sabato 3 giugno 2017

I Fratelli Frilli Editori non tradiscono mai


Celtique, Mariani il passato ritorna
di Maria Masella
Fratelli Frilli Editori (2012)




Commissario Rebaudengo un’indagine al nero di seppia
di Cristina Rava
Fratelli Frilli Editori (2007)



 

I Fratelli Frilli Editori non tradiscono mai.
Nella loro collana Noir si trovano libri di scrittori italiani ambientati in Italia. Bei libri!
Certo! Non hanno nulla dei gialli mozzafiato americani, quelli per intenderci, con protagonisti beli, aitanti, capaci di risolvere qualunque situazione avendo a disposizione un semplice misero spillo.
Ma è quello il bello, secondo me! Son proprio questi personaggi imperfetti, non bellissimi, che amano fumare, bere e mangiare bene e che, tra un errore e l’altro, riescono a scoprire il colpevole perché la testa fina ce l’hanno e sanno farla funzionare. Un momento di rodaggio ci vuole, no? :)
Non saranno Rambo né il Dirk Pitt di Clive Cussler però sono umani. Non supereroi ma uomini normali con le loro paure e indecisioni, le scelte sbagliate e i sotterfugi che a primo colpo d’occhio possono apparire banali ma ad una attenta lettura banali non lo sono mai.

In questi due libri, i protagonisti sono proprio così. A Napoli direbbero veraci e in effetti lo sono, uno con la sua piemontesità e l’altro con la sua liguritudine.
Appassionati del loro lavoro, capaci di seguire piste come “un cane da trifole” (cane da tartufi) come direbbe il cuneese Rebaudengo, sono anche muli da lavoro ma, attenti, non va letto in senso dispregiativo. Come i muli seguono a testa bassa e procedono nonostante tutto, quasi incuranti o meglio menefreghisti di quanto di “politico” gira intorno all’inchiesta. Salvo poi, ovviamente, piazzare un bel calcione al momento opportuno. Proprio come i muli quando perdono la pazienza.

I due commissari sono tipi diversi.
Separato, Rebudengo vive solo e si innamora come un adolescente e tra un boja faus e una critica allo “sporcare” gli spaghetti con l’inchiostro delle seppie, si incammina sulla strada giusta. Meta un colpevole molto furbo e scaltro ma non perfetto.
Mariani invece è legato a doppio filo alla moglie Francesca, moglie, amante, complice, alter ego perfetto per le sue elucubrazioni e qualche volta anche per le indagini,
Entrambi però sono “sottili”, se così si può italianizzare un modo di dire piemontese, nel loro modo di ragionare e spaccare il capello in quattro. Soprattutto sono caparbi, tenaci e capaci.

Non conoscevo Maria Masella, la mamma di Mariani, né Cristina Rava, la mamma di Rebaudengo, ma non credo che questo sarà il nostro unico incontro. Hanno entrambe una scrittura pulita, essenziale ed efficace. Rendono bene stati d’animo e malumori o gioie dei protagonisti. Uno stile elegante che prende il lettore.
Io, poi, amo queste storie perché ritrovo posti che bene o male conosco, odori di un tempo passato, storie e personaggi ed è come se li avessi incontrato perché fanno parte del mio vissuto personale. Non che abbia conosciuto o frequentato assassini, però in queste storie ritrovo delle radici quasi comuni.
In fondo, non siamo poi molto diversi caratterialmente noi astigiani dai cuneesi o noi piemontesi dai liguri.
Myrtilla

16 commenti:

  1. Non conoscevo autrici e opere, e quindi nemmeno i due commissari, ma sono un fan del poliziesco italiano quindi non mi farebbe strano non trovare rambi o mcgyver tra esplosioni e tutto il resto^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà che ne ho letti troppi di libri americanima adesso mi son un po' stancata. Un po' di normalita,digente come noi

      Elimina
  2. brava Patty, hai proprio colto bene l'anima dei protagonisti di queste storie, io li ho letti entrambi, sai che per me Frilli non tradisce mai, sono una estimatrice soprattutto di Maria Masella e ti consiglio di leggere la serie dedicata a Mariani in ordine di pubblicazione, ogni storia si lega all'altra e capisci molto meglio il dipanarsi della vicenda....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SuFrikli siamo d'accordo 😊
      Storie che possiamo sentire vicine, ecco cosa ci offrono.
      Per Masella provvederò 😊

      Elimina
  3. All'inizio credevo fosse una di quelle filastrocche da bambini, fratelli Frilli :-)
    Invece ecco una bella proposta editoriale, finalmente tutta italiana.
    Guarda, sono d'accordo con te: noi non abbiamo i super detective inglesi, ma abbiamo degli eroi umani che sono anche migliori.
    Mi vengono in mente i libri di Andrea Vitali, di Camilleri (Montalbano sono!), quindi sì leggerò anche queste due autrici!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ero normali, normali persone.
      Mi sono stancata di supereroi. Voglio gente comune.
      Frilli ci offre proprio queelo, ge te normale. Evviva!

      Elimina
  4. E un editore genovese che di solito pubblicava noir ambientati rigorosamente in Liguria. È o era questa una delle sue prerogative principali

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questi due libri infatti sono ambientati in Liguria tra Albenga e Alassio.
      Forse ora hanno ampliato un po' perchè mi pare che uno dei li ri comprati al salone sia ambientato a Torino

      Elimina
  5. Autrici bravissime, hai fatto bene a ricordarle. Poi... i Frilli sono i Frilli. prima o poi scriverò qualcosa di adatto alla loro linea editoriale. Casa editrice portentosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono veramente brave. Masella puace molto anche a Flo.
      Tu.... tu datti da fare.. scrivi! 😆😆😆😆

      Elimina
  6. Oh... oh...
    Va bene, calma, devo assolutamente comprarli!
    Grazie Patricia e un grande abbraccio :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sugar. Al salone di Torino lo stand di Frilli è tappa obbligata 😊😊

      Elimina
  7. Sai che mi hai incuriosito con questi due libri?
    La descrizione che hai fatto dei due commissari mi ha fatto venire in mente il "tenente colombo", mio telefilm preferito proprio perchè il personaggio è come quelli che hai nominato tu "VERO al 100%"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Urca se lo ricordo! Lui e il suo impermeabile sgualcito 😄
      Diciamo che son più.. eleganti questi.meno rozzi però come acume...

      Elimina
  8. Cara Patrizia, se anche volesse sono sicuro che qui non li troverei, questi libri!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina