lunedì 8 maggio 2017

Storie di una dolce terra

Storie di una dolce terra
di E. L. Doctorow
Mondadori Editori
Oscar Narrativa (2006)





Un libro per cinque racconti lunghi.
Un libro per parlare di un’America in cui nessuno sa esattamente chi è; dove tra fanatici religiosi, donne e uomini privi di moralità ma ricchi di biechi istinti che li comandano; tra desiderio di ricchezza e omicidi, voglia di figli e rapimenti, menti disturbate e violenza, la vita scorre in un su e giù continuo tra benessere e miseria, lampi effimeri di presa di coscienza e lunghi periodi di immoralità.
C’è l’America della fragilità, dei disadattati, di coloro che non trovano un posto stabile nel mondo ma semplicemente si arrabbattano per tirare avanti. O si ribellano come nel caso dell’ereditiera.

Il titolo non è fuorviante. Caso mai, fortemente ironico perché questa dolce terra sa essere amara come fiele per taluni. Distrugge il grande sogno americano di ricchezza e agiatezza, di cose facilmente raggiungibili rendendole quasi impossibili.

Leggendo questo libro, mi sono domandata una cosa.
Quanti di questi personaggi così alienati, distrutti senza sapere di esserlo, esistono?
Credo un’infinità. Molti di più di questo splendido “misero” campione presentato da Doctorow.
L’umanità sconfitta non si limita ai personaggi di questi racconti. E’ come un mare che continua ad ampliarsi, visto come stanno andando avanti le cose. Avanti… avanti o indietro? Forse la seconda.
E qui non si parla solo di una città ma si attraversano diversi stati americani, perché il senso di inadeguatezza è comune a tutto il mondo. Nessuna nazione esclusa.
Myrtilla

17 commenti:

  1. Non ho ancora letto l'autore, ma mi ispira da tanto tempo! Prendo nota di questa raccolta, sia per le tue belle impressioni, sia perché adoro le atmosfere cui fai accenno.
    E poi i racconti a me danno moltissimo!
    Grazie per il suggerimento ^_^

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    1. Lo sai che non ricordo chi me ne ha parlato? Forse Flo ma non lo giuro 😮🤐
      Io ho trovato che sia un libro tristemente attuale, un libro che mette in luce quei punti dolenti a volte disastrosi della vita.
      Ogni personaggio ha il suo carico di problemi e di realtà, messa lì, senza falsi pudori nè miele per addolcire.
      Prego! 😊 tu me ne dai ben di più 😆😆😆

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    2. Mi è venuto in mente 😊 trovato il colpevole!
      Questo è uno dei oltre 200 ebook che mi ha passato lx figlioletta 😆

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  2. Attuale e che tratta tematiche interessanti, un autore da scoprire ed un'opera da prendere in considerazione.

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    1. Sì Daniele è attuale perchè i problemi sono presenti tuttora. È ambientato in epoca recente ma sembra scritto oggi, stamattina.
      Il grande sogno americano... che poi simboleggia il sogno di tutti americani e non. Fare strada, fare successo. Trovare l'agiatezza e dare un calcio ai conti per arrivare a fine mese. Sogno di tutti ma che non per tutti si realizza. E l'alienazione dalla vita vera di alcuni personaggi... quanto mai attuali

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  3. Cara Patrizia, se questo libro porta la terra, dolce ben venga!!!
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  4. Complimenti per l'abilità recensiva, Patricia :-))

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    1. Grazie ma non esagerare! 😊
      Io continuo a dire che non faccio recensioni. Semplicemente esprimo quello che un libro mi ha dato. Magari ad un altro lettore non ofre nulla oppure sensazioni diverse.
      Certo che se un libro ti spinge a riflettere, ha assolto il suo compito

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  5. Grazie per il suggerimento.

    Di primo acchito parla delle fragilità umane e dei loro eccessi. Leggendolo, tempo permettendo, ne capirò di piu'.

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    1. Prego 😊 ripeto però che non sono suggerimenti o critiche le mie. Semplicemente esprimo quelo che ho provato leggendo un libro. Poi, ognuno èlibero di scegliere se prenderlo come suggerimento oppure no 😊

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  6. Molto interessante e attuale.
    Saluti a presto.

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    1. In quest'epoca di grandi insicurezze sì
      Ciao Vincenzo, buon pomeriggio

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  7. Promette bene!
    Grazie sempre per le tue segnalazioni e grazie anche per l'invito al link party libroso.
    Ti lascio qui il mio post:

    https://francescavanniautrice.blogspot.it/2017/05/link-party-libroso.html

    Baci, Franny

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    1. Grazie a te della presenza e dell'adesione! 😚

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  8. Non l'ho letto. Forse lo ordino per Amazon. Mi ha interessato la tua osservazione sull'Umanità che si sta avariando, prossima alla scadenza. Un'Umanità sconfitta che è come un mare che si sta ampliando, scrivi con una felice espressione. Un mare di sterco, aggiungo io, e di rifiuti. Siamo sconfitti? Sì, se continueremo a fare finta di niente ed a lasciare che i pavidi, i bambocci, i ladri si impossessino del potere. Già è in loro mano, ma almeno facciamo qualcosa. Sono molto deluso dall'esito del voto francese. Non riesco ad accettare la vittoria del meno peggio. No. Non accetto che proprio i francesi, che hanno gettato le basi del Nuovo Mondo si siano ridotti a mandare al ballottaggio una qualunquista assetata di vendette ed un imbelle che si protegge sotto le gonne di una persona assai anziana, Brigitte. Cosa saprà fare sto babbeo non lo so, ma temo che adesso governerà la France una donna anzianotta.
    E noi? Cosa stiamo per combinare noi? Riusciremo a creare un governo che non faccia ridere i polli?
    Guarda tu dove siamo andati a finire.
    Cerea, bella piemontesona.

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    1. Lo sterco era sottinteso, Vincenzo.... 😉
      Sono anni che ormai si vota per quello che fa meno paura... una meraviglia votare contro e non a favore,vero? Eppure è così.
      Gutan tag (?) Herr Vincenzo 😊😊😊

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