venerdì 23 giugno 2017

Mi assale

Mi assale
a tradimento
come temporale estivo
Rimbomba
e
tuona
a scuotere 
fondamenta d'argilla
Tutto 
trema e crepita
in un doloroso 
vuoto
Assenza predestinata
stabilita a priori
dalla vita irrequieta.

Tornerà la quiete
e sarà  la tua voce 
al telefono
Patricia

20 commenti:

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  2. Poesia d'amore che si svela lentamente nel finale.

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    1. E tup pensa che non è ancora andata via....
      Sto facendo la scema per non farle pesare che già sento la nostalgia anche se so benissimo che non posso e non devo assolutamente impedirle di vivere la sua vita.
      Sorrido e scherzo. Dentro....

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  3. Già! Proprio così.
    Bellissima Patricia.
    Smak.

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    1. Conosci vero, Anna?
      Ma quanto sappiamo e riusciamo ad essere stupidi noi genitori!
      Ci dividiamo tra l'orgoglio di vederli capaci di decidere, capaci di affrontare la loro vita con la nostalgia che ci soffoca.
      Bacio

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  4. "M'hai provocato e io me te magno". Albertone Sordi.

    Mi assale
    la noia improvvisa,
    resuscita dai meandri cuoi
    dove la tenevo
    sotterrata;

    spopola
    tra i miei pensieri
    fa proseliti,
    crea strane nuove
    di noia ancora più avanzata,

    mi sommerge.

    Eppure una soluzione c'è,
    ci deve essere;
    se pensi bene basta trovare
    una fonte di noia
    ancora più annoiante,
    la noia assoluta,
    quella che non si discute.

    Mi tengo la mia,
    è fresca
    scaturita di botto
    non devo ringraziare
    nessuno
    del dono che mi sono fatto
    da solo,
    perché la noia è vita
    che comincia,
    perché la noia è vita
    che finisce,
    perché la noia è vita
    che dura in eterno.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

    Te la dedico a corollario della tua bella poesia d'amore.
    Ciao Pat.

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  5. Quel "quoi" del terzo verso non c'entra niente, ma io come ti ho detto queste poesie non le rileggo, le scrivo e basta.
    Tschüß

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    1. non farò caso al quoi allora ahahhahaahha
      Grazie infinite della tua partecipazione assidua Vincenzo.
      Tu qualche giorno fa hai parlato di tua mamma nella tua poesia, io ora parlo della figlia che andrà a vivere da sola.
      Boia! E' ancora qua e già mi sento spersa! Scema, vero?
      Bacio! Grazie!

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    2. È la prima vera sofferenza che noi figli diamo ai nostri genitori, soprattutto a "lei". Ma è giusto così.

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    3. Esatto! Ci comportiamo come i genitori hanno fatto prima di noi. Solo che loro non vogliono più ricordarsene

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  6. Sensazioni che tutti abbiamo provato :)

    Moz-

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    1. Credo proprio di sì, Miki. Per la fidanzata o il fidanzato... o per la figlia che partirà.
      Come vedi mi porto avanti col lavoro ahahhaahahhaha
      sono già triste ora figurati dopo!
      Mi sa che come cura dovrò rompervi le scatole sempre di più ahahahahahahh

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  7. Ecco perché hanno inventato anche whatsapp, almeno se coglie l'ansia si mandano subito messaggi :-)
    Bella poesia, come sempre!
    Un abbraccio, Franny

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    1. Grazie Franny!
      Ti dirò che su whatsapp non ci sono ma presto mi ci metterò.
      Bacio

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  8. Cara Patrizia un paio di versi buttati giù senza tanto pensarci e ecco una poesia.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Eh, ci penso eccome Tomaso! Solo che non posso far pesare alla figlia il mio stato d'animo.
      Bacio

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  9. Ecco, mi metto davanti al telefono e aspetto. Bellissimo e intenso quadro di un tormento interiore.
    Bacio Patricia!

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    1. Eh, sì, Sciarada.
      Un tormento che non deve pesare su di lei. Che si prepari ad andare serena.
      Bacio a te!

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