fatti nei prossimi giorni ve ne parlerò :)

      Elimina
    2. Dimenticavo. Sono stata stoica. Ho resistito molto! E per forza! Niente bancomat e finito i soldi ahahahahha

      Elimina
  3. Si, la vita era sorprendentemente creativa e bella, no, di più, era meravigliosa. Quella musica le faceva vibrare il cuore, scuotere la mente e immagini nuove e impensabili si stendevano su orizzonti futuri, in spazi e tempi che ancora non conosceva. Quanto le avrebbe offerto ancora, la vita? Non voleva risposte, sapeva che la vita sorprende, sempre. La musica cessò e lei riprese ad affettare la cipolla, ma con animo più allegro.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Sinforosa e grazie!
      Un bellissimo finale pieno di speranza e gioia di vivere!
      Bacio!

      Elimina
  4. Buttato lì sul momento ispirato dalle note di Armostrong.. Scusa i due commenti precedenti ma errori di battitura mi hanno costretto a cancellarli

    "Bellissimo, ma dipendeva da quale angolazione si decideva di osservarlo e quale parte nella recitazione della vita decidevi di scegliere: protagonista o comparsa.

    Decise che voleva la fama ad ogni costo, quella dei tg, non importa come. Ed allora aspettò amorevolmente il rientro di suo marito e dei suoi due figli, Tagliò a tutti e tre la gola, aprendone il corpo e spargendone le interiora per la cucina. Uscì di casa, non soddisfatta e, dopo aver prima raccolto la pistola di suo marito poliziotto, iniziò a sparare ai vicini e poi in piazza alla folla. Al grido di "io non sono invisibile" "io sono importante! "continuò la sua folle rincorsa omicida verso la gloria. Ne uccise 100 prima di essere fermata. E quel sorriso le ricordava che ora quello era davvero un mondo meraviglioso"

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DAnieleeeeee... pure tu un potenziale serial killer come azzurrocielo!!!! ahahahahah
      Bello però. Attuale visto che la follia dilaga.

      Per i commenti non ti preoccupare Li ho tolti. A me capita sovente con il tablet. Ne scrivo uno e me ne posta due :)

      Elimina
  5. Un incipit interessante, Patricia. Buon salone e... mi raccomando, non voglio sentire ai TG cose del tipo: "Ne ha uccisi 100 al salone del libro prima di essere fermata" ;D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ivano, come vedi non mi hanno arrestato anche se il nervoso mi è pure venuto ad un certo punto.
      Ci vorrebbe un po' di giudizio e non portare i cani di piccola taglia al guinzaglo lungo in quella bolgia, Fai cadere le persone e rischi che te lo pestino.... ma ognuno fa quello che vuole!
      Comunque ho pensato anche a te. C'era uno stand di libri antichi e vecchi, sai quelli rilegati in pelle con i titoli incisi dorati? Non mi sono avvicinata perchè non si poteva :)
      Poi ho visto lo stand della Bonelli Editore. Tex e Dylan Dog a gògò!

      Elimina
  6. E capì: la carota! Le mancava la carota per il ragù. Ed era domenica.
    Il mondo era meraviglioso, il suo pranzo lo sarebbe stato un po' meno...

    -zoM

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spiccio da quaqndo sei Zomikim aqhhahhahahaha
      però ottimo cuoco! Non si può fare il soffritto per il ragù senza carota!
      Oicab

      Elimina
  7. Beata teeeeee! :)

    Questo incipit mi ispira parecchio! 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ne sono felice Marina!
      Sai cosa serviva ieri? Poche cose.
      La carta di credito di un altro, il maggiordomo a portare i pacchetti e una bacchetta magica che permettesse di farsi spazio intorno quando volevi curiosare su un banco ahhahaha
      C'era una marea di gente!

      Elimina
  8. "É successo qualcosa a Jean Paul!" pensò sentendosi improvvisamente le gambe molli e le braccia tremolanti.
    Il campanello suonò proprio in quel momento. Corse alla porta con un terribile presentimento, si figurò davanti agli occhi la scena già vista da Catherine: il messo dell'esercito, la medaglia al merito come eroe della campagna d'Algeria, le condoglianze generiche...
    Era il postino.
    "Cosa è successo?" domandò terrorizzata.
    L'uomo le porse il telegramma e si allontanò subito, turbato dalla faccia impaurita della signora Laurien.
    C'erano scritte pochissime parole:
    PREMIATO PER AVER SALVATO IL PLOTONE, CONGEDO ANTICIPATO. FRA 3 GIORNI SONO A CASA. JEAN PAUL.
    La signora quasi pianse mentre leggeva.
    Sì, stavolta il mondo era riuscito a essere meraviglioso come nella canzone del vecchio Louis.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello Ariano!!!!!!
      Un bel lieto fine! Dopo la strage di Daniele ci voleva! ahhaha

      Elimina
  9. Ti ho mandato il mio lavoretto via mail.
    Mi dici poi qualcosa ?
    Non sai quanto mi piaccia questo invito mensile. Farlo diventare bimensile,no???
    Comunque grazie!
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Letto e apprezzato molto Cristiana.
      Grazie infinite anche per aver rivangato un tuo dolore.
      Bacio!

      ps bimensile? Per ora no. Non riesco più a star dietro a tutto. mai dire mai però!
      Ciao!

      Elimina
    2. Posti tu o posto io ?
      Alla maniera di arbore, col suo tormentone "chiami tu o chiamo io?"
      Tu sei giovane e non ne saprai niente, ma ti assicuro che i programmi di Arbore erano davvero divertenti.
      Cri

      Elimina
    3. Cris.. scusa non avevo capito!
      Sono rintronata! Porta pasiensa!!! :)
      Io ho già messo il tuo post nel post di riepilogo.
      Mettilo tu così c'è il llink cliccando sul tuo nome.

      Arbore e Boncompagni... non sono mica così fanciullina sai ahahahahahah lli ricordo eccome!

      Elimina
    4. Ecco il finale di CRISTIANA.
      Lo metto io perchè me lo ha mandato per mail.
      Mancano le immagini ma qui non so come metterle. Ci saranno nel post di riepilogo.

      Posò il coltello e si recò nell'ingresso dove, su una mensola,
      stava seduto,vestito di tutto punto, un ranocchio verde, una sorta di peluche
      dotato di un bottone che, se premuto, riproduceva la voce di Armstrong che cantava "What a wonderful world"
      Glielo aveva regalato Sandy, un amico che viveva a Miami , conosciuto a Verona anni prima.
      Da quell'incontro era nata un'amicizia straordinaria, basata dapprima su uno scambio di lettere e poi
      continuata e consolidata da scambi di visite. Lei lo considerava il fratello che non aveva avuto e Sandy
      aveva adottato tutta la sua famiglia Ci sarebbe da scrivere un libro sulla vita travagliata e avventurosa ,
      ma anche colma di soddisfazioni , di Sandy, pensava tornando in cucina col ranocchio e, sistemandolo
      sul tavolo premette il bottone e riascoltò Armstrong, riprendendo il lavoro,Quella voce graffiante riuscì a
      ricreare la magica atmosfera di quell'ultimo abbraccio che li aveva uniti nove anni addietro.
      Le lacrime le bagnavano le guance ma non a causa della cipolla : erano lacrime calde come caldo era il ricordo
      di quell'amico perso improvvisamente per sempre

      Elimina
    5. Grazie Patricia!
      ​https://www.youtube.com/watch?v=a8rjCf81e6U.
      questo il video del ranocchio, per chi fosse interessato. Video

      Elimina
    6. www.youtube.com/watch?v=a8rjCf81e6U
      Questo funziona.

      Elimina
    7. Un gran bel pezzo. A volte l'amicizia è importante ed essenziale quanto e più dell'amore.

      Elimina
    8. Bello davvero Mari!
      Adesso arrivo a commentare il tuo altrettanto bello. Tristemente attuale. L'ho letto stamattina ma dal cell non riesco a commentare....
      Bacio

      Elimina
  10. O Cavolo! Come invidio il tuo appuntamento fisso al salone del libro, chissà che non ci riesca per il prossimo... e chissà che non ci si incontri per davvero ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eddai, Anna Maria!!! Forza! Il prossimo anno!
      Bacio!

      Elimina
  11. Ciao Pat, eccomi qui con il link del mio racconto:
    https://ofeliapride.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21.html

    Un abbraccio,
    Ofelia

    RispondiElimina
  12. Il mio post è in linea. Ecco il link:
    http://acquamari.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mari.
      Come ti ho scritto nel commento sopra, il tuo è straziante. Troppo attuale per non lasciare un segno profondo. Bravissima!
      Bacio e grazie

      Elimina
  13. Ecco il mio. http://dolcezzedimamma.blogspot.it/2017/05/di-insieme-raccontiamo-21-la-telefonata.html
    Stavolta sono addirittura in anticipo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao stellina! Ma stai tranquilla :)
      Hai visto che la volta scorsa ti ho inserito lo stesso! In ritardo anch'io perchè non ero riuscita a collegarmi ma vuoi mica che ti lasci dietro no?
      Bacione e grazie! Vengo subito a leggere. Ciaoooo

      Elimina
  14. La canzone parlava di alberi verdi, rose rosse, cieli blu, nuvole bianche e colori dell'arcobaleno. Pensò che chi scrisse questo testo non si sforzò troppo nel cercare altro. Avrebbe potuto aggiungere moltissime cose e il paragone con un altra canzone le venne spontaneo. "Meraviglioso" era il
    titolo di quella canzone italiana dove persino il dolore può diventare meraviglioso, dove si racconta una storia e di chi ci ha inventato il mare, il sole, la vita, l'amore. Di abbraccio di un amico, di visi di bambini di sapore della vita.
    Allora spense la radio, il ragù poteva aspettare, si tolse il grembiule e lo gettò in aria, aprì la finestra, il sole stava tramontando ma domani ci sarebbe stato ancora spazio per far sorgere le speranze. Sì, pensò, il mondo era bello davvero.

    Grazie Patricia, il tuo "giochetto" è un toccasana per la mente.
    Buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, Verbena! Per le tue belle parole e per il finale.
      Un finale di speranza, di gioia, di voglia di vedere il domani con occhi sorridenti.
      Bacio stella!

      Elimina
  15. A volte ritorno! Ahahahah http://accidentaccio.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo21-what-wonderful.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Barbarella, si fa come si può. Poi, con strega Squittix.... ahahahahahahahah ora vengo a leggere e domani aggiorno il riepilogo.
      Bacio,

      Elimina
  16. Ecco anche il mio. Intanto lo posto qua, tempo permettendo lo pubblico anche nel blog.

    Stava affettando la cipolla per il ragù. La radio accesa a tenerle compagnia. Canticchiava sottovoce così come era capace, stonata e storpiando le parole inglesi.
    Quasi a tradimento, dopo il mitico Elvis e il suo IN THE GHETTO, nell'aria si diffuse la voce roca e potente, inconfondibile, di Louis Armstrong.
    Le note e le parole di WHAT A WONDERFUL WORLD entrarono nella cucina e dentro di lei.
    Si fermò col coltello a mezz'aria come colpita da un pugno.
    Come è bello il mondo... ma era bello davvero?
    Secca, piazzata al centro della pancia, quella mano chiusa l'aveva colpita all'improvviso, inaspettata, insensata, cattiva.
    Il pugno era reale, come il dolore che stava provando e Armstrong che le ricordava una terribile bugia: il mondo è una merda, se esistono persone così.
    Il mondo è una merda se l'unico incubo che stava vivendo aveva il nome di un uomo che per anni le era stato accanto.
    Si svegliò con la mano schiacciata sul ventre, in posizione fetale, dentro un letto che non divideva più con nessuno. Quando capì che niente è più ingannevole di un sogno allungò le gambe sotto le lenzuola e sorrise con gli occhi chiusi: aveva un ragù da preparare e le ultime note di What a wonderful world alla radio la stavano rassicurando che era davvero tutto finito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marina, fai come riesci!
      Epperò! Ricordi che fanno male anche se è passato del tempo. Per fortuna le cose possono cambiare se si vuole. Si può tornare a vivere e respirare.
      Brava Marina! Davvero bello!
      Ciao!

      Elimina
  17. Anche se sono stato quasi del tutto assente in questo mese non ho voluto rinunciare a questo gioco. Ce l'ho fatta anche questa volta. Ecco il link dove potete trovare il mio breve racconto. http://www.giuseppemarinoscrittore.it/insieme-raccontiamo-21-il-tempo-e-lamore/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe! E' un piacere riaverti con noi!
      Tu lo sai che la partecipazione è libera e ognuno di voi deve fare come i può, secondo i suoi impegni. La porta comunque è sempre aperta :)
      Grzie infinite! Arrivo subito a leggere e aggiungo al riepilogo.
      Buon pomeriggio

      Elimina
  18. Ecco il mio contributo: http://massimilianoriccardi.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21-alle-volte-la.html
    Cara Patri...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei unico!!!!!!
      A volte mi chiedo cosa deve vedere e magari ascoltare da sfoghi più o meno velati col lavoro che fai... poi preferisco non pensarci per no avere gli incubi.
      Grazie Max!
      Bacio

      Elimina
    2. Sì, alle volte ti vengono raccontate cose tremende, ma non come nei film, con l'atmosfera, la suspance, la musica di accompagnamento. Così, banalmente, con calma e nella più assoluta normalità apparente. Ecco, come racconto nel romanzo, è la banalità del male che mi schiaccia. Poi, vabbè, io la racconto a modo mio, più o meno bene, ma che importa, mi basta scrivere. Mi accontento di questo.

      Elimina
    3. Immagino... anche perchè in certi momenti senti necessità di parlare e basta.
      Che tu sia un cantastorie (in senso buono, non è un'offesa!) lo sappiamo :)

      Elimina
  19. Ce la faccio!! Ce la faccioo!! Stavolta ce la faccioooo...

    Ecco link del post, Patty, con la speranza di tornare a leggere tutti i finali ed in genere a frequentare il blogmondo che nell'ultimo mese non ho in alcun modo avuto tempo di seguire :(((

    UN ABBRACCIONEEE!!!:****

    http://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21-and-i-will.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao bambina!!!
      Come va? Sono felice del tuo ritorno ma tu sai che qui puoi fare come se fossi a casa tua. Vieni quando vuoi e puoi.

      Già letto, commentato e aggiornato il riepilogo!
      Mi è piaciuto davvero anche perch è mi suona tanto familiare il tuo finale ahahahahahahah
      Bacione a te e alla tribù!

      Elimina
  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  21. Ritiro tutto! Eccomi:
    http://ivanolandi.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21-what-wonderful.html

    RispondiElimina
  22. Eccociiiiii! :D
    http://lanostralibreria.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-maggio-2017.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ebbene sì, ci sono anche io! :P

      Elimina
    2. Ebbene... era ora!!!!!!!!! ahahahahh

      Elimina