lunedì 10 luglio 2017

Prospettive diverse


Prospettive diverse
Ugo Moriano,
i tascabili Frilli Editori (2017)




In una paciosa e ancor più piovosa e autunnale Bordighera si muove una coppia di poliziotti lavorando quasi in simbiosi.
L’ispettore Angelo Ardoino non è solo il superiore della vice ispettrice Noemi Vassallo ma ne è amico e mentore.
La sintonia che li lega, i consigli richiesti dalla giovane e quelli dati dall'uomo senza farli pesare, come chiacchiere normalissime, fanno sì che l’amicizia e la stima prevarichino il rapporto di subordinazione. E hanno il loro peso pure a distanza.
Infatti se assieme portano a termine un’indagine già nelle prime pagine del libro, le altre che verranno doppo li separeranno geograficamente ma il reciproco interesse non mancherà e daranno il meglio di loro stessi, Ardoino dimostrandosi abile e acuto investigatore seppure senza i soliti “mezzi” di uomini e informatici a disposizione, Vassallo sarà stupefacente allieva che metterà in pratica i suoi insegnamenti.

Un tentato femminicidio in una riviera, semiallagata e un omicidio in una montagna sommersa dalla neve li metteranno a dura prova con indagini serrate e stancanti, le solite pastoie e l’immancabile finale a sorpresa.

In questo bel noir non ci sono solo omicidi e tentati omicidi. C’è anche in sottofondo una storia d’amicizia tra uomo e donna, un superiore e un subordinato, che va al di là della solita e prevedibile attrazione sessuale. Qui non c’è! Manca del tutto ed è questo un punto di forza del romanzo e dieci punti a favore dell’autore. :)
Troppo facile e troppo prevedibile.
Quasi banale ma di banale nel romanzo non si trova nulla.

Lo stile è estremamente scorrevole con descrizioni al limite del cinematografico perché tutta quella neve, l’albergo sommerso e isolato dal manto bianco è quasi visibile oltre le parole dello scrittore. Tutta l’acqua che cade tra Bordighera e Diano Marina e infradicia Vassallo, infradicia quasi anche il lettore.
Se mi concedete il termine quindi per me è uno stile sincero. Di esperienze vissute. Realistico.

I personaggi sono simpatici e accattivanti. Umani nella loro vanità che spinge ad una eleganza eccessiva, nella loro spocchia e sicumera prima quando il… non ve lo dico :)… il tizio è convinto di aver assolutamente ragione e nella rabbia dopo quando si accorge di aver cappellato alla grande la situazione.
Uomini e donne né eroi né antieroi. Semplicemente normali, come potremmo essere noi.
Storie che potremmo benissimo leggere in cronaca nera e magari, con la capacità di vedere oltre le righe scritte e conoscendo l’Italia, che potremmo immaginare oltre a quello che non ci viene narrato.

Come sempre, Frilli sa scegliere i suoi autori e Moriano è veramente in gamba.
Patricia

14 commenti:

  1. Cara Patrizia, ecco un libro che a quanto dici dovrebbe essere molto interessante.
    Ciao e buona giornata anche oggi con l'afa, un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Non vedo l'ora di leggerlo, anche perché sono stata spesso a Diano Marina e sono curiosa di sapere come l'ha descritta.
    Grazie come sempre per le tue segnalazioni!
    Baci

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    1. Una Diano e una Bordighera sotto aqua torrenziale.
      Un albergo in montagna sepolto dalla neve.
      E' interessante il noir!
      Ciaoooo

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  3. Carlo Frilli è un grande editore e la grandezza non si misura secondo metodi standard, Moriano bravissimo

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    1. Benissimo Flo. Siamo d'accordo!
      SEnza andare a cercare avventure folli, personaggi più supereroi che uomini, Frilli sa regalarci belle pagine tutte italiane.
      Concordo su Moriano. Questo è il primo dei suoi libri che leggo ma.... mai dire mai! :)

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    2. mi sono permessa di condividere la tua recensione sulla pagina facebook di Carlo Frilli che ti ringrazia
      a te da parte mia un abbraccio

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    3. Ti ringrazio moltissimo, Flo!
      Confermo che da Frilli non ho mai avuto delusioni.

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  4. Editore genovese sempre attento a pubblicare gialli di qualità e legati alla regione ligure ed a Genova. Di solito quella è l'ambientazione, altrimenti non pubblicano.

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    1. Infatti!
      Io però ultimamente ho proprio voglia di leggere italiano. Di trovare autori nostrani che narrino vicende vicine a noi.

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  5. Se non mi sbaglio, Frilli è l'editore che ha scoperto Crapanzano e i suoi gialli ambientati nella Milano anni '60, quella della mia infanzia.
    Meno male che in questo giallo che proponi non ci sono i soliti due protagonisti che si saltano addosso dopo quattro pagine. Mi piace questa idea dell'amicizia tra uomo e donna. Bordighera è una delle città che mi era piaciuta di più durante i miei soggiorni sanremesi, ma non ti so spiegare perché.

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    1. ahahahahahahh infatti l'ho scritto. 10 punti per l'autore :)
      Io ho scoperto Frilli da qualche anno ma incomincio ad averne una bella serie.
      Leggere italiano! Oh, che bello!!!!!

      Frilli per me è una casa editrice che vale parecchio.
      Per questo bisognerebbe convincere un certo blogger genovese ad ambientare le sue storie in Italia. Avrebbe di certo più visibilità....
      Ops! Avete capito di chi parlo???? :)

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    2. capito benissimo.......il nostro amico che ci fa attendere un suo scritto, ciao Max

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    3. hahahahahhaah non avevo dubbi che fossee intuibile :)

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