lunedì 22 maggio 2017

Salone del libro 2017

E anche quest'anno ci sono stata!
Pensavo di trovare meno ressa visto che pochissimo tempo fa un suo sosia era stato presentato a Milano e invece... invece il Salone del Libro è TORINO!
Punto! Senza se e senza ma. E scusate il campanilismo ahahhah

Non ho potuto fare foto ma vi posso garantire che sabato pomeriggio c'era il  mondo. Stand come  Feltrinelli o Rizzoli erano presi d'assalto ma anche altri più piccoli come lo stand che vendeva libri antichi e/o molto vecchi, quelli rilegati in pelle con il titolo inciso a lettere dorate. Oppure gli stand dei libri per bambini e ragazzi. O anche lo stand dove ci saranno stati migliaia di volume di Dylan Dog e Tex. Non chiedetemi il nome perchè non lo ricordo, Non ho nemmeno potuto avvicinarmi! Però, miei cari amici blogger amanti dei fumetti, giuro che vi ho pensati! :)
Da Sellerio neppure sono entrata perchè la gente era in coda tutto intorno allo stand per ascoltare e farsi autografare i libri d Alicia Gimenez Bartlett. Non  che non mi sarebbe piaciuta ascoltarla e vederla. Amo la sua ispettrie Petra Delicado però.... però oltre alla ressa è anche il tempo ad essere tiranno.
Dal Libraccio ho fatto un bella e lunga coda per pagare Travel with Charley di Steinbeck in lingua originale (per il marito eh... non crediate che io sappia l'inglisc).
Allo stand di Dark Zone dove avrei forse potuto incontrare Alessio Del Debbio, nel momento in cui sono passata io c'era una folla che non vi dico e sinceramente dopo non ce l'ho più fatta.  Ho soltanto sentito una signora che diceva "Non mi avete mai deluso... che libri!"

Spero anche che non si lamentino di aver venduto poco perchè di gente con borse e borsette contenenti libri ce n'era moltissima.
Anzi, a proposito,  una nota di colore che mi ha riempito il cuore.
Una famiglia, mamma, papà e due bambini in età da scuola elementare. Ognuno di loro aveva la propria borsetta di carta con alcuni libri dentro. Ognuno secondo i propri gusti e la propria età.  Segno quindi che i bambini sono sempre potenziali lettori ma devono essere sospinti con delicatezza e lasciati liberi di scegliere. All'inizio almeno. Poco per volta si possono poi indirizzare.

Io? Io mi sono ritrovata davanti a Frilli Editore e mi sono regalata alcuni volumi di noir italiani. Autori che ancora non conoscevo ma che comunque hanno stuzzicato la mia curiosità e il mio momentaneo periodo del  "leggo italiano". Che tra l'altro va  saltelloni visto che curiosando su altri blog si scoprono sempre chicche diverse. Poi, bisogna rilassarsi ogni tanto no? E allora cosa c'è di meglio di un buon noir nostrano, dove si parla di difetti che ben si conoscono e  di luoghi che magari si sono visitati? :)

Ecco i libri comprati da Frilli
Celtique di Maria Masella
Risaia Crudele di Alessandro Reali
Commissario Rebaudengo di Cristina Rava
Prospettive diverse di Ugo Moriano
La manutenzione della morte di Massimo Tallon

Poi, nella mia peregrinazione tra  una Casa editrice piccola ed un'altra mi sono imbattuta in:

La Biblioteca degli scrittori piemontesi:
Non si rubano le fragole di Graziella Ardizzone
Il canto d'amore dei grilli di Clara Colombatto
Angeli dalle collne di Aldo Giordanino
Gli anni in tasca di Aldo Cerot Marello e Aldo Giordanino
(ho pensato alle mie origine, alle l'istorie che narrava mia nonna, Insomma, a quelle radici che non vorrei andassero perse).

Lo stand della Memoria (Auschtwicz):

La speranza è l'ultima a morire di Haline Birenbaum 
In La nave di teseo, di Milano:
Il coniglio Hitler e il cilindro del demagogo di Moni Ovadia

Dalla ce Casa felice, Milano:
Leggere, scrivere, recensire di Virginia Woolf
Il corvo, di Poe
Un'anima indocile di Alda Merini

Ah.. non  mi ricordo più dove ma ho anche comperato un libro di Ferruccio de Bortoli per il marito

E sono a quota... aspettate che conto... 16!
PeccatO aver finito i soldi!!!! ahhaahh

Però, in mezzo a tutto questo, sapete quale è stata la cosa migliore?
Ho incontrato Francesca!!!! Sì! Proprio la Francesca che si firma Lafenicerinascedasè, quella del blog  http://ioscrivodinotte.blogspot.it/

Che donna squisita! Di una dolcezza unica! Ci siamo mandate due sms per sapere dove trovarsi... mi ha detto sono ferma allo stand j 150, io l'ho raggiunta.Ci siamo guardate e ci siamo trovate! Senza bisogno di segni di riconoscimento particolari! E' stato... istintivo!
Bellissimo momento!
In più era in compagnia di altre blogger: Francesca, Serena Valeria e Katiuscia e Laura.... che momento spettacolare!!!
Ero la più... stagionata ma chissenefrega!!!!!!
Bacio! Patri



Le foto fanno schifìo ma voi siate buoni!!!!!! :*)

30 commenti:

  1. Bello, e ti ripeto: che invidia, avrei voluto esserci. Brava.

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    1. Bello davvero ma sfiancante. Da ieri la schiena fa di nuovo i capricci ma ci sarei nadata anche morta ahhahahahah
      Il prossimo anno ti aspetto al salone col nuovo libro da presentare eh....
      Bacio!

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  2. Per quanto si vede, una mostra importantissima.

    podi-.

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    1. Decisamente Carlos.
      Per Torino è ancheuna benedizione, Attorno ci girano un mucchio di soldi. Credo proprio che abbiano lavorato tutti tra bar, alberghi, ristoranti...
      A parte quello poi, è una "nuotata" favolosa. Un mare di carta e parole...

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  3. Bel reportage. Il Salone del libro a Torino è una fantastica esperienza sia viverlo da lettore che (come mi è accaduto per tre volte) da protagonista presentando il proprio libro. E' un meraviglioso marasma dove si trova di tutto.

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    1. Vero Daniele!
      L'ideale sarebbe poterci essere per tutti e cinque i giorni ma... ci vorrebbe davvero la carta di credito di un altro ahhahaah
      Purtroppo in quattro ore non ho visto nemmeno la terza parte di cosa c'era da vedere. E notare che ci siamo divise. Appena entrate, la figlia è andata per conto suo ed io per conto mio in massima libertà.

      E quando hai presentato dei libri tuoi????

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    2. nel 2003 nel 2005 e nel 2011 con i miei tre libri pubblicati all'epoca.

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    3. Ah.. sapevo dei libri ma non del salone

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  4. Bravissima Pat. Vedo che hai comperato ben bene. Avrai da leggere per due settimane credo. Buona roba, hai gusti raffinati. Ma io lo sapevo....leggi me.
    ahahahahah
    Ciao, a risentirci.

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    1. Ho scelto qualcosa di distensivo :)
      Certo che ho gusti raffinati... che ti credi herr Vincenzo il Modesto? ahahhaahahahhaahha
      Bacio stella!

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  5. Grazie di cuore Patricia per le tue belle parole ❤
    Sono stata felice anch'io di poterti abbracciare di persona.
    Alla prossima.
    Un bacio
    Francesca

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    1. Alla prossima sì, Francesca! Con più tempo e magari anche una poltrona per sedersi ahahahah
      Incontrare e dar finalmente un volto agli amici blogger è sempre una sensazione unica!
      Bacio a te!

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  6. E' bellissimo conoscere le persone in carne e ossa in un luogo pieno zeppo di libri, e di appassionati di libri! :-) Sono d'accordo con te: Il Salone del Libro è Torino. Io è tanto che non ci vado, purtroppo. A Milano invece è un'istituzione la manifestazione BookCity, che sta prendendo piede ogni anno di più.

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    1. Molto Cristina! E' che non sembra ma ci si vede per la prima volta e pare di conoscersi da sempre :)
      BookCity... non sapevo che esistesse ma io a Milano ci sono stata a gennaio di qualche anno fa per la mostra di Monet. re di treno, due cambi e appena il tempo di vedere la mostra prima di tornare.
      Magari ci mettiamo d'accordo per il prossimo anno :)

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    2. BookCity di solito viene fatta nel mese di novembre, quindi facciamoci entrambe un nodo al fazzoletto. ;-) E'incredibile perché ci sono eventi in tutta la città, non solo presentazioni di libri con gli autori ma anche convegni dagli argomenti più svariati, magari nell'ambito dei musei cittadini.

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    3. Ecco, come a Torino c'è Portici di Carta, una lunghissima fila di bancarelle dove si trovano libri nuovi e usati.
      Ad Asti invece, oltre alle fiere di maggio o al settembre astigiano tra douja sagre e palio c'è un piffero!
      Qualche libreria organizza incontri con gli autori ma per ora c'è ancora poco movimento in quel senso. Speriamo che i miei concittadini si sveglino un po'

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  7. Te la sei goduta, sono contento :-)

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    1. Adesso se la godono la schiena e le gambe perchè son di nuovo bloccata ma chissenefrega!
      Comunque ho pensato a te e a tutti quei blogger che amano i fumetti. Vi ho visti tutti in gruppo persi davanti a Dylan Dog e Tex :))

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  8. Pat le uniche cose che possono essere stagionate sono i formaggi e i salumi!
    Non certo tu.
    Interessante il post, anche se l'idea di tutta quella gente insieme mi atterrisce.
    Ultimamente sto diventando demofobica.
    Un abbraccio,
    Ofelia

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    1. Allora sono una toma d'alpeggio ahhahahahahahaha mica male come scelta! :)
      Guarda... una bacchetta magica per farmi spazio l'avrei voluta veramente. Purtroppo era anche sabato pomeriggio quindi la ressa era maggiore. Non oso pensare a ieri eh...
      Scelte però non ce ne sono molte.
      Durante la settimana c'è sempre qualcosa d'altro e la domenica... meglio riposarsi!
      Bacio!

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  9. Beh dai, anche l'iniziativa di Milano è stata bella (non ci sono andata, ma ho visto dei servizi) e poi è utile: se non si legge, bisogna invogliare la gente a farlo.
    Io sono stata una volta alla fiera di Torino ed è stata un po' una delusione: tanti negozi, tanti libri noti, poco spazio ai nuovi autori e ai libri"audaci" che propongono idee innovative.
    Riprenditi con la schiena, ok?
    Baci, Franny

    ps: giovedì passo col racconto (o venerdì, se non mi sbrigo con la revisione)

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    1. Ciao Franny, ma sai, siamo tutti un po' campanilisti ahahahahah
      A Milano non sono andata. Tanto scomodo anche per noi.
      Quanto a Torino, editori piccoli, autori nuovi ce n'erano moltissimi. Magari si dividevano lo stand però c'erano.
      Io poi quando vado al salone snobbo alla grande le case editrici famose. Basta guardare una libreria e di loro libri se ne trovano finchè vuoi. Io vado a curiosare in quelle sconosciute. Ci possono esser fregature ma si trovano anche gioiellini.

      La mia schiena... sstamattina a momenti non riesco ad alzarmi dal letto e quando ci sono riuscita ho impiegato mezz'ora ad infilarmi i pantaloni... della serie oggi le comiche!
      Ti aspetto. Comunque c'è tempo fino al 30 e sei poi arrivi in ritardo giurin giuretta che non ti faccio la multa :)
      Bacio!

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  10. Una bella esperienza da vivere.
    Saluti a presto.

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    1. Indubbio! Una esperienza da ripetere ogni anno,Vincenzo.

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  11. Io invece non sopporto più la folla del Salone. Che sia Milano o Torino ormai, non ce la faccio più.
    Preferisco Book Pride. Lo trovo più interessante e meno caotico, per ora...
    Bellissimi i titoli comprati. Ti invidio (in senso buono) l'avere conosciuto Francesca. Seguendola su Instagram sapevo che era lì e che aveva incontrato altre blogger. Non avevo capito che c'eri pure te!
    Bacio grande.

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    1. Io dico sempre basta, e poi l'anno auccessivo... 😊😊 sarei andata a piedi! Ahhaha più o meno
      C'ero anch'io nel gruppo! È stato un inco tto piacevolissimo. Francesca è unz persona veramente dolce!
      Smacķ,

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    2. Eri nella foto?
      Adesso vado a sbirciare bene! ahahah
      bacio.

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    3. No Mari. L'unica mia foto sul web è in ub post sull'adunata degli Alpini in Asti. Sono a fianco di Tomaso!

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  12. Ciao Patricia, mi è dispiaciuto non vederti! :( Sì, in effetti lo stand Dark Zone era (per fortuna) sempre abbastanza affollato di gente interessata. Fa piacere scoprire che molte persone non vanno alle fiere del libro per i grandi marchi (i cui libri si trovano in tutte le librerie) ma per curiosare tra i piccoli e nuovi editori! ;)

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    1. Ciao Alessio. No,niente grandi nomi. A parte Frilli che non è poi grandissima, solo case editrici piccole. 😊
      Io ero al salone sabato tra le 14,30 e le 17/17,30.
      Ho fatto un giro alvostro stand e me ne sono andata. Volevo poi tornare ma non ce l'ho più fatta,
      Sarà per il prossimo 😊

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