lunedì 4 dicembre 2017

Morte ad Asti



Questo  libro  partecipa all'iniziativa  di KLY iniziativa   

                  M 25 SFIDA ALL'ULTIMA PAGINA 2017

 

Morte ad Asti
di Fabrizio Borgio
I tascabili, Frtelli Frilli Editori (2017)

Tra anatocismo e frodi bancarie, l’investigatore privato Giorgio Martinengo viene catapultato indietro nel tempo con la violenza di un pugno nello stomaco sferrato da un supermassimo.
Si trova ad indagare sulla donna che aveva amato in gioventù e che in fondo ancora ama. Ritorna conn la memoria agli amici di allora, alle uscite serali, ai ritrovi in quello storico Bar Ligure che ora non esiste più. Soprattutto si ritrova a pensare a Vittoria Squassino e solo dopo anni, alla fine del libro, capirà che anche lei lo amava veramente.
Ricostruisce, tra passato e presente, la storia di una donna bella, decisa, volitiva ma estremamente sola, vittima non del suo carattere indipendente e retto, non solo almeno, ma dell’ancora più forte profumo del denaro che irretisce tutti coloro che le gravitano attorno. Tutti, escluso Giorgio.
Dal suo omicidio, passando per un’indagine che deve compiere proprio su di lei e ordinata dalla banca in cui lavora, tra passato e presente, ci mostra una Asti fintamente bella. Felice solo di facciata. Una città di provincia che si dà arie da grande città finendo solo per scimmiottarla e copiarne i peggiori difetti.
Dei giovani della Asti bene di un tempo, quelli che si dedicavanoa serata divise tra discoteche e bar, donne sesso alcol e droghe, ne son rimasti pochi, tutti sconfitti dalla vita che li ha messi di fronte alla loìro smania di volersi dimostrare “fighi”.
Diversa è la descrizione fisica e geografia della città che riesce a renderla più dolce e romantica tra le gelate e la neve copiosa. E questo al di là dell’umana azione.
Fabrizio Borgio ci ha abituati bene coi suoi libri e in questo non si smentisce affatto. Con stile elegante ed incisivo, a volte quasi erotico altre più crudo, ci regala un bel noir.
Giorgio Martinengo, così “fuori”, dal gruppo di amici donnaioli e drogati, dal dominio del padre che già lo aveva destinato alla successione dell’impresa di famiglia, dagli schemmi dettati dalla moda, è in fondo un personaggio libero.
Un personaggio sofferente e solitario ma che liberamente si è scelto la sua strada e non si è mai lasciato condizionare dall’ambiente intorno se non per sfuggirlo.
Non fa di erto rimpiangere Stefano Drago (anche se Stefano manca!) né è il suo alter ego. Sono troppo diversi come personaggi anche se nel loro intimo entrambi sentono e portano il peso di una vita complicata e solitaria.
Bel noir!
Patricia

16 commenti:

  1. Cara Patrizia, deve essere sicuramente un bel libro.
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso.
      E' un bel libro. Per un'astigiana doc come me poi... :)
      Bacio!

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  2. Fabrizio Borgio non tradisce mai, sa scrivere sa documentarsi e nessuna storia è mai scontata, è naturalmente nella mia lista e il tuo commento mi ha spinto ancora di più a leggerlo.
    Certo Stefano Drago manca anche a me e cerchiamo di spingere Fabrizio a scrivere nuove storie con lui come protagonista, senza togliere nulla a Martinengo

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    1. Ciao Flo, bentornata.
      No, Borgio non tradisce. Poi, essendo astigiana ci ritrovo una città che conosco, che ho conosciuto e magari non c'è più.
      Stefano Drago è la mia passione ma Martinengo... beh! Diciamo che se la cava bene quanto d astigianità ahhahaha

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  3. Bella recensione di un libro che sembra avvincente.

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    1. Ciao Daniele.
      La storia narrata è invenzione ma una parte è realmente accaduta. Anche noi nel nostro piccolo non ci facciamo mancare scandali a sfondo... stupefacente

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  4. Tu fai sempre belle presentazioni, non c'è che dire!
    Baci

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  5. Dalla tua presentazione deve essere un bellissimo libro!!!
    ciao e buona settimana.

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    1. Oltre ad una città che ho conosciuto c'è anche un'attualità di cronaca che purtroppo ha toccato anche noi non molto tempo fa
      Ciao stella. Buona settimana a te

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  6. Una recensione interessante...
    Grazie ^_^
    Maris

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    1. Io sono un po' di parte, Maris... ahahahahah astigiana come l'autore. Certo che per me è molto più facile ritrovarmi tra le righe di questo libro. Ci sono luoghi e personaggi a me troppo familiari.
      Ciaooo

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  7. Sempre lusingato dalle tue recensioni... non disperare per Drago, tornerà

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    1. Inutile dire che i tuoi libri mi piacciono :)
      Stefano torna? Bello!!!!! Lo aspetto con ansia

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