mercoledì 31 maggio 2017

La rete di protezione


La rete di protezione
Andrea Camilleri
Sellerio (2017)




Carissimo Salvo,
scusa se ti scrivo di nuovo ma volevo ringraziarti della tua visita. Ricevere un amico di lunga data è sempre un piacere che fa bene allo spirito.
Stare seduta sul divano accanto a te; sentirti narrare le tue avventure; scoprire i tuoi pensieri più intimi e segreti, le tue paure; ascoltare con un sorriso sornione i tuoi sfoghi è un piacere che nessuno potrà mai negarmi.
Certo che saremo cambiati entrambi nel corso di quest’amicizia visto che risale a tempi lontani… quasi remoti direi, ma tu sei, consentimelo, peggiorato in un certo senso. Sei sempre più vendicativo nei confronti di Mimì, sempre più insofferente a tutte quelle cose piccole e grandi che rovinano la tua routine. I pranzi solitari e silenziosi, la passiata sul molo…
Sì, hai ragione! Andrea Camilleri ne sa qualcosa essendo più avanti negli anni di noi ma anch’io ti capisco. Le novità, soprattutto quelle improvvise, destabilizzano il nostro umore di persone non più giovanissime.
Però, va anche detto che la tua inventiva, la tua… fantasia investigativa migliora avventura dopo avventura. E il tuo cuore, la tua umanità, si fanno sempre più importanti e potenti.
E’ vero che invecchiando si cambia, si diventa più teneri ma tu lo stai diventando con metodo, scegliendo attentamente le persone con cui esserlo. Non certo Augello, quel fimminaro che si crede Richard Gere se non ancora meglio. Con Beba sua moglie; con Salvuzzo che ti fa scoprire un mondo che non conosci o non ricordi più, quello adolescenziale; con Fazio e soprattutto con Catarella, quell’anima semplice e candida che per te stravede e verso il quale hai sempre un occhio di riguardo.
E che coppia siete tu e quel grandissimo affabulatore che è Camilleri!
Lui inventa storie sempre attuali
e tu ti precipiti dentro come se ne andasse della tua vita. Sì, è vero che in fondo questa è la realtà. Che se lo scrittore decidesse di porre fine a questa serie infinita di racconti finiresti anche tu, però il tuo modo di tuffarti nei segreti è unico. Anche quando sono personali. Anche quando non c’è denuncia.
Che sei sempre stato curioso lo so. D’altronde se non lo fossi avresti scelto un’altra professione. Però, tirarti dentro ad un mistero è come vedere il gelato sciogliersi al sole. Semplicissimo. La tua mente lavora. Il tuo cuore si distrae da Livia. E noi lettori ne godiamo alla grande.
Ecco.. Livia. Ma perché non la molli? Che senso ha continuare questa relazione a distanza che forse è più un male che un bene.
Hai sempre troppo da fare, sei sempre troppo ingarbugliato dalle tue mezze verità quando non sono bugie. La bidoni troppo spesso con quel “vengo domani, no non posso”. Per non parlare di quei tradimenti che ogni tanto….
Mostrale un po’ di rispetto e dai un taglio a tutto. Te lo dico da donna e col cuore in mano. Io al posto di Livia non sopporterei una simile situazione. Poi, fai tu visto che l’età della ragione ce l’hai.
Detto questo, ti lascio un messaggio per il tuo papà letterario. La prossima volta che siete in contatto, per cortesia, digli da parte mia che ho appena finito l’ultimo libro che parla di te e già sto aspettando il prossimo. Di non far passare troppo tempo perché le amicizie vanno coltivate. E curate come la cucina di Enzo o di Adelina.

Adesso ti lascio alle tue paranoie (sto scherzando, eh!) e al tuo lavoro.
Con affetto e simpatia,
Patricia

ps salutami Ingrid e….comportati bene! Non imitare Mimì!

23 commenti:

  1. Il post è carinissimo :D E lo dico da lettrice che non ha mai toccato un Camilleri :P Nessun pregiudizio o disinteresse, non mi è ancora capitato!!!
    Da che titolo potrei iniziare?

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    1. Grazie Glò!
      Si vede che sono "innamorata" di Salvo? ahhahahah Non so se ci andrei proprio tanto d'accordo però...
      Domanda difficile la tua, sai. Sono talmente tanti!
      Il commissario Montalbano, le prime indagini è del 2008 e presenta un vice commissario alle prime armi. Si incomincia a conoscere quest'uomo scorbutico, serio, che appena arriva a Vigata capisce immediatamente con chi andrà d'accordo e con chi fare metaforicamente a botte.
      Il primo libro edito è La forma dell'acqua del 1994 e già si vede il cambiamento del personaggio.
      Il bello di Camilleri è che lo fa invecchiare, gli fa attraversare le varie fasi della vita di ognuno di noi con le relative paure e paranoie. E Salvo ne ha!!!!!! ahhahahahahaha
      Se cerchi su wikipedia trovi tutto l'elenco dei libri in ordine di pubblicazione e decisamente, se ti interessa leggerlo, sarebbe meglio seguirlo proprio perchè libro dopo libro Salvo cambia come cambiamo noi tutti.
      Io dico che siamo invecchiati assieme ma non è solo una battuta :)
      Prova con le prime indagini o al limite la forma dell'acqua e poi mi dici :)

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  2. Hai ragione, quello di Livia è una cosa curiosa... A quanto pare, disturba, ma io pensa che dia una stabilità al personaggio di Salvo. Livia lontana permette a Salvo essere galante ogni volta che una bella donna si incrocia nel suo cammino. Per altro, che Livia ci sia - anche se a Milano - fa che di solito le cose non vengano avanti e Salvo sia un vero signore, irraggiungibile anche se sembra a portata di mano.

    podi-.

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    1. Beh, Carlos, diciamo che negli ultimi libri Montalbano tenta di essere fedele ma qualche volta non ci riesce.
      Altrettanto si può dire di Livia, però. Quando litiga con lui e non si fa trovare? Mah.... sarò diffidente però non credo che sia poi proprio una santa.
      Sarà che io proprio non capisco le relazioni a distanza. Non le concepisco. Di certo una situazione del genere io non l'accetterei. Potrei capire se dopo un periodo di convivenza uno dei due fosse trasferito per qualche tempo lontano. Sarebbe un'altra cosa, ma così....

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  3. Ammetto di non amare il Commissario Montalbano non fucilarmi :-)))

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    1. Noooooooo! M come si fa a non amarlo? Così imperfetto! Così umano! Forse mi piace anche per quello. Non è il classico eroe americano sempre giovane e bello, stiloso e figo. No! E' una persona comune con un carattere un po' irascibile, vendicativo ma capace di grandi slanci.

      Va beh... p er questa volta ti perdono. Troppe ragnatele sull'archibugio. Non ho voglia di toglierle :)

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  4. A differenza di Daniele io mi ci diverto in questo atipico mondo di Camilleri.
    Mi ha costretto a studiare il siculo. Posso dirti che io non faccio uso di pacchetti postali, per cui non sono mai aggiornato. Il primo Tankstelle italiano che incontro venendo dall'Austria è quello di Pontebba. Lì faccio la prima sosta. Inanzitutto un caffè italiano fatto da italiani, stretto al punto giusto -un centimetro dentro una tazzina- poi la prima pipì in terra italica e poi faccio il pieno di libri. Qualche romanzo che mi interessa e tutti i Camilleri che trovo.
    Che vuoi, mi piace il suo modus scribendi: niente sofferenza nel leggere niente elucubrazioni mentali per capire. Un passatempo e avanti il prossimo.
    Alcuni nel passato erano come si dice un po' lenti, ma c'erano anche certi brillantissimi. E quelle ripetizioni tipiche dei giallisti -basta ricordare Agatha Christie e il suo Poirot, oppure le orchidee di Nero Wolf di Rex Stout, tnto per citare i primi che mi vengono in mente- non mi danno troppo fastidio. Fanno parte del gioco. Come Livia, questa povera cornutazza che trova troppo comodo starsene in Liguria mentre il ganzo se la spassa a Vigata.
    Ciao Pat.

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    1. Caro Monsù Ciantin (traduco??? Vincenzino!)
      prima di tutto, ok per il caffè!!!!! Quando mi presentano la tazzina piena mi viene la nausea prima ancora di averlo bevuto.
      Forte, una sorsata magari ma buono!
      Per Salvuzzo anch'io sto imparando il siculo camilleresco. :)
      Sono gialli ben fatti, nostrani finalmente (e basta merricani!!!). Parlano di un mondo anche se di fantasia perchè Vigata non esiste, che comunque è vicino a noi. Poi, le imperfezioni del commissario lo rendono umano, Le sue bizze, la paura di invecchiare o morire, la mosca che gli salta al naso facilmente... umano è!
      E che dire degli altri personaggi? Catarella è un mito! Candido, innocente, semplice... Fazio fidato e un porto sicuro.
      Mimì fimminaro stronzo che poi in fondo ci rimette sempre con Salvo e io ci godo un mondo!
      Su Livia stendiamo un velo. Come ho scritto a Carlos sopra io non accetterei mai una situazione simile. E' una comparsa forse ma di certo le sue bizze da menopausa non mi fanno ridere.

      Ciao Vincenzo!

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  5. Cara Patrizia, a me non piace per niente il Commissario Montalbano, lo trovo monotono e molto noioso, scusa ma è il mio parere.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Giustamente Tomaso! Mica tutti possiamo avere gli stessi gusti!
      Ti sei ripreo dalla stnchezza?
      Bacio!

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  6. Patty che meraviglia! Salvo ti ringrazierà anche dei consigli che gli hai dato, ma sicuramente non li seguirà, noi lo conosciamo bene e sappiamo quanto sia testardo,ma da amica mi associo a te e gli dico " basta con Livia o la sposi o la lasci.....che camurria sta relazione!!!!!"

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    1. Grazie Flo!
      Testardo come uno scecco quell'uomo lì! ahhaahhaha
      Alla faccia della solidarietà femminile ti dico però che anche lei potrebbe farsi un po' più furba eh... che poi... se vogliamo guardare il pelo nell'uovo, una volta non si era fatta trovare da lui perchè era in barca con un amico... uhmmmmmm che santerellina!!!

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  7. mi sono permessa di condividere il tuo scritto nella pagina " Leggo letteratura contemporanea" di Facebook

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  8. Montalbano sono!!!!!
    Quanto ho amato questo tuo post, bellissimo e molto simpatico.
    Io adoro Montalbano, quindi come non condividere?
    Baci!

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    1. Proprio così, Franny!
      SCorbutico, ribelle, insofferente, un po' str...o...
      ma mi piace proprio perchè è così imperfetto.
      Ciaoooo

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  9. graditissimo post... grazie. Io adoro Montalbano e ormai mi sono persa tanti libri ... non riesco più a stargli dietro... ma mi manca, si mi manca tantissimo. Devo recuperare appena posso

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    1. Prego! Anch'io adoro Salvo Montalbano. Con tutti i suoi difetti che lo rendono umano.

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  10. Ciao Patricia, commento fuori tema.
    Questo mese ho fatto casino con Insieme Raccontiamo. Non ho fatto in tempo a preparare il post e sul momento avevo pensato di incollare tra i commenti sul tuo blog. Alla fine ho deciso di pubblicare ugualmente sul mio blog, domani. Tienimi un posto libero nel riepilogo!

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    1. Ritiro tutto! Già pubblicato qui e oggi:
      http://ivanolandi.blogspot.it/2017/05/insieme-raccontiamo-21-what-wonderful.html

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    2. Ahahahaha menomale che anche i migliori ogni tanto si incasinano la vita! 😥😉😊😊😊😊
      Aggiorno subito. Comunque se fossi ben arrivato in ritardo ti avrei aggiunto lo stesso come ho fatto con gli altri.
      Intanto vengo a leggere.
      Grazie!

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  11. Adoro il commissario Montalbano anche se quando si leggono i libri non si può fare a meno di vederlo nella persona di Luca Zingaretti l'interprete della serie televisiva.
    Camilleri però deve avere un'opinione distorta delle donne siciliane, non se ne salva una! L'unica santarella è Livia ma lei sta a Boccadasse.

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    1. Anche a me capita, Verbena. Sulle parole mi vedo Zingaretti o gli altri attori. Mi sa tanto che Camilleri abbia creato personaggi unici ma chi ha scelto gli attori ha avuto un naso notevole.
      Livia santerellina? Uhm mi permetti qualche dubbio?

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