martedì 20 marzo 2018

INSIEME RACCONTIAMO 31

     INSIEME RACCONTIAMO 31



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Nuova puntata di INSIEME RACCONTIAMO e questa volta l’incipit nasce da un suggerimento di Cristina M. Cavaliere in un botta e risposta a questo suo POST.

Tra i desideri impossibili, Cris ha elencato anche la possibilità di avere dei cloni. Mamma mia!!! Noooooo!!!! Le ho risposto e lei di rimando mi ha appunto parlato di questo nuovo incipit.

Detto fatto! Volete mica che la deluda, no? Non è da me ahhahaahhaha quindi….


Eccovi il mio nuovo incipit.

Le regole non ve le ripeto perché ormai dovreste conoscerle. Sono comunque scritte nella pagina statica in alto.



Il mio incipit.


CLONI
Le serviva qualcosa di molto particolare per richiamare la loro attenzione su di sé. Qualcosa che li facesse stare a bocca aperta. Finalmente! Così avrebbero finito di dirle che come scienziata valeva zero.

Ci pensò su a lungo poi… poi ecco la soluzione comoda comoda.


E ora, buon lavoro a voi!
Patricia







48 commenti:

  1. Ciao Patricia, in quanto di fantasia narrativa io sono meno di zero...ma ti lascio un abbraccio ed una buona giornata!

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    1. Però te la cavi alla grande in altri lavori di.... ammodernamento maglie :) Io, lì... frana assoluta!
      Ciao stella, buon pomeriggio

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  2. ... Avrebbe clonato sè stessa e al momento opportuno avrebbe cambiato totalmente il suo percorso di studi, mai più scienziata, no no, una professione nuova di zecca: regista di film di fantascienza... e già fantasticava su di sé.
    Buona giornata.
    sinforosa

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    1. Che velocità, Sinforosa! :)
      E che bel finale. Non sarebbe male poter cambiare almeno qualcosa del proprio passato. Anch'io cambierei la scuola superiore. Andrei finalmente al classico!
      Ciao e grazie!

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  3. Ok. Ci penso un po' su e se esce qualcosa di accettabile mi rifaccio vivo come sempre.

    P.S: Bella la copertina del tuo nuovo libro. Opera tua anch'essa?

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    1. Pensa Ivanom pensa! :)

      Ebbene sì, confesso! ahahhahaha Ho preso una foto mia e poi col tablet ho cercato tra le varie opzioni per gli effetti speciali quella che mi paiceva di più ahahhahaha non è che mi sono sforzata tanto sai ahahahhah

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  4. Buon lavoro a tutti quanti.Stavolta non ho abbastanza tempo, anche se il tema mi sembra gustoso.

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    1. Ciao Nick,ùnon ti preoccupare. Fai come riesci. Tu sai che la porta qui è sempre aperta, anche dopo la scadenza.
      Noi siamo sempre qui e in qualunque momento tu possa scrivere un finale è sempre ben accetto. :)
      Ciaoooo

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  5. thanks for sharing this lovely post dear..

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  6. Se io saprei scrivere come te continuerei il tuo inciprit, ma pultoppo ho fatto solo fino alla quinta alimentare.

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    1. Se invece di darti alla professione dello gigolò avessi studiato ahahahahhahahahahaha
      Troppo forte Antonio! Bacio!

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  7. Grazie per la menzione ad honorem sui miei cloni, eheh! Stavolta non posso proprio esimermi dal partecipare... e li sto già mettendo all'opera. ;)

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    1. A qualcuno la colpa bisogna pur darla ahahhahahahahahahah
      Scherzi a parte mi hai dato un bel suggerimento
      Ti aspettiamo!

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  8. Si, non proprio facilissimo! Ma niebte lecera ststo facile, tutto le era stato difficile pure la vita. Quindi per nulla turbata costrui un casco che propagava i suoi pensieri nell'universo.
    Passarono mesi e anni. Niente sembrava dire che il casco funzionasse Finché un giorno ebbe delle sorprendenti scoperte.
    Vennero da lei delle aliene petulanti e noiose che si rivelarono come le due vicine. Allora capi che in quel pianeta vi erano dei cloni uguali alle terra ma più ammorbanti degli umani. Di più.
    Con spirito di sopravvivenza riuscì a cacciarle indietro. Spense il casco E al suo capo disse che aveva fallito. La terra era stata salvata almeno per quel giorno.

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    1. Anna!!!!!!!!!!!!!! Ma di rompiscatole non basta quelli che abbiamo? Pure i cloni? ahahhaahahhahahaha
      Fortissimo! Bello!

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Daniele...mamma mia!!!! Non so mica se mi piacerebbe vivere in un mondo così! Delegare ai miei cloni lavori che io non sono capace a fare.. non c'è soddisfazione:
      E poi, scusa eh.... un clone più bravo di me????? Lo smonto ahahahhahahahahaha
      Grande finale! Futuristico e fantascientifico. Bravo e grazie!

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    2. Grazie a a te, l'ho spostato poco più sotto perché c'erano alcune imperfezioni che ho voluto limare ma non ho stravolto il contenuto

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    3. Ho letto! Qulche piccola modifica ma niente da cmabiare tutto.

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  10. ...L'idea l'aveva chiara in testa. Realizzare dei cloni, ma questo non le bastava. Voleva qualcosa di più. Ed allora iniziò a cantare. Come un'incantatrice di serpenti o il leggendario pifferaio magico, intonò un canto lieve e seducente. Richiamo vocale personalizzato. Ciascun clone avrebbe riconosciuto solo la voce del suo soggetto originario. Ma anche questa idea non era particolarmente innovativa. Ed allora decise di inserire due chip nuovi: uno con il quale il clone poteva avere in dotazione una qualità, una dote, un talento che il soggetto originario ha sempre sognato di avere ma non ha mai posseduto: per esempio, Giuseppe ha sempre sognato di essere un grande calciatore, uno come Messi, ma i piedi non erano proprio di tale fattezza. Allora ecco che il clone avrebbe avuto tale talento. Questa idea poteva essere sfruttata tantissimo anche per i ragazzi, i bimbi. Un ragazzino di otto anni che manda il suo clone a calcio. Oppure un diciottenne che vuole la voce da grande rapper, non una copia di quelle già esistenti, una nuova che sfonderà che conquisterà la gente. L'altro chip invece toccava un tema molto sentito abbattendo pericolosamente una frontiera: quella della vita. Eutanasia del soggetto originario malato tramite clone. Il clone, attraverso analisi fatte con uno scanner contenuto nel clone stesso, appurate le gravi condizioni fisiche e psichiche del soggetto originario, solo su esclusiva richiesta vocale e conferma via impronta digitale del soggetto originario stesso, poteva ucciderlo.

    L'Eutanasia era già legale, siamo nel 2129, ma solo se decisa e valutata da un soggetto medico umano e su richiesta scritta e non vocale ed immediata come sarebbe accaduto con un clone. Legalmente era possibile perché alcuni vuoti legislativi su quella norma aprono a questo spiraglio, ma la questione era cmq delicata.

    Ciononostante andò dai suoi capi con quel prototipo. Anche il primo chip apriva a problematiche etiche, quali il rischio di mandare un clone invece di un soggetto originario e quindi barare sulle proprie capacità o cmq sostituire la vita che il soggetto umano originario avrebbe dovuto vivere con una "virtuale" condotta per lui dal suo clone.

    Due problematiche delicatissime per questo lei temeva la bocciatura del progetto e forse anche qualcosa di più legato alla sua permanenza in azienda.

    Ed in effetti le cose da quel giorno non furono più come prima. Eleonora, fu promossa, fino a diventare non solo capo struttura della ricerca tecnologica dell'azienda ma anche A.D.

    E così da quel giorno i nostri sogni potevano realizzarsi tutti per interposta persona o meglio per interposto clone. Anche la morte.

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    1. Daniele... ho sbagliato!!!! ahahahahha ho cancellato il commento sbagliato. uffffffff!!!

      Comunque il tuo finale c'è!!!!! ;)
      Forse è meglio che vada a nanna... ronf ronf

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    2. no no sono io che ho fatto un gran casino questa volta ma poiché io scrivo sempre di getto sul rettangolino del commento poi quando scendo giù qui faccio fatica a rileggere ed allora pubblico e rileggo avendo l'insieme del commento davanti ai miei occhi con conseguente necessità se ci sono errori di cancellarlo e ripostarlo. Scusa

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    3. Perchè io di pasticci non ne faccio mai vero? ahhahahahahaha magari! Niente di grave. Se i problemi fossero solo questi...

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  11. Potevano tornarle utili quei cloni di se stessa che teneva fermi nel suo laboratorio segreto in attesa che fosse abolita quella antiquatissima legge che proibiva la clonazione umana.
    Erano tre, si presentarono negli studi di altrettanti detrattori della loro creatrice e li invitarono a scattarsi qualche selfie insieme e a condividerli si instagram.
    Bastarono poche ore perché i tre sapientoni - tutti rigorosamente "amici" in rete - notassero che nella stessa identica ora la loro collega donna era in tre posti diversi a decine di chilometri l'uno dall'altro a scattar foto insieme a ognuno dei tre.
    "Come è possibile?" le mandarono quasi contemporaneamente lo stesso messaggio su whattsapp.
    "Sto facendo uno studio sull'ubiquità, oggi ho fatto il primo esperimento" rispose lei.
    Subito dopo brindò insieme ai suoi cloni e li pregò di ritornare nel laboratorio segreto.

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    1. ahahahahahahhahahahahahahahah scherzetto da prete!!!!!! ahhahahahahah però però... ogni tanto una piccola soddisfazione!
      E bravo ARiano!

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  12. Accidenti, ma molti lettori hanno una creatività rapidissima, non come me che mi devo concentrare e poi elaborare e poi comporre, ahahah. Ci provo, eh, anche perché da Cristina il mio commento faceva compagnia al tuo.

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    1. Sinforosa vuole guadagnare il premio rapidità ahahhahahaha
      Uhm.. vediamo se anche il finale è simile ahahhhaa
      Il mio è già scritto ed è... molto poco fantascientifico :)

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  13. Questo è il mio appuntamento preferito .
    Anche io ci devo pensare,grande Pat.
    Cri

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    1. Tranquilla! Tu sai che il tempo scade il 30 ma che anche in ritardo non ci sono problemi.
      Ciaooooo

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  14. Mi stava davanti da almeno venti minuti e da allora lo stavo minuziosamente osservando: tale e quale a me. Era salito sul treno due stazioni dopo la mia e sembrava avesse la stessa mia destinazione. Me lo guardo e me lo riguardo. Che bello, come guardarsi allo specchio. Insomma sto per dirla: questo è il mio clone, il Vincenzo Iacoponi bis. Accavalla le gambe come faccio io, arriccia il naso proprio come me, come il mio papà, mica il suo, e si scaccola con la mancina, solo con la mancina, la manaccia schifosa del diavolo. Arrotonda la caccolina tra pollice e indice, poi la scaravanta lontano. Bravissimo. Cavolozzo fritto! Me lo hanno pensato e fatto identico sto clone. Ogni tanto solleva leggermente una chiappetta, con nonchalance, come se non dovesse succedere niente e invece, hopplà, molla la flatulenza con leggerissimo accompagnamento di bassi ed archi. EVVAI, nel raggio di quattro metri o cinque ci sono solo io, che non protesterò certamente. Sono proprio innamorato di questa tua impertubabilità. Sei un grande, Vincè, sei un mito, come ti dice a volte Patrizia.
    Ti stai alzando, vai nel corridoio. Capperi, siamo già arrivati. Ti seguo scalpitante ma silente. Trovo comunque strano che tu non abbia dato segno di avermi riconosciuto. Eh sì, porello, deve dargli un po' fastidio pensare che io lo stia ad osservare così da presso. Ma credimi, clone mio, io mi diverto un sacco e vorrei tu fossi al posto mio...e adesso credo di avere detto appena appena una vaccata, perché tu sei tu e sei già al posto tuo, che poi sarebbe il mio, ma questa adesso mi sfugge.
    Scende, esce dalla stazione. La conosco la strada: ora deve infilarsi in quel boschetto. Lo fa ogni volta per guadagnare qualche minuto. Sono certo che adesso si ferma a quella grossa quercia per lasciare un po' di orina. È concentrato sulla lampo dei suoi pantaloni...questo è il momento.
    L'ho già raccolta la pietra...un attimo e gliela sbatto sulla testa con tutta la mia forza.
    Crolla al suolo, gira la testa...un ultimo sguardo incredulo, poi rovescia gli occhi. È andato.
    Mi guardo intorno: nessuno ha visto nulla ed il suo cadavere scomparirà in breve. Ma il suo spirito è ancora qui. Credo di dovergli una spiegazione.
    "È nella logica della vita, Vincè...Tu eri ormai oltre gli ottantaquattro anni, io invece ho solamente quattro ore. Guarda quanto tempo mi rimane ancora per aggiungere i miei casini a tutti quelli che hai combinato tu. Spero di renderti immortale, Vincè"
    Lo vedo scomparire piano piano risucchiato dall'erba del boschetto.
    Apro la lampo dei miei pantaloni e faccio quello che non ha avuto il tempo di fare lui. Richiudo la lampo e mi allontano fischiettando.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

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    1. Della serie... di Vincenzo ce n'è uno e tutti gli altri son nessuno ahhahaahahah
      Ti sei fatto ucidere dal clone! Cattivooooooo clone! ahahahahahahahahah
      Dank herr Vincenzo!

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    2. E adesso che verrò a trovarti ti dovrai per forza chiedere: e questo chi è: l'originale usato e resuscitato oppure il clone fresco fresco e pimpante? Evita gli angoli bui, Pat, e cammina chiappe al muro. Non si sape mai.....

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    3. Pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!! ahahahahahhaahahha
      Guarda, in questo momento se mordessi un crotalo lo avvelenerei :) stiamo tentando di mandare il marito in pensione.... un giramento di OO continuo! Oltre al resto ovviamente grrrrrr

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    4. Ma qual'è il problema? Vuoi mandarlo in pensione? Il metodo te lo do io e pure gratuitamente. Lo chiami; gli dici "guardami qui sul ginocchio sinistro che mi si sta gonfiando cosa c'è" e quqndo lui si abbassa tu gli spari con una spazzola dura un bel picchio sulla cabesa, che lui crolla. Per sicurezza gliele dai un altro e vedrai che dopo non connette più tanto e all'ospedale te lo riconsegnano come innocuo ma incapace di intendere e di volere, così te lo fanno immediatamente ministro degli Interni. Fra quattro anni vedi che bella pensione.
      Dai. chiamalo vai, ma prima procurati lo spazzolone.

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    5. Ma non mi serve lo spazzolone! Mi basta il mattarello ahahhahahahhah
      Giustamente però si deve chinare visto che osa essere più alto di ben 30 centimetri ahahhahaahahha
      Ma poverino!!!!!! ahahahahahahahahahhh

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  15. CLONI
    Le serviva qualcosa di molto particolare per richiamare la loro attenzione su di sé. Qualcosa che li facesse stare a bocca aperta. Finalmente! Così avrebbero finito di dirle che come scienziata valeva zero.
    Ci pensò su a lungo poi… poi ecco la soluzione comoda comoda.

    Sullo schermo a parete digitò 'riesumazioni' e le apparve Livello -7 sezione 2025.
    Attivò l'ascensore supersonico e in in 130 secondi scese al livello indicato ; salì sul nastro trasportatore e seguendo la numerazione giunse alla sezione 2025,ove erano conservati i reperti museali , con le identità dei riesumati , ognuno col proprio curriculum e la trascrizione del DNA.
    Scorse l'elenco dei nomi e capì di aver fatto centro. Risalì in superficie e, percorso il finger di connessione, fermò un elitaxi e si fece portare a casa. Bevve un drink alla sua salute poi s'immerse nella lettura olografica scorrendo le schede dei riesumati.
    Fortunatamente, già dal 2020/2025 la scienza era tanto sofisticata da poter analizzare reperti umani e poterli collocare in varie epoche e ambienti.Scorse la lista rei riesumati e si sentì elettrizzata leggendo i nomi che conteneva : Leonardo Da Vinci, Lucrezia Borgia, Napoleone, Voltaire, Shakespeare...e poi sportivi artisti poeti scrittori attori e politici del xx e xxl secolo, quali Picasso, Pitoski, Moravia, Brad Pitt , Robert Deniro e Valerj Bolton --- Hitler, Silvio Berlusconi , Kim Jong-un, Trump , Matteo Salvini e Rosario Tindaro Fiorello . Un altro settore interessante era quello dei personaggi della malavita come Totò Riina o serial killer come Ted Bundy e Manson e tutti coloro che avevano commesso un femminicidio. .Le brillavano gli occhi. Nel mondo del 2380, retto da un cervello elettronico e senza più guerre ci voleva ben altro che il "Roller Ball" per incanalare la violenza, i passatempi e gli interessi del genere umano e lei aveva trovato una soluzione che avrebbe accontentato tutte le tendenze.
    Il giorno dopo avrebbe esposto l'idea alla direzione ed era sicura che avrebbero lanciato il nuovo prodotto : cloni di personaggi famosi quali insegnanti da cui imparare, oppure esseri spregevoli, di cui parlavano i libri di storia, da bistrattare per dare sfogo al desiderio di vendetta verso dittatori o assassini.
    Personalmente, ne avrebbe scelti due , un clone/ Trump da dileggiare e un clone/Brad Pitt per trascorrere ore piacevoli.

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    1. Nooooo! Brad Pitt no!!!! C'è di meglio ahahahahahahaha
      Sei forte Cristiana! Forse avremmo bisogno tutti di un clone di qualcuno da strapazzare... magari ci sfogheremmo e poi staremm tranquilli.
      Ciao bella e grazie!

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  16. CLONI
    Le serviva qualcosa di molto particolare per richiamare la loro attenzione su di sé. Qualcosa che li facesse stare a bocca aperta. Finalmente! Così avrebbero finito di dirle che come scienziata valeva zero.
    Ci pensò su a lungo poi… poi ecco la soluzione comoda comoda.

    Prese il telefono e digitò un numero. Attese un po', fin quando una voce femminile rispose all'altro capo.
    - pronto? -
    - raduna le altre. È arrivato il momento! -
    Abbassò il cellulare fissandolo nella sua mano. Spinse il tasto rosso e chiuse la chiamata sospirando, poi si tirò su il collo della giacca, chiudendolo con la mano destra, mentre si cingeva il busto con la mano sinistra. Si avviò lungo la strada in silenzio. Proseguì a passo svelto, seguendo l'onda dei suoi pensieri. L'unico rumore intorno a lei era l'eco dei suoi passi. Non c'era nessuno in giro a quell'ora. Arrivò alla piazza principale e si fermò; guardò l'altro lato dell'enorme spiazzo e sorrise soddisfatta. Era tutto pronto!
    - 1... 2... 3! -
    In un lampo si tolse il giaccone, mostrando uno sfavillante abito da soubrette, mentre una musica da parata cominciò ad echeggiare tutto intorno. Prese a marciare lungo le strade della città, seguita da enormi carri sul quale danzavano donne in tutto simili a lei e una folla di queste la seguiva marciando e ballando a tempo di musica, roteando bastoni infuocati o esibendo altri giochi di abilità. Aveva preparato tutto per mostrare il suo successo. Una sfilata di carri accompagnata da una miriade di suoi cloni, che in alcun modo sarebbe potuta passare inosservata.
    In pochi minuti le immagini rimbalzarono su tutti i social e accorsero i giornalisti.
    Tutti avrebbero visto i risultati del suo lavoro sulla clonazione, mentre lei marciava esultante e soddisfatta nel vedere le facce attonite di tutti quelli che l'avevano derisa.
    Voleva che tutti vedessero e aveva scelto il modo più eclatante per far sì che accadesse e prendersi gioco di loro, canzonando la loro stoltezza esibendola davanti agli occhi di tutti. Alla faccia della sobrietà.

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    1. Ahahah Ahahah e brava Poiana! Bel finale e grande vendetta!
      sai la soddisfazione!
      Bacio

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  17. Eccomi, Pat, con il mio contributo. Stavolta non potevo proprio mancare... :) Il link al racconto è il seguente:

    https://ilmanoscrittodelcavaliere.blogspot.it/2018/03/auguri-di-buona-pasqua-con-insieme.html

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    1. AHAHAHAHHAHAH vendetta tremenda vendetta!!!!
      Brava Cris! Bello. Mi piace!
      Ciao, grazie e auguri di buona Pasqua!

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  18. CLONI
    Le serviva qualcosa di molto particolare per richiamare la loro attenzione su di sé. Qualcosa che li facesse stare a bocca aperta. Finalmente! Così avrebbero finito di dirle che come scienziata valeva zero.
    Ci pensò su a lungo poi… poi ecco la soluzione comoda comoda.
    Tutti in ufficio si lamentavano che i computer erano troppo lenti. Ti potevi fare un pisolino in attesa dell’avvio del PC. All’improvviso un colpo di genio le passò per la mente. . Si mise subito al lavoro e il mattino dopo realizzò un programma per clonare le funzioni dell’antivirus e la cancellazione automatica delle pagine doppie Lo installò sul suo portatile e si stupì di come funzionasse perfettamente.
    Soddisfatta delle performance potenziate del suo PC si recò in ufficio e chiese una riunione per presentare quello che aveva elaborato. Finalmente ebbe l’opportunità di dimostrare quello che sapeva fare, un’importante rivincita di cui andare fiera.

    Buona Pasqua e Buona Pasquetta. Ciaoooo

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    1. Mannaggia!!!! Fossi capace io a lavorare così al pc.. invece di informatica sono una somarona :D)
      Se avessi bisogno, mi impresteresti la bella scienziata???
      Complimenti Verbena! Bel finale!
      Grazie, un abbraccio e buona Pasqua!

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  19. Ciao! Sono riuscita, all'ultimo muinuto, a inventarmi una conclusione...molto pasquale!!! :)
    Auguri di Buona Pasqua a tutti e a presto!
    Lulù
    http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/2018/03/insiemeraccontiamo-31-di-pasqua/

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    1. Solo una mamma poteva pensare ai bambini che non hanno nulla!!!
      Bellissimo e tenero!
      Bacio e auguri!

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