giovedì 20 luglio 2017

INSIEME RACCONTIAMO 23




         INSIEME RACCONTIAMO 23



#insiemeraccontiamo
#racconti
#fareblogging
 

20 luglio e torna l’appuntamento con INSIEME RACCONTIAMO.
Per questo mese le regole sono sempre le stesse, le potete leggere nella pagina statica in alto.
Per agosto… per agosto vedremo.
Festeggeremo ben due anni di collaborazione e di divertimento (almeno spero!) e qualcosa succederà.

Ma adesso non pensiamoci!
Prepariamo la puntata di luglio e poi…..



Ma ecco il mio incipit e la foto




 

La lettera.

Aprì la busta e ne estrasse un foglio ingiallito dal tempo. Piccole macchie di inchiostro lo segnavano . Forse era scritta con la penna d’oca. La grafia era decisamente d’altra epoca piena di svolazzi. Bei tempi quelli in cui ci si inviava missive!
Inforcò gli occhiali, lo aprì, sedette e lesse.

Bene, fanciulli!

Ora tocca a voi. Buon lavoro a tutti!
Patricia


ps ma c'è ancora qualcuno che scrive lettere a mano??????

55 commenti:

  1. Bel incipit Pat 😊
    Sì c'è ancora qualcuno, io le scrivo per esempio 😉
    A presto!
    Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SCusate il ritardo tutti!
      Oggi dopo tre giorni riaccendo il pc ma per poco. Almeno ai commenti però volevo rispondere....

      Se scrivi ancora lettere a mano è l'incipit he fa per te :)
      Io non credo di averne mai scritta una!

      Elimina
  2. Incipit apertissimo stavolta.
    Buona giornata!

    P.S. Io no, le ultime lettere a mano le ho scritte poco meno di trenta anni fa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora dopo trent'anni puoi ricominciare Ivano... :)
      Tu, perchè io non credo di averne mai scritte!

      Scusa il ritardo.....

      Elimina
  3. Io scrivo lettere a mano!
    Prendo l'incipit, preparo e programmo, poi ti manderò il link.
    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prepara Franny, prepara così le ignorantone come me che non hanno mai scritto una lettera a mano imparano ahahahahah
      Bacio!

      Elimina
  4. Cara Patrizia, vedo che non sei mai stanca, e continui sempre! Complimenti!!!
    Ciao e buona giornata, oggi fa un po fresco, un abbraccio forte con un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. STanca? No! Non del blog e dei blogger! Smack

      Elimina
  5. mi sono fatta la stessa domanda ... se hai la pazienza di leggere e arrivare in fondo
    http://leggerevolare.blogspot.it/search?q=ladra+di+parole

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa il ritardo stella ma soo veramente incasinata!Vengo subito a leggere!
      Grazie!

      Elimina
  6. Sono tornata in tempo, mi dedicherò al finale.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E se tardavi ti avremmo aspettata :)
      Bacione!

      Elimina
  7. ... Se hai aperto questa lettera e stai leggendola devo informarti che ti rimarranno ancora ventiquattr'ore di vita. Questa è una lettera maledetta e sopra di lei c'è un incantesimo che risale a tempi remoti: chiunque verrà in possesso di questa lettera e l'aprirà e leggerà avrà solamente ventiquattro ore di vita.
    Che stupidaggine, pensò.
    Ripiegò il foglio e ripose la lettera sul tavolo. Dopo una cena frugale, sedette in poltrona a guardare la tele. Lo trovarono ancora lì seduto, il giorno dopo. il medico dichiarò: "morte per avvelenamento", ma non fu mai trovato la fonte di quel veleno. La lettera non fu mai trovata e di sicuro è ancora in giro.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uaoooooooooooo complimenti!!!!!

      Elimina
    2. Ammazza, Sinforosa!!!!!
      Che bel finale! La lettera maledetta che appare, fa il suo lavoro e scompare.... Degna di Edga Allan Poe!

      Elimina
    3. Versione cartacea di The Ring :D
      Scherzi a parte, bel finale cmq
      Marina

      Elimina
    4. Hai letto la nostra maestra? :)

      Elimina
  8. Nonostante il mare non ci sia stato propizio, sembra finalmente giunto alla fine questo viaggio nato sotto una stella capricciosa, come le burrasche che si alternavano a giorni di bonaccia.
    Abbiamo subito delle perdite e non tutte per cause comprensibili......ma a parte questo l'umore della ciurma è alto, soprattutto ra che abbiamo avvistato finalmente terra....non sappiamo dove ci ha portato l'ultima tempesta e le stelle non ci parlano da giorni
    ti penso spesso e prego affinchè tu stia bene e non mi dimentichi
    é solo un velo che ci separa, le distanze sono annullate dove c'è amore
    Inizio ad avere paura, ora che non c'è più il capitano nessuno sembra in grado di tenere le briglie.......acqua e cibo scarseggiano da giorni e molti di quelli che ci hanno lasciato sono diventati cibo per i tanti pesci che seguono la nostra rotta o peggio di molti che perdendo forse la ragione hanno lenito per un pò i morsi della fame.
    Siamo quasi arrivati in questa terra piena di vegetazione.....non sembra ci sia alcuno a parte i tanti uccelli che abitano gli alberi.....il silenzio è totale e credo che sarà possibile riparare il nostro veliero ed è probabile che ci sia selvaggina ed acqua dolce.......
    Ho paura e sono emozionato........ti porto sempre con me......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mao, bentornato!
      Grazie per il finale. Burrasche e tempeste ma alla fine uno scoglio per salvarsi c'è. Si trova.
      Sembra proprio una metafora della vita. In mezzo a tutti i problemi che ci regala a piene mani, possiamo sempre trovare qualcosa di piacevole.
      Ciaoooo

      Elimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  10. Benvenuto all'inferno. Se leggi questa missiva sei già morto ed ora te ne stai rendendo conto. Nessun paradiso solo fiamme di eternità infernale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sringatissimo ma efficace, Daniele!
      Due righe e hai detto tutto.
      Complimenti!

      Elimina
  11. Non vedevo l'ora Pat.
    Bello l'incipit che già mi ha suggerito qualche idea.Penserocci con entusiasmo.
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensaci Cris, pensaci!
      SCusa anche tu il ritardo ma è un periodo così

      Elimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. Ciao Pat, ti lascio il link dove poter leggere il mio finale:

    https://ofeliapride.blogspot.it/2017/07/insieme-raccontiamo-23.html

    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  14. "Mia diletta Anna,
    se potesse il ciel favellare il dolore ch'io provo nella tua lontananza, nubi oscure listerebbero a lutto l'aere.
    Ma il triste esilio volge infine al termine e conto ormai i giorni in cui potrò montar sulla carrozza e pregare il postiglione di sferzar quanto più possibile i suoi cavalli dacché ogni minuto di separazione dalla mia amata è ormai una indicibile tortura per me..."
    La lettera continuava ripetendo aulicamente quanto fosse stata dura per l'autore stare lontano dalla sua "Anna"... Chissà chi era la fortunata destinataria, forse la nonna della nonna, che aveva gelosamente conservato una lettera tanto romantica finita poi, come spesso capita per certe cose appartenute agli antenati che non si ha il coraggio di buttare, nel baule del solaio.
    "Bei tempi davvero" ribadì la giovane che aveva appena scoperto questa antica missiva amorosa. "Oggigiorno non si usa più omaggiare le donne amate con queste lettere così romantiche..."
    In quel mentre un segnale sonoro la avvisò che era giunto un messaggio su whatsapp. Era Kevin, il suo fidanzato.
    "Stasera ristorante cinese, ok? Mettiti l'intimo che ti ho regalato, che la salsa di soia mi attizza la voglia (fa pure rima ;-P )"
    Sospirò. Sì, erano proprio altri tempi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella differenza ahhahahahahaha
      Forse una volta si era troppo riservati e oggi si è troppo aperti.
      Mi piace! Grazie

      Elimina
  15. “Ma guarda, è stato scritto il venticinque luglio del 1717. Che bella coincidenza: come oggi, ma trecento anni fa!” disse tra sé, con una nota di buonumore e riprese a far scorrere gli occhi sulla pagina.
    Però, prima di passarne in rassegna il contenuto girò la facciata alla ricerca del nominativo del destinatario e restò sorpreso.
    “Strano” pensò “non sembrano esserci indizi.”
    Dopo quell’osservazione decise di concentrarsi. Avrebbe ritardato eventuali critiche e osservazioni a fine lettura. Ora non doveva distrarsi. Tuttavia, nemmeno un secondo più tardi, venne richiamato da una voce gracidante assai familiare. Era la moglie che, dal locale a fianco, dove si trovava intenta a scartabellare tra i tanti tomi sistemati in una delle librerie appartenute un tempo ai nonni e, prima ancora, ai bisnonni, risalendo fino ai trisavoli del marito, lo sollecitava a raggiungerla.
    “Carlo, non poltrire come al solito. Qui c’è polvere dappertutto e dobbiamo preparare l’inventario da sottoporre al notaio entro domani. Non posso occuparmene da sola, mi devi venire a dare una mano. Chiaro?”.
    “Sì, Teresa.” rispose con tono accomodante, dopo aver alzato gli occhi al cielo “Dammi cinque minuti e sono da te”.
    “Mai una volta che mi lasci in pace quella erinni” sussurrò piano, in modo da non farsi sentire.
    Quante volte, nel corso della loro lunga convivenza, aveva paragonato la moglie ad un marziano con il quale non fosse mai riuscito a trovare la ‘giusta’ chiave di comunicazione?
    Gli angoli della bocca assunsero una piega che disegnava un sorriso amaro. Poi, senza indugiare in quelle riflessioni, né scomporsi più di tanto, proseguì a leggere.
    Sebbene non gli fosse ancora chiaro chi avesse scritto quella lettera, né a chi fosse destinata, restò affascinato dalla fitta e arrotondata calligrafia, dallo stile fluido e impeccabile, così come dall’insolita argomentazione concentrata sull’energia e gli stati vibrazionali .
    Arrivato a conclusione dello scritto tornò a soffermarsi su un passaggio situato a circa tre quarti che, più di ogni altro, gli parve decisamente fuori dall’ordinario. Quindi, animato dalla natura analitica che lo contraddistingueva, per accertarsi di non averne equivocato le parole e il senso, tornò a rileggerlo e:
    “[…] e quando decidi che sia giunto il momento sdraiati, rilassati e lasciati andare completamente. Cadrai in uno stato simile al sonno. Attraverserai una fitta nebbia, ma il tuo spirito, grazie alle coordinate che ti sto per fornire, saprà individuare e varcare il portale inter-dimensionale corretto, l’estremità del lungo canale che collega i nostri universi. Viaggiando nel tempo e nello spazio mi raggiungerai. […]”
    Estrasse dal taschino della giacca la vecchia Moleskine e l’inseparabile Montblanc. Sollevò lo sguardo verso il soffitto per afferrare quel lembo di memoria che premeva nella sua testa e, con tratto deciso, vergò il foglio.
    Appena ebbe finito, infilò la lettera ingiallita in tasca, insieme alla Montblanc e lasciò in bella vista la Moleskine. Subito dopo, cercò la posizione più comoda sulla poltrona e sorrise beffardo.
    Un quarto d’ora più tardi Teresa, paonazza dall’irritazione, entrò nella stanza intenzionata a far partire l’ennesima sfuriata, ma trovò solo il taccuino del marito, ai piedi della chaise longue, aperto su una pagina. Lo raccolse da terra e lesse le righe che seguono:
    “Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno senso per sé, del mondo com’egli ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!
    Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore.
    Ti ho sopportata per trenta interminabili anni, solo a causa di una maledetta amnesia.
    D’ora in avanti, arrangiati!
    Carlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
      Mi passi la lettera al completo, por favor???? Ahahahhaahah
      Bellissimo!come ti frego un/una consorte rompibip!
      Grazie Clementina. Bellissimo!

      Elimina

    2. 😅😂😂 Quando ci vuole, ci vuole... 😄
      Dammi solo un minuto che mi sistemo in poltrona, Patty e arrivo a portartela attraverso il portale! 😉😄

      Elimina
    3. E io aspetto 😊😊😊😊

      Elimina

  16. La lettera.

    Aprì la busta e ne estrasse un foglio ingiallito dal tempo. Piccole macchie di inchiostro lo segnavano . Forse era scritta con la penna d’oca. La grafia era decisamente d’altra epoca piena di svolazzi. Bei tempi quelli in cui ci si inviava missive!
    Inforcò gli occhiali, l'aprì, sedette e lesse

    13 aprile 1944
    " Cara Rosanna, ho promesso a 'Pablo' che ti avrei avvisata qualora gli fosse succeso qualcosa e , purtroppo, mi tocca comunicarti che è stato arrestato e fucilato assieme ad altri partigiani del CNL.
    Qualora lo desiderassi, sarei lieto d'incontrarti per raccontarti gli ultimi giorni del tuo amato". Con affettuoso rispetto.Lince

    Le si confuse la vista e il battito cardiaco le martellò le tempie; pensò che sarebbe svenuta ,ma i numeri che le si accavallavano nella mente la riportarono alla realta: era nata il 27 gennaio 1944 e 'Lince' nome di battaglia di suo padre, aveva evidentemente conosciuto sua madre dopo quella data .
    Cercando di fare ordine tra gli effetti di suo padre, che era mancato improvvisamente lasciando in lei un vuoto incolmabile, aveva trovato quella busta sigillata. Dapprima aveva pensato di lsciarla intatta, poi si era chiesta se non contenesse una sorta di testamento spirituale che il padre aveva scritto per tutti loro e non avesse avuto il tempo di parlargliene così tolto il sigillo con un tagliacarte aveva estratto il foglio contenuto e aveva iniziato a leggere
    Ora era conscia del fatto che quell'uomo straordinario che l'aveva cresciuta , sostenuta e guidata con tanto amore non era il suo padre biologico, ma questo non avrebbe cambiato di una virgola il loro vissuto. Un banale DNA non avrebbe diminuito l'amore e la stima che provava per quell'uomo.
    Strappò la busta e il foglio in mille pezzi, lieta di avere una ragione in più per amare e stimare il suo 'Lince'

    Grazie ancora una volta. L'averti incontrata è stato un colpo di fortuna.
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo Cri! Una storia d'amore notevole tra un uomo e una bambina che poi è diventats donna. Non legame di sangue ma di cuore.
      Stupenda!

      Grazie infinite a te! Bacio

      Elimina
  17. A mesi alterni arrivo anche io! http://accidentaccio.blogspot.it/2017/07/insieme-raccontiamo-23-la-lettera.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello, Barbarw! Pieno di emozione e rispetto,merce rara oggi.

      Elimina
  18. Beeeeellooooooooo! Vediamo se faccio in tempo a partecipare.
    Io, io scrivo lettere a mano. Al momento principalmente ai miei figli 😘

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono talmente indietro io questo mese che ho prorogato fino al 4 agosto.
      Dai che ce la fai!!!
      Baciòooooooo

      Elimina
  19. Pat, ecco il mio finale!!! ^_^

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2017/07/insieme-raccontiamo-luglio-2017.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Letto e commentato 😊
      E brava Glò! Viaggi nel tempo e forse un po' di "confusione" tra le varie Matilda 😊😊😊

      Elimina
  20. Ho pubblicato anch'io, ma non posso mettere il link adesso. Buone vacanze

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie stellina!
      Non ti preoccupare per il link. Oggi finalmente sono libera cittadina e me lo cerco :)
      BACIO!

      Elimina
    2. Letto! Struggente!
      Grazie gioia!

      Elimina
  21. Patricia ciaoooo! Ho un problema con il mouse del computer che schizza da una parte all'altra dello schermo e mi rende difficile ogni attività, impiego ore e ore per farlo fermare nel punto giusto, comunque ecco il mio finale che a occhio supera il limite, ma so che tu non conti le parole. I finali degli altri partecipanti proverò a leggerli nel post di riepilogo, bacio!

    « Caro Lorenzo
    Sono entusiasta nel comunicarvi che la scelta di trasferirmi in Africa si è rivelata la più giusta per la mia serenità, godo di uno spettacolare panorama che ha i furenti colori dell'autunno insieme al caldo dell'estate, imparo tanto dai bambini del villaggio e sono stata ribattezzata "Luce che risplende" da quando il primo raggio di sole del mattino mi ha illuminato il viso durante il rito di iniziazione. Qui non è importante il mio titolo nobiliare, potrei non averlo e sarebbe lo stesso, il prestigio non dipende da quello e non è neanche definito da un aspetto bello o brutto, si conquista ogni giorno semplicemente con i fatti, sono molto lontana dal pregiudizio e dalle rivendicazioni di merito del nostro piccolo mondo chiuso in sé stesso, nell'aria si respira questa filosofia di vita e anche gli animali del posto la condividono, il professor Testavecchia ha tentato di spiegare alla piccola comunità che facevamo parte di un rinomato gruppo di ricerca antropologica, ma un asino gli si è piazzato davanti, gli ha ragliato in faccia e poi ha defecato su suoi pantaloni che porteranno per sempre quel terribile puzzo, non potete immaginare quanto abbiamo riso. Ecco mio fedele Lorenzo, posso dirvi che sono felice.
    A presto, Luce che risplende »

    Chiuse delicatamente la lettera e la ripose nella sua cartelletta pensando che dopo due secoli niente era cambiato, aprì lo schermo del computer e lesse ancora una volta la risposta della blogger al suo commento: « Non sono solita rispondere agli anonimi o ai portatori di nomi inventati, ma l'argomento che tratto è importante e la tua disquisizione sulle "Lettere Antiche" è alquanto semplicistica oltre che scopiazzata da Wikipedia, io sono una professionista e tu non puoi contraddirmi, ciò che dico si basa sui libri della professoressa Gioia Di Vivere e probabilmente non sai che è una luminare nel suo campo, la prossima volta posterò il suo autografo. A te dico che se ti nascondi, fai la vigliacca e continuerai a firmarti con un ridicolo nickname, se non ti qualificherai con il tuo titolo di studio e con un'immagine del tuo viso, sarò costretta a cancellare i tuoi interventi, dopo tutto devi assumerti la responsabilità di metterci la faccia e di fare una figura di merda. Ora devo andare, la conferenza della professoressa Gioia Di Vivere sta per iniziare e io non posso più perdere tempo con i tuoi vaneggiamenti. »
    Cliccò sul modulo dei commenti e scrisse: « Sei una persona molto perspicace e hai ragione, sono una grandissima vigliacca, ho paura che un asino mi imbratti con i suoi escrementi, sai il loro puzzo è per sempre. Il mio ultimo saluto per te prima di essere cancellata e cadere nell'oblio.
    Con simpatia, Luce che risplende. »
    Inviò il messaggio e chiuse il computer; bussarono alla porta e una voce dal di fuori disse: « Professoressa la sala è piena, può cominciare la conferenza. »

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo il finale! 😊
      In fondo anche vero nel mondo virtuale. Si usano spesso nick e foto varie quindi qualche saputello sfrontato lo si ouòsempre trovare.
      Grazie infinite!
      Il rirpilogo sarà per il 6 agosto. Sono terribil ente in ritsrdo questo mese!

      Ps ti stavo immaginando a rincorrere il cursore del mouse 😂😂😂😂😂

      Elimina
  22. Ce l'ho fattaaaaaaaaaaaaa!
    Qui il mio finale https://marinathinkcreative.blogspot.it/2017/08/insieme-raccontiamo-23-il-mio-finale-la.html
    Te lo mando tramite mail come al solito ma dopo mangiato ;P
    Baci
    Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giàletto. Favoloso! Di una tenerezza unica.
      Domani aggiorno il post di riepilogo
      Grazie!

      Elimina
  23. Eccomi anch'io, al fotofinish, ma presente. Ho pubblicato nel blog.
    Notte!💫
    https://trentunodicembre.blogspot.it/2017/08/insieme-raccontiamo-23.html#more

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina, scusa anche tu il ritardo ma qui è caos primordiale... che OO!!!!
      Vengo subito a leggere e ocmmentare ma sono sicura che sarà bellissimo ome sempre.
      Buongiorno!!!!

      Elimina
  24. Ce l'ho fatta anche iooooooooooo, ecco il mio finale Pat:

    https://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2017/08/insieme-raccontiamo-23-by-myrtillas.html

    Un abbraccissimooooooooooo :*****

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alleluja!!!!! ahahahhahaha
      Ti aspettavamo tutti con ansia però.... però non ti preoccupare. Fai sempre comeppuoi. Con due bimbi piccoli il tempo è quello che è.
      Baciooooooooooooooooooo

      Elimina
  25. Ecco, ti ho già scritto sull'altro post, quello con la leonessa che ruggisce. Ti avviso anche qua del link al mio blog con il mio contributo:
    http://ilmanoscrittodelcavaliere.blogspot.it/2017/08/insieme-raccontiamo-23-le-nozze-di.html

    Per rispondere alla tua domanda, sto scrivendo a mano parti del mio nuovo romanzo. Un abbraccio e buon riepilogo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Cristina!!!! Poi, anche in ritardo ti avrei aggiunta lo stesso lo sai.. :)

      Ti confesso una cosa? Se ho un'idea e non sono al pc, carta e penna sono a portata di mano, sono i miei compagni ideali :) :)
      Un bacione! Ti aggiungo subito e domani ci sarà il riepilogo!

      Elimina