lunedì 2 ottobre 2017

Operazione Portofino

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M25 sfida all'ultima pagina 2017 di Kly  del blog http://tucc-per-tucc.blogspot.it


Operazione Portofino
di Roberto Centazzo
TEA Edizioni (2017)

Ritorna Roberto Centazzo e ritornano i suoi incredibili personaggi.
Dopo il Giudice Toccalossi, ecco i poliziotti  ufficialmente in  pensione della Banda della minestrina in brodo.
Maalox, Kukident e Semolino... nomi in codice che per ognuno di loro rappresenta una particolarità.
Uno soffre di bruciori di stomaco frequenti, il secondo ha la dentiera e il terzo ogni tanto deve fare una dieta a base di semolino per rimettersi in quadro dopo mangiate esagerate.
Conosciamoli così e amiamoli così. Perchè così sono fatti. Irriducibili. Poliziotti a vita.
Pammattone, Mignogna e Santoro, un ex sostituto commissario, un ex sovrintendente e  un ex assistente capo della Polizia sono incapaci di godersi la pensione. Si annoiano. Vogliono aiutare i colleghi. 
Ed è così che si fanno carico di indagini lunghe che porterebbero via troppo tempo e uomini alla Questura. Tutto in via ufficiosa ovviamente ma con grandi capacità e inventiva. In più, divertendosi non solo a cacciare il naso in ogni dove e far arrestare delinquenti ma anche a mettere in difficoltà l'ex sottoposto di Pammattone che ora lo sostituisce.

Dopo il primo libro 

La prima operazione della
SQUADRA SPECIALE MINESTRINA IN BRODO 




in cui risolvono alla grande un giro di sfruttamento degli immigrati clandestini, tornano per risolvere un caso ancora più complesso. Un incredibile traffico di auto rubate che spazia tra Italia e Francia, tra Antibes, Genova, Cuneo. 


Anche questa volta, tra battibecchi e invenzioni, un po' strapazzando il nuovo "povero" commissario e un po' chiedendo aiuto ad amici vari  in divisa e non, portano avanti la loro inchiesta risolvendola e senza potersene vantare. A loro però in fondo basta chiudere quei conti rimasti ancora aperti al momento del pensinamento. Oltre a dimostrare di  non essere diventati improvvisamente vecchi e rimbambiti.
Sotto l'occhio benevolmente chiuso del Questore infatti, lavorano in modo ufficioso lasciando poi il merito a chi lo fa in modo ufficiale. O dovrebbe farlo visto che tra tutti e tre molta fiducia nel nuovo commissario non hanno.
Di certo, i sessant'anni che li hanno costretti al pensionamento, durante le indagini non pesano. Pesa molto di più il mestiere che è diventato per loro una seconda pelle.

Centazzo ha creato dei personaggi indimenticabili. Simpatici, un po' sbruffoni, in alcuni momenti quasi svalvolati ma decisamente degni di essere considerati personaggi validi a tutti gli effetti.
Un libro che si legge tutto d'un fiato come il primo della serie. Un libro che scorre  piacevolmente,  intrigando il lettore e divertendolo al tempo stesso, dotato di ironia e di professionalità visto che l'autore è un poliziotto.
E ogni tanto di letture così effervescenti ma interessanti se ne sente il bisogno.
Patricia



6 commenti:

  1. Ammetto di non conoscerlo, gi darò un'occhiata :-)))

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    1. E' un Ispettore di Polizia di Savona. Non è al primo libro e anche se mi manca il personaggio principale dei primi romanzi, il Procuratore Toccalossi, continuo a leggerlo con piacere.
      E' un noir con tanto di indagini ma anche ironico e divertente a tratti. Un libro rilassante e ogni tanto credo faccia bene!

      Comunque se non sbaglio di Centazzo ho già parlato altre volte :)

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  2. Cara Patrizia, ai presentato molto bene questo libro, che io credo sia divertente!!!
    Ciao e buon inizio delle settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Sì, Tomasino, è anche divertente. Tutto sommato una lettura interessante e ironica, rilassante e che strappa un bel sorrido.
      Ogni tanto serve no? :)
      Bacio!

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  3. Ma li scovi tutti tu?
    Dove ce l'hai il radar? Dentro il naso non credo, ti impedirebbe di respirare. In quale altro angolino della tua persona lo hai nascosto?
    E dimmelo, dai!

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    1. Ma no, tesoro, basta andare al Salone del Libro di Torino ahahhaah
      Qualche anno fa, durante il mio solito e costoso giro (ohimè) ero passata davanti allo stand della Questura di Torino. Cercavo Maurizio Lorenzi, un poliziotto scrittore di cui ho letto praticamente tutto. Sono incappata così in Centazzo e nei suoi libri con il procuratore Toccalossi come protagonista.
      Beh... da uno.... li ho letti tutti! E anche se qui i personaggi sono tutti cambiati, in questa nuova serie c'è più ironia, ci sono più sorrisi anche se le indagini comunque restano sempre.
      Radar???? Negli occhiali!!!! ahahahah

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