domenica 13 agosto 2017

NON BASTA INDIGNARSI

Condivido dal blog di Ofelia Deville  https://ofeliapride.blogspot.it questo POST.

Un simile gesto di disprezzo non sarà violenza sessuale fisica ma è sempre violenza!

Che poi il fatto in sè venga derubricato come atti osceni.... è osceno! Tanto più che è stato un giudice donna a farlo.


Nel post di Ofelia è tutto ben spiegato e non sto a ripetere. La mia idea però ve la dico lo stesso.
Violenza è qualunque forma di sopruso. Masturbarsi ed eiaculare sull'abito di una donna che nemmeno ti conosce solo perchè ti piace non è un apprezzamento. E' un atto di disprezzo.
Non ti chiedo se ti va, tanto sei donna e devi accettare.
NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Patricia

10 commenti:

  1. Vado a leggere immediatamente il post. A volte stacco la spina dalla cronaca, non si dovrebbe, ma ho bisogno di zittire i pensieri... Se ho ben capito, non ho aggettivi, sono fuori dalla mia portata.

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    1. Ciao Santa. Bisogna staccare per forza per non dare di matto. Si leggono certecose oramai...
      Gli aggettivi per il tizio e per chi lo ha giudicato... beh! È meglio tenerseli per noi

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  2. Ho letto il link e sono rimasta letteralmente disgustata.
    Non c'è più limite al peggio.

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    1. Perfettamente d'accordo! Al peggio ormai...

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  3. Ho letto il post,ma credo che chiunque si masturba su di un autobus non sia proprio una persona normale e forse va curato.
    Per la violenza sulle donne sono d'accordo,le pene comminate dai nostri giudici buonisti e perdonisti non sono adeguate e la certezza del castigo,in Italia non esiste.
    Ciao fulvio

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    1. Ciao Fulvio, indubbiamente a posto non deve esserlo. Una persona normale, per quanto frema di desiderio,un po' di contegno lo trova.
      Quanto ai buonisti e all'insicurezza della pena sono pienamente d'accordo. Una pena giusta,adeguata e pubblicizzata potrebbe anche servire da deterrete se non per tutti per molti.
      Ciao e buona serata

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  4. Faccio presente (cosa che io trovo più deplorevole) che la sentenza è stata fatta da una giudice DONNA!
    Le conclusioni le lascio a te.
    Baciobacio cara

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  5. Finchè avremo tribunali e giudici che considerano i carnefici come delle povere anime deviate da una società ingiusta che ha fatto emergere il loro lato peggiore, e le vittime che chiedono giustizia come dei forcaioli esagitati che non comprendono l'importanza di rieducare e riaccogliere al più presto in società i loro carnefici, questo tipo di sentenze saranno purtroppo la normalità... :-(

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    1. Giusto! L'aggravante questa volta è che il ragionamento viene da una donna.
      Però mi son chiesta: e se ci fosse stata lei al posto dell'altra??? Mumble mumble
      Ciao Ariano e buon ferragosto

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