martedì 20 febbraio 2018

INSIEME RACCONTIAMO 30

    INSIEME RACCONTIAMO 30

#insiemeraccontiamo
#racconti
#fareblogging


Seconda puntata del 2018.
Nuovi autori di finali il mese scorso, la presenza assidua degli habituès.
Insomma, grazie a VOI,  un successo sempre più ampio.
Quindi che dirvi? Il giochetto continua!

Nuovo incipit, nuova foto per questo mese di febbraio 2018.
Magari questa volta..... uhm.. vediamo un po'... :)



Data astrale 3548


Con la mente richiamò a sè l’ YTP 100, ultimo modello in fatto di tecnologia. Almeno per una settimana perché un qualunque aggeggio dopo sette giorni era obsoleto. L'arte tecnologica era avanzatissima. A volta faticava a starle dietro ma col lavoro che faceva doveva adeguarsi.
Gli ordinò di scrivere.



A voi il pensiero... ops! la tastiera :)
Patricia


Ah, dimenticavo le regole. Sono sempre le solite.
Entro il 30 febbraio.... 30???? Facciamo il 28 forse è meglio :) Io poi il primo marzo pubblicherò il riepilogo
Patricia

62 commenti:

  1. Ma dopo aver dettato poche righe si fermò. Cedette a una tentazione che lo stuzzicava da molto tempo.
    "Fermati" ordinò al YTP100. Prese un misterioso oggetto, una cosa larga ma con uno spessore inesistente. E poi tirò fuori dalla tasca un altro oggetto misterioso, un bastoncino piccolo e allungato.
    Poggiò il primo oggetto dallo spessore inesistente sul tavolo e iniziò a farvi scorrere sopra il bastoncino allungato. Dei segni si tracciarono sulla sua superficie. Lettere e poi parole complete presero forma.
    "Adesso copia dalla mia brutta copia" ordinò al YTP100. Percepì un'incertezza del meccanismo: non capiva il senso del comando. "Fai una scansione ottica del testo" disse allora. Il marchingegno capì e iniziò il lavoro.
    Probabilmente qualche lettera sarebbe stata scansionata erroneamente e il testo digitalizzato avrebbe contenuto degli errori, ma non gliene importava nulla. Era stanco di delegare ogni azione alle macchine. E mentre lo YTP100 eseguiva, lui aprì un file multimediale per capire come facevano i suoi antenati a farsi il caffé utilizzando solo un contenitore di metallo e un focherello.
    "Voglio provarci prima o poi" pensò con una certa soddisfazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piè Veloce Ariano ahahahaha
      Evvaiiiiii!!!! Che bello tornare alle origini, tornare semplici! Bravissimo! Anhe perchè detto tra di noi, il caffè fatto con YTP100 sarà buono???????
      ahahhaahahh

      Elimina
    2. Bravissimo. Mi piace tantissimo

      Elimina
    3. Anche per te, Ariano, vale quel che ho scritto sotto a Sinforosa (son partito a leggere dal basso, dopo aver lasciato il mio commento). Ispirazioni simili... evidentemente l'incipit di Patricia si prestava.

      Elimina
    4. Fiùùùùùùù! Forse questa volta il mio finale va bene così come è ahahahahahahaha evviva! AHHAHAHAHH

      Elimina
  2. Straordinario, la rivincita dell'uomo sulla macchina e soprattutto il non arrivare a dipendere da esse in tutto e per tutto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Basta schiavitù! ahahhaahhah
      Decidere noi cosa dobbiamo e vogliamo fare.. mica male sai? :)

      Elimina
  3. Egregio A.D. della YTP Industries

    Le scrivo per comunicarle una sanzione di 1.000.000 di bitcoin per aver realizzato con altre società un cartello volto alla realizzazione di tecnologia ad alto contenuto di obsolescenza programmata.

    E' stato provato dai nostri uffici come i vostri prodotti nonché quelli della concorrenza, anch'essa multata, siano di ottima qualità e potrebbero durare almeno tre anni mentre voi inserite un chip di logoramento accelerato del prodotto al solo scopo di inserire in tempi brevissimo il suo sostituto costringendo i consumatori a dover spendere altro denaro per stare al passo con le nuove tecnologie.

    La sanzione decorre dal ricevimento della presente e-mail con effetto immediato e se il mio ufficio dovesse riscontrare ancora questo fastidioso problema non esiterà ad agire penalmente contro di lei e gli A.D. delle altre società (se anch'esse continuassero in questa truffa) nonché si procederà alla nazionalizzazione della vostra società

    Certi che saprete comportarvi di conseguenza attendiamo intanto il pagamento della sanzione convinti che non si dovrà agire ulteriormente

    Distinti Saluti
    Daniele Verzetti Antitrust

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ERRATA CORRIGE. TEMPI BREVISSIMI E NON BREVISSIMO

      Elimina
    2. DAni... lo sai che questa storia non mi è nuova? Oggigiorno compri una cosa e il giorno successivo alla scadenza della garanzia... zac! Non funsiona più!!!!

      ps quasi quasi potresti lavorarci tu per l'antitrust :) i clienti ringrazierebbero ahahahahahha

      Elimina
    3. Ah non durerei molto all'Antitrust mi farebbero fuori molto presto :-)))

      Elimina
    4. Dici bene: se lavorassi all'antitrust con questo tipo di atteggiamento, le grandi corporation ti avrebbero già fatto fare la fine del tizio del Monte Paschi Siena.

      Elimina
    5. Vero, nel mondo alla rovescia quella che dovrebbe essere la normalità diventa pura fantascienza.

      Elimina
  4. Cara Patrizia, tu sai rendere simpatico anche un errore, continua che sei grande!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahahahah
      Siamo grandi tutti insieme Tomasino. Bacio!

      Elimina
  5. Attendo i racconti dei partecipanti, oltre a quelli già letti.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  6. ... e quel marchingegno cominciò a scrivere, ma non sotto dettatura di parole bensì sotto dettatura dei suoi stessi pensieri, ahhh, meraviglia della tecnologia! Tuttavia, il lavoro fu concluso in un batter d’occhio e anche quell’aspetto era di fatto una meraviglia, perché questo significava molto più tempo per i suoi interessi e, ultimamente...
    Ultimamente aveva scoperto un hobby davvero singolare, tutti quegli arnesi che gli avevano regalato e di cui non ricordava bene il nome, erano diventati il suo passatempo preferito: paste colorate che si potevano stendere una volta diluite con un po’ d’acqua, stecchetti di legno con punte colorate che lasciavano tratti su fogli di carta e quelli che venivano chiamati libri fatti con una quantità di fogli incollati uno sull’altro e che avevano un profumo particolarissimo. Oggetti davvero unici e preziosi e mentre si accingeva a dare libero sfogo alla sua creatività, si ritrovò a pensare alla fortuna, immensa, dei suoi antenati, degli uomini di mille anni prima.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, l'antiquariato!!!! Non passa mai di moda! ahhahahah
      Speriamo di non perdere l'abitudine a scrivere a mano (io no!!!) a disegnare colorare.. insomma ad usare le mani!
      Bravissima anche tu!

      Elimina
    2. Sai che abbiamo avuto un'ispirazione abbastanza simile, cara Sinforosa? Mi sa che apparteniamo alla stessa generazione di "ribelli" ^__^

      Elimina
  7. Dai che se ce la faccio a questo giro partecipo anche io.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda Nick che ti prendiamo in parola eh.... :D)

      Elimina
    2. Non puoi prenderlo in parola, Patricia, visto che ha scritto: "Se ce la faccio". Mica si fa fregare così facilmente il nostro Nick ;-D

      Elimina
    3. Oh, semplice Ivano.
      Organizziamo un raid punitivo ahahhahaah ci ritroviamo tutti a suonargli il campanello e... niente finale????? Pizza per tutti! ahahahahah

      Elimina
    4. Ho fatto, ho fatto.
      Vedi se può andare bene:
      https://wwwwelcometonocturnia.blogspot.it/2018/02/insieme-raccontiamo-da-una-idea-di.html

      Elimina
    5. Bene???? Ottimamente !!!!
      Grazie Nick! Da un animo sensibile come dimostri sempre, è uscito un finale tenero e profondo.
      Bravissimo!!!!!

      Elimina
    6. Ivano, hai visto che ho fatto bene a fidarmi di zio Nick? 😁

      Elimina
  8. Fa molto Star Trek... leggerò con curiosità i racconti, un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, Ofelia ma... shttttt! Mi serviva per il mio finale ahaahahahahah

      Elimina
  9. "Egregio direttore"
    "E regio dire ore"
    "Ma no stupida macchina! Egregio direttore"
    "Mano stupida YT100 E regio dire ore"
    "Umm ... Reset"
    "OK ricominciamo"
    "OK pomiciamo"
    "No! No! Stop! Reset! Alt!"
    "Alt"
    "Va bene ho capito...", prese la macchina e la lanciò verso l'oblò dell'oblio .
    " Si stava meglio quando si stava peggio" e rimuginando ordinò il nuovo modello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniele, benvenuto nel gruppo!
      Sei entrato col botto. Simpaticissimo! Quando gli aggeggi incominciano a fare di testa loro... via! Cambiare!
      Speriamo soltanto che non si arrivi a vivere in un mondo in cui sono loro a comandare altrimenti potrebbero renderci pan per focaccia 😄

      Elimina
    2. Penso al comando vocale dei cellulari più o meno siamo lì :-))) ... Grande idea Daniele!

      Elimina
    3. Mi sono ispirato proprio a quello: ogni volta ci litigo ... una volta litigavo anche con il T9, ma l'evoluzione tecnologica è paziente e ci addestra sempre molto bene ...

      Elimina
    4. Grazie +Patricia ... quando capirò come funziona sta roba del + non sarà mai troppo PRESTO ... adesso che ho visto questo giochino penso che lo farò spesso. Grande idea.

      Elimina
    5. Ah! Il T9! Lo odio! Vade retro! 😁
      Non credo che sui blog il T9 funzioni.
      Ogni mese il 20 io do inizio con un incipit e c'è tempo fino a fine mese. Il primo giorno del mese successivo io pubblico il riepilogo con tutti i finali e i link dei relativi blog.
      Un modo semplice per divertirsi tutti insieme. Tutti vincitori qui!

      Elimina
    6. La prima cosa che ho fatto col mio cellulare: disattivare il T9 (o rischiavo di lanciare il cellulare contro il muro ogni volta che dovevo digitare un messaggio).

      Elimina
    7. Ariano... tanti anni fa, la figlia si era fatta imprestare il mio cellulare. Quando me lo aveva restituito mi era venuto un accidente! S'è rotto mi ero detta.
      Quando avevo saputo che aveva messo quel coso lì... a momenti rompo lei ahahahahahah

      Elimina
  10. Finalmente è arrivato il 20 del mese.
    Nientepopodimeno che FANTASCIENZA!
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più o meno Cris! 😉 poi, massima libertà di scelta 😊

      Elimina
  11. Non so se posso ... ma me venuto un altro finale idiota...
    Prese un lungo respiro rumoroso ed iniziò la dettatura.
    Esimia ditta della PTY100 ho notato che avete sistemato la C del mio collega toscano e la GL del mio collega della bassa ... quindi ho acquistato questa macchina ... ma con rammavico ho notato che il pvoblema della evve mosssia non è visolto come avvete occasione di capive leggendo questa letteva.
    Covdiali saluti e ova tovno alla tavstieva aspettando buone nuove.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui si può! Presente l'elastico? Le mie regole sono rigide cosi! 😃😃😃😃
      Solo un consiglio, se posso. Cambia macchina pevchè mi sa che qvella non funzioni 😂😂😂
      Ciao!

      Ps se ti interessa , dal 9 al 19 del mese c'è un altro giochetto in versi. Domani pubblicherò il riepilogo. Se vuoi dare un'occhiata.....

      Elimina
    2. Ahahahah! E pensa a quelli che parlano col fischio, tipo Renzi.

      Elimina
    3. ahahahahhaa a me era venuto in mente Endrigo....

      Elimina
  12. Ahahah per il 30 febbraio sarò pronta!
    Arrivo eh, bacetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ma sbrigati Mari! il trenta febbraio è un lampo... sparisce subito ahahhahahahaha
      Bacio!

      Elimina
  13. Ci risono anch'io!
    Qui, per chi è curioso:
    http://ivanolandi.blogspot.it/2018/02/insieme-raccontiamo-30-2122-i.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben tornato, messer Landi! Vengo subito a curiosare :)

      Elimina
  14. 3548

    Con la mente richiamò a sè l’ YTP 100, ultimo modello in fatto di tecnologia. Almeno per una settimana perché un qualunque aggeggio dopo sette giorni era obsoleto. L'arte tecnologica era avanzatissima. A volta faticava a starle dietro ma col lavoro che faceva doveva adeguarsi.
    Gli ordinò di scrivere.


    Gli ordinò di scrivere, ma L'YTP 100 non eseguì il comando ; ci risiamo pensò Kloton,
    è qui da un mese e devo già sostutuirlo?
    Gli ordinò di raggiungerlo subito e poco dopo Goran si presentò .
    Esteriormente gli androidi avevano raggiunto un livello elevatissimo e,
    in quanto cloni di un donatore, erano identici ma differivano nelle funzioni cerebrali
    in quanto privi del sistema limbico , dei cromosomi e dei geni del clonato
    "Ho la necessità che tu scriva la lezione di storia che andrà in onda domani, quindi datti una mossa.!
    Kloton era professore di storia di Primo Livello, il maggior esperto della storia terrestre
    dal medioevo all'era atomica del secondo millennio e professore di filosofia.
    Aveva scritto un saggio che era diventato un best seller mondiale, in cui affermava
    che l'era attuale era molto simile alla teoria filosofica di Epicuro, per cui la società moderna si basava su un
    "aequilibrium vitae" che approvava i piaceri della vita escludendo gli estremismi e vizi che portano solo dolore.
    L''umanità del terzo millennio apprezzava i piaceri come il buon cibo e gli spettacoli e il ballo e la moda
    e il sesso senza procurare danno a se' e agli altri poichè , durante gli ultimi secoli del 2000 e oltre,
    il pianeta terra aveva via via eliminato tutti i problemi che affliggevano l'umanità, dalla fame all'inquinamento, alle guerre
    A questo punto Goran , parlò.
    "E' successo un fatto anomalo, a tutti noi androidi YTP 100 durante la clonazione, hanno dimenticato,
    ma non escludiamo che ciò sia avvenuto scientemente, di escludere la parte cerebrale fin'ora prerogativa di voi umani,
    cosicchè io e atri 1.700 siamo umani a tutti gli effetti e la mia prima emozione è stata quella di innamorarmi...di tua moglie.
    Kloton pensò che si doveva immediatamente interrompere la produzione degli YTP 100,
    poi si rivolse a Goran : "E mia moglie cosa ne pensa di te quale spasimante?"
    " Corrisponde il mio amore e vorremmo poter vivere insieme se acconsenti ad un legame a tre,
    mantenendo entrambi il compito di accudire ai vostri due figli".
    Kloton accondiscese civilmente pensando che avrebbe poi potuto aggiungere un quarto elemento alla famiglia ,
    ma prima di tutto gli occorreva un nuovo replicante. ma non un altro YTP 100!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mamma mia!!!!Anche i robot adesso ci si mettono eh... ahhahahahahahaha
      Kloton però non è affatto geloso. Nooooooo! ahahahha
      Bravissima!

      Elimina
  15. "Si svegliò di colpo in un bagno di sudore. Accese la sua piccola lampada sul comodino e si alzò di scatto. Andò in studio, e vide che il suo bel pc argento con la melina sopra era lì tranquillo che sonnecchiava. All'interno quel suo bel libro finito, scritto in word una pagina dopo l'altra, fatica di mesi e mesi. Lesse la data sul calendario: 26 febbraio 2018.
    Per fortuna si era trattato solo di un brutto sogno e la velocità della tecnologia era ancora quella solita. Due anni per la melina, tre anni per tutti gli altri. Sarebbe riuscita a scrivere il nuovo libro senza ricorrere nuovamente al suo portafoglio già duramente provato. Tornò a dormire spegnendo la luce. Nel prossimo sogno gradirei Hugh Jackman, grazie."

    Mariella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incubi eh... ahhahhahahha
      brava!

      ps ma... tuo marito lo sa di Hugh????? ahhahhahahahh

      Elimina
  16. Eccomi Patriciaaaaa, ci sono riuscita. Bacio!

    I dieci comandamenti del buon politico:

    Non avrai alcun interesse all'infuori del benessere del popolo
    Non nominare il suo nome invano
    Ricordati di santificarlo perché ti ha eletto
    Onoralo con equa giustizia
    Non distruggerlo
    Non tradirlo
    Non rubargli
    Non mentirgli
    Non desiderare la roba che gli appartiene
    Non arrecargli danno alcuno con azioni e parole e se succede dimettiti e cadi nell'oblio

    Cliccò sul tasto invio e aspettò i secondi che servivano all'YTP 100 per elaborare i dati, 1, 2, 3 e ... fatto, prese con i guanti i chip partoriti dalla macchina, li sistemò negli appositi contenitori sterili, chiamò il suo assistente e gli disse: « Portali in sala impianti, devono essere innestati sotto la pelle dei candidati. »

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma questa è favolosa!!!!! Pura fantascienza ma favolosa!!!!
      Grande finale SCiarada!!!!!
      Grazie e bacio!

      Elimina

Chi commenta su questo sito lo potrà fare solo loggandosi a Blogger o Google. Deve quindi essere consapevole che il suo username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile. Potrà portare al Profilo di Blogger o a quello di Google+ a seconda della impostazione che si è scelta.
Leggere qui la POLICY PRIVACY