venerdì 16 giugno 2017

Bagliori nel buio.


Bagliori nel buio
di Maria Teresa Steri







Quando i sensi di colpa invadono l’esistenza fino a rovinarla, bisogna affrontarli.
A volte ci vuole una spinta perché da soli non ci si riesce ed Elena riceve questa spinta suo malgrado. Una strana cartolina con un invito sottinteso, incontri che pensava non avrebbe mai più fatto. Fenomeni paranormali che diventano ossessionanti come il suo passato perché è lì che le riportano sempre il pensiero. Già prima il ricordo di quanto successo non la abbandonava ma ora tutto pare peggiorare.


Elena riuscirà alla fine ad affrontare il tutto. Non solo i fantasmi del passato ma anche se stessa e le sue paure.
In questo libro, un noir dove la vita così come la conosciamo noi viaggia a stretto contatto con il soprannaturale, la lettura scivola via che è un piacere.
La trama coinvolge e il colpo di scena finale lascia senza parole.
I personaggi sono decisamente così ben delineati da parere reali. L’ambientazione è da favola.
Lo stile di scrittura è di quello che ammicca al lettore e non gli lascia distogliere gli occhi dalla pagina. Bisogna sapere.. scoprire cosa ci riservano le pagine successive.

Maria Teresa Steri ha scritto un libro dove gli omicidi, le falsità, la violenza, i “fantasmi” giocano a rincorrersi.
In bilico tra realtà e soprannaturale, non è però solo un libro noir.
A ben leggere, è una ricerca di se stessa che Elena compie suo malgrado pagina dopo pagina. Una ricerca che la porta ad arrendersi a quegli eventi tanto temuti e ormai divenuti realtà  trovando infine il coraggio che le mancava per affrontare i suoi personalissimi spettri.
Prima di tutto, quella sorta di sudditanza autolesionistica nei confronti di Matteo, bello, aitante, sportivo e stronzo (scusate ma quando ci vuole ci vuole e Maria Teresa lo ha reso veramente così!). Poi, quel passato che invece di allontanarsi le si incolla sempre di più sotto pelle.
Infine, la possibilità di riprendere in mano la sua vita e darle finalmente un senso.

Anche il luogo descritto, il mare, le spiagge, il promontorio così cupo e incombente, il gruppo di villette con gli abitanti che “vogliono stare tranquilli” si snodano davanti agli occhi del lettore come in un film.

Ma non è tutto. I colpi di scena continuano nel corso del romanzo regalandogli quel pathos che intriga. Nessuno è chi sembra essere. Nè la località, né le persone.

Complimenti vivissimi a Maria Teresa e grazie per averci offerto la possibilità di immergerci in un’atmosfera moderna ma che sa di tradizioni antiche, in un mondo parallelo che fa paura sì ma non terrorizza.
Myrtilla

19 commenti:

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    1. E gran bel libro Vincenzo!
      Buon pomeriggio

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  2. Complimenti sai andare a trovare libri ed autori che meritano senza cercarli tra i nomi noti. Questo è un grande merito che ti riconosco.

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    1. Io ho un "difetto", Daniele.
      Mi piacciono gli esordienti o per lo meno gli autori poco conosciuti.
      Leggo anche altro ma se riesco a mettere le mani su qualcuno di poco famoso sono felice. Sono convinta che molti di loro non abbiano solo la possibilità di emergere ma che siano validissimi. Quindi perchè non leggerli e non fare loro pubblicità (nel mio piccolo)?

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  3. Non conosco l'autrice ma a questo punto è d'obbligo rimediare a questa mancanza, perché la trama è meritevolissima.
    E poi largo alle italiane!
    Un bacio e complimenti per il post :-)

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    1. E' veramente un ottimo libro Franny.
      Ciaoooo

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  4. Cara Patrizia, certo che tu di libri ne ai letti tanti e continui a leggerne ancora.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  5. che ansia... non lo so se lo leggerei

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    1. No! Non pensare ad una cosa violenta o ad un horror puro e da sadici. C'è questo paranormale ma è molto soft. Così ben descritto che sembra quasi appena anormale.
      Nè vampiri nè spettri ululanti ahahahhah

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  6. A me è piaciuto, l'ho recensito poco dopo la sua uscita. Bello.

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    1. Eh, io sono arrivata in ritardo. :)
      Appena riesco vengo a leggere anche da te!
      A me è piaciuto molto! E' uno di quei libri che quando posi... un po' di dispiace perfino :)

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  7. credo che mi piacerà, segno.......
    un abbraccio

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    1. Possibile Flo. È davvero ben scritto.
      Se vuoi puoi anche curiosare sul blog di Maria Teresa Animadicarta

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    2. Flo,corrego il link di Maria Teresa http://animadicarta.blogspot.it/p/bagliori-nel-buio.html

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  8. Patricia, ti ringrazio moltissimo per lo spazio che hai dedicato al mio romanzo. Sono davvero felice che ti sia piaciuto ed emozionata per quello hai detto. Mi è piaciuto l'aspetto che hai notato e sottolineato, della storia di Elena come una ricerca di se stessa. Credo che al di là degli aspetti sovrannaturali e gialli, sia questo quello a cui tenevo di più quando ho scritto questo romanzo. Grazie ancora!

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    1. Figurati, Maria Teresa. Mi è veramente piaciuto
      Ho trovato che scorreva molto bene lasciando sempre quel po' di incerto e sospeso che rende tutto più vivo.
      Adesso ti risponderò anche sul blog visto che stamattina ho letto il post ma non ci sono riuscita. Ti dico anche qui però che ogni lettore penso trovi particolari diversi in un libro. Cultura personale, esperienze di vita, stati d'animo, preferenze letterarie... ecco! Penso che tutto questo insieme di fattori contribuisca a far sì che ogni lettore noti qualcosa di particolare. Magari è un'interpretazione errata, non corrisponde a quello che voleva dire lo scrittore, però questo fa sì che comunque una sintonia con l'autore si crei.
      A proposito, sono io che devo ringraziare te per la menzione sul tuo blog e su g+.
      Al prossimo! Ciaooo

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  9. Concordo con questa tua visione del bel romanzo di Maria Teresa.

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    1. Mi fa piacere Luz.
      Io ho trovato che seppur costretta dagli eventi che in qualche maniera la travolgono, la protagonista finalmente trova la forza di arrendersi al destino e il coraggio di affrontare il passato

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